Strange Days (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Strange Days
Artista The Doors
Tipo album Studio
Pubblicazione 25 settembre 1967
Durata 34 min : 49 s (LP)
40 min : 05 s (CD 2007)
Dischi 1
Tracce 10
Genere Rock psichedelico
Acid rock
Blues rock
Etichetta Elektra Records
Produttore Paul A. Rothchild
Registrazione Sunset Sound Recorders, febbraio - agosto 1967
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia (2)[1]
(vendite: 200 000+)
Germania Germania[2]
(vendite: 250 000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Canada Canada[4]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[5]
(vendite: 1 000 000+)
The Doors - cronologia
Album precedente
(1967)
Album successivo
(1968)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3.5/5 stelle[6]
OndaRock Consigliato
Rolling Stone Favorevole[7]
Slant Magazine 4.5/5 stelle[8]

Strange Days è un album dei The Doors pubblicato in vinile nel settembre del 1967, registrato negli studi Sunset Sound Recorders e prodotto da Paul A. Rothchild. Questo album è considerato da molti il miglior lavoro della band. Fra le altre include la canzone Moonlight Drive, una delle prime canzoni scritte da Jim Morrison per i Doors nel 1965 ed è presente nel primo demo registrato dalla band nel settembre del 1965 al World Pacific Studios The Doors Original Acetate Demos.

La rivista Rolling Stone l'ha inserito al 407º posto della sua lista dei 500 migliori album.[9]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album si piazzò alla posizione numero 3 nelle classifiche di allora diventando disco d'oro e successivamente di platino. Con tutto ciò Paul A. Rothchild dichiarò che l'album in realtà fu un mezzo flop: lo considerava il miglior lavoro della band che lui avesse prodotto ma non aveva un vero e proprio singolo di successo, capace, come aveva fatto Light My Fire con l'album precedente, di trascinare l'album al numero 1 delle classifiche; l'album si spinse al numero 3, non riuscendo quindi, secondo il produttore, a bissare il successo del precedente lavoro. Tuttavia l'album ebbe un successo di vendite più alto del precedente, il che illustra la levatura mentale di Rothchild, in seguito allontanato e sostituito da Bruce Botnick.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album è originale, opera del famoso fotografo Joel Brodsky: non vi compare nessuno del gruppo, se non su due poster appesi alle pareti sul fronte e sul retro della copertina: fu lo stesso Jim Morrison ad opporre un netto rifiuto a fare apparire la band in copertina. La fotografia fu scattata a Sniffen Court, un vicolo storico della 36esima Strada a Manhattan, tra Lexington Avenue e la Terza Avenue. Il suonatore di tromba in realtà era un taxista, pagato 5 dollari per posare nella foto. La donna con abito lungo che compare sul retro della copertina è Zazel Wild, una amica del fotografo Joel Brodsky, che oggi dirige una rivista a New York.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore..

  1. Strange Days – 3:05
  2. You're Lost Little Girl – 3:01
  3. Love Me Two Times – 3:23
  4. Unhappy Girl – 2:00
  5. Horse Latitudes – 1:30
  6. Moonlight Drive – 3:00
Lato B

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore..

  1. People Are Strange – 2:10
  2. My Eyes Have Seen You – 2:22
  3. I Can't See Your Face in My Mind – 3:18
  4. When the Music's Over – 11:00

[10]

Edizione CD del 2007 (40º anniversario, riedizione rimasterizzata con bonus), pubblicato dalla Elektra Records (R2 101183)

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore..

  1. Strange Days – 3:05
  2. You're Lost Little Girl – 3:01
  3. Love Me Two Times – 3:23
  4. Unhappy Girl – 2:00
  5. Horse Latitudes – 1:30
  6. Moonlight Drive – 3:00
  7. People Are Strange – 2:10
  8. My Eyes Have Seen You – 2:22
  9. I Can't See Your Face in My Mind – 3:18
  10. When the Music's Over – 11:00
  11. People Are Strange – 1:57 – Bonus Track - Falsa partenza e dialogo in studio
  12. Love Me Two Times – 3:19 – Bonus Track - Take 3

[11]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1967) Posizione
massima
Stati Uniti 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, SNEP. URL consultato il 3 settembre 2015. Inserire "Doors" e premere il tasto "OK"
  2. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank (The Doors; 'Strange Days'), Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 3 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 3 settembre 2015. Digitare "The Doors" in "Keywords", dunque premere "Search"
  4. ^ (EN) Gold and Platinum Search: The Doors, Music Canada. URL consultato il 3 settembre 2015.
  5. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 3 settembre 2015.
  6. ^ Richie Unterberger, Strange Days – The Doors | Songs, Reviews, Credits, Awards | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  7. ^ Strange Days review, in Rolling Stone, 23 novembre 1967. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  8. ^ Sal Cinquemani, The Doors: Strange Days | Album Review | Slant Magazine, slantmagazine.com. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  9. ^ http://archer2000.tripod.com/sbs/awardsrs500.html
  10. ^ [1]
  11. ^ https://www.discogs.com/it/Doors-Strange-Days/release/1387748
Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock