Spugna uretrale

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La spugna uretrale è un cuscinetto spugnoso di tessuto localizzato nella parte inferiore dell'area genitale femminile. Posto contro l'osso iliaco e la parete vaginale, il tessuto circonda l'uretra.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

La spugna uretrale è composta da tessuto erettile; durante l'eccitazione sessuale viene gonfiata di sangue, comprimendo l'uretra, evitando così l'urinazione durante l'attività sessuale, allo stesso modo del muscolo pubococcigeo.

Eiaculazione femminile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eiaculazione femminile.

La spugna uretrale accoglie le ghiandole di Skene, le quali si ritengono essere coinvolte nell'eiaculazione femminile[1], anche se l'esistenza e la natura dell'eiaculazione femminile rimane oggetto di dibattito medico.

Stimolazione sessuale[modifica | modifica wikitesto]

Nella spugna uretrale sono presenti varie terminazioni nervose, le quali possono essere stimolate tramite la parete frontale della vagina. Alcune donne provano più piacere, durante l'atto sessuale, nella posizione da dietro, proprio perché il pene spesso è leggermente inclinato verso il basso, e può stimolare la parete frontale della vagina, e quindi la spugna uretrale[senza fonte].

Relazione con il punto G[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Punto G.

Spesso, la spugna uretrale viene riconosciuta come il punto G[2], sebbene altri studiosi pensano che siano cose diverse[senza fonte]. Alcune donne possono provare un piacere intenso dalla stimolazione della spugna uretrale, mentre altre possono provare una sensazione di irritazione[senza fonte]. La spugna uretrale circonda anche il nervo clitorideo, e siccome questi sono strettamente interconnessi, la stimolazione del clitoride può stimolare anche le terminazioni nervose della spugna.

L'esistenza del punto G è stata comunque messa in dubbio da uno studio del King's College London. Tale studio coinvolse 1800 donne, le quali non hanno trovato prova del punto G, credenti nel fatto che possa essere solo una creazione fittizia, incoraggiata da riviste, terapie sessuali e/o suggestioni esterne[3][4][5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rabinerson D., Horowitz E., G-spot and female ejaculation: fiction or reality?. In Harefuah Journal, Israel, 146 (2), 145–7, 163, 2007. PubMed-ID 17352286
  2. ^ The Clitoral Truth An Interview With Author Rebecca Chalker
  3. ^ Il punto G non sembra esistere, in BBC News, 4 gennaio 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  4. ^ Wiley: The Journal of Sexual Medicine Archiviato il 17 febbraio 2009 in Internet Archive.
  5. ^ The Journal of Sexual Medicine Archiviato il 17 febbraio 2009 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]