Tanino Liberatore

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Gaetano Liberatore

Gaetano Liberatore, detto "Tanino" (Quadri, 12 aprile 1953), è un fumettista, illustratore e pittore italiano. Soprannominato da Frank Zappa il "Michelangelo del fumetto",[1] nel corso della sua carriera ha riscosso grande successo in Italia e all'estero e conseguito importanti premi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Quadri, in provincia di Chieti nel 1953, studia presso il liceo artistico di Pescara dove conosce Andrea Pazienza, col quale stringe una profonda amicizia. In seguito si iscrive alla facoltà di architettura della Sapienza di Roma.

Nel 1978, proprio Andrea Pazienza lo coinvolge nell'esperienza del giornale underground Cannibale, sul quale Liberatore esordisce nel mondo del fumetto illustrando storie scritte da Stefano Tamburini. Sulla terza uscita di Cannibale, Tamburini e Liberatore danno vita al personaggio "Ranxerox", che approderà nel 1980 sulla rivista Frigidaire. Liberatore conferisce al personaggio[quando, dove?] la sua caratterizzazione definitiva. La serie ebbe un notevole successo internazionale di critica e di lettori, tanto da essere tradotta e pubblicata in vari paesi, tra cui Francia, Spagna, Stati Uniti, e Giappone, decretando il successo internazionale dell'autore. Realizzerà, infatti, la copertina dell'album The Man from Utopia di Frank Zappa e collaborerà con le più importanti riviste internazionali, realizzando illustrazioni, scenografie, locandine per festival, teatro, televisione e cinema.

Dopo l'esperienza di Cannibale, nel 1980, con Andrea Pazienza e altri, progetta e fonda Frigidaire, una delle più rivoluzionarie riviste d'arte di tutti i tempi: la bandiera di questa nuova rivista era la più totale libertà espressiva, la possibilità di realizzare qualsiasi cosa l'artista di turno desiderasse senza, il timore di trovare un editore o un direttore che ponesse vincoli o censure, senza paura di querele e minacce[senza fonte]. Inoltre, Frigidaire non si occupava solo di fumetti ma era una rivista ricca di contenuti di attualità, articoli di grande interesse artistico o culturale, articoli realizzati con passione che rappresentavano un interessante spaccato d'epoca, scagliandosi spesso contro facili moralismi e perbenismi e andando più a fondo su molte materie rispetto a tante pubblicazioni culturali: reportage di guerra, reportage dalle zone calde del pianeta, articoli sull'AIDS (all'epoca ancora sconosciuto alla generalità e non chiamato con questo nome), interviste con nudo integrale a celebri critici (come Achille Bonito Oliva) o ad attrici e pornostar, ma anche articoli sulle vie della droga e del sesso, su marchettari e prostituzione, su mafia e corruzione, su peep show e detenuti politici; e, soprattutto, gli articoli riguardano anche arte, fumetto, cinema, musica. Non mancano gli intermezzi narrativi con racconti di grandi scrittori come James Ballard o William S. Burroughs (e anche racconti degli stessi fumettisti), corredati da illustrazioni. Fra gli articoli pubblicati figurano opere come Il manuale del killer professionista. Gli articoli hanno contribuito a fare di Frigidaire la rivista che ha segnato un'epoca.

Su Frigidaire, tra le altre cose, Liberatore pubblicherà Ranxerox a New York e Buon compleanno Lubna.

Dal 1982 vive e lavora in Francia dove è molto apprezzato sia come illustratore (su Transfert, Métal Hurlant, A Suivre) che autore (L'Echo des Savanes, Chic). Si dedica inoltre all'arte contemporanea e a varie collaborazioni in realizzazioni cinematografiche, fra le quali troviamo Ghostbusters - Acchiappafantasmi, nonché come illustratore di album musicali.

La terza parte della trilogia di Ranxerox, su testi del francese Alain Chabat, fu pubblicata in Italia sulla rivista Selen (Edizioni 3ntini & C.) a partire dal 1996.

Negli anni Liberatore si dedica soprattutto all'illustrazione e alla pittura, lavorando anche nel cinema come direttore artistico, disegnatore di costumi e di scenografie, tanto che nel 2003 vince il premio César per i migliori costumi per il film Asterix & Obelix - Missione Cleopatra.

Nel 2005 è stato insignito del Romics d'Oro.

Uno dei suoi lavori più recenti è LUCY L'espoir, su sceneggiatura di Patrick Norbert, con una storia incentrata sugli australopitechi; edita in Francia nel 2007 per Capitol Editions, non è stata pubblicata in Italia.

Quest'ultimo lavoro segna una ulteriore evoluzione nell'attività di Liberatore, perché per la prima volta ha interamente realizzato le tavole di questa graphic novel con strumenti digitali.

Nel 2008 disegna la copertina del romanzo storico La collina dei fuochi fatui del giornalista e scrittore Emiliano D'Alessandro. Realizza copertine per i dischi di Pacifico (Dolci Frutti Tropicali) e The Bloody Beetroots (Romborama, 2009).

Vive in Francia lavorando ad alcune storie brevi inedite.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Tanino Liberatore è diventato anche un personaggio dei fumetti, nella storia La leggenda di Italianino Liberatore di Andrea Pazienza, personaggio in parte biografico ed in parte parodico plasmato sulle sembianze e le caratteristiche del Liberatore giovane artista.
  • Ha collaborato alla realizzazione del film "Lezione ventuno" di Alessandro Baricco (titoli di coda) anche se nella scheda del film non è indicato il suo nome.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanna Di Lello, Il fumettista abruzzese che incantò Frank Zappa. "In me un po' di orso", in Il Centro, 24 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Mollica, Dossier Liberatore, Kesselring, 1985.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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