Sonya Blade

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Sonya Blade
Sonyab.png
Sonia Blade nel videogioco Mortal Kombat vs DC Universe
UniversoMortal Kombat
Nome orig.Sonya Blade
Lingua orig.Inglese
Autori
StudioMidway Games
1ª app.1992
1ª app. inMortal Kombat
app. it. inMortal Kombat
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Specieumana
SessoFemmina
Luogo di nascitaEarthrealm
Abilità
  • Kenpo
  • Tae Kwon Do

Sonya Blade è un personaggio del videogioco Mortal Kombat.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il luogotenente Sonya Blade fa la sua prima apparizione nel primo capitolo di Mortal Kombat: è membro dell'Unità Forze Speciali degli Stati Uniti e dell'agenzia investigativa del Mondo Esterno (Outer World) — nonché unico personaggio femminile selezionabile sin dal primo gioco. La sua impulsività è mitigata dal suo superiore nonché miglior amico Jax. Sonya è una donna emancipata, femminista, caparbia e orgogliosa. Ha stretto un forte legame di amicizia con Johnny Cage, Liu Kang e Kitana; il suo principale nemico è Kano, che Sonya disprezza in quanto assassino del suo vecchio compagno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sonya compare per la prima volta in Mortal Kombat: ha l'incarico di catturare Kano, il quale in precedenza aveva ucciso un componente delle Forze Speciali. Durante il primo torneo Sonya, Johnny Cage e Liu Kang uniscono le proprie forze per sconfiggere Goro; ma, quando Liu sconfigge Shang Tsung, un terremoto distrugge l'isola: Kano fugge da Sonya, ma ambedue vengono catturati da Shao Kahn; ciò nonostante, Sonya riesce a inviare un messaggio di soccorso a Jax Briggs.

In Mortal Kombat 2 Jax salva Sonya, ma Kano si sottrae nuovamente alla cattura. In Mortal Kombat 3, durante l'invasione di Shao Kahn, Sonya Blade e Jax tentano di avvertire il governo degli Stati Uniti del pericolo incombente, ma il loro sforzo risulta vano. Fra i superstiti all'invasione di Shao Kahn, Sonya si fa avanti per sconfiggere Kano una volta per tutte; durante lo scontro, svoltosi su un grattacielo vicino al palazzo di Shao Kahn, Kano sembra poter avere la meglio, ma Sonya lo afferra per un piede e lo getta nel vuoto, provocandone l'apparente morte.

In Mortal Kombat 4, però, nonostante la sconfitta dell'imperatore, il Dragone Nero rimane pur sempre un ostacolo per le Forze Speciali; come se non bastasse, Shinnok, il dio decaduto, è tornato per vendicarsi degli Dèi Antichi (Elder Gods) superstiti, tra i quali Raiden e Fujin, e dei campioni della Terra, fra cui Liu Kang, Johnny Cage, Sonya, Kitana (precedentemente catturata), Jax, Scorpion e Sub-Zero. Dopo che Shinnok è stato sconfitto, Sonya affronta Jarek e gli annuncia la definitiva sconfitta di Shinnok, del Dragone Rosso e del Dragone Nero; Jarek si lancia su Sonya, che però schiva l'attacco: Jarek cade nel burrone. Sonya parla quindi a Jax con la sua ricetrasmittente.

In Mortal Kombat: Deadly Alliance, Sonya e i compagni rimasti devono ancora una volta proteggere la Terra; questa volta la minaccia è rappresentata dall'Alleanza Mortale tra Shang Tsung e Quan Chi, i quali sono finalmente riusciti a uccidere Liu Kang e Shao Kahn; Sonya viene mandata in missione per trovare Kenshi e Cyrax, ma viene uccisa dall'Alleanza Mortale e resuscitata da Onaga al suo servizio in Mortal Kombat Deception. Tuttavia, verrà liberata dallo spirito di Liu Kang e da Ermac.

In Mortal Kombat Armageddon, Sonya e la sua unità sorprendono Sektor e i suoi uomini del Tekunin mentre questi procedono alla conquista di alcuni territori protetti da Earthrealm; Sonya, avuta la meglio sugli uomini di Sektor, trova una traccia di un maschio di origine edeniana di nome Taven; mentre quest'ultimo si accinge a sconfiggere un mostro delle nevi, Sonya annienta il mostro e interroga Taven il quale, pur rivelandole la propria identità, le nasconde le proprie reali intenzioni; perciò Sonya è costretta ad affrontarlo, ma Raiden interviene dicendole che Taven non ha nulla che fare con i Tekunin: quindi Sonya desiste dalla lotta. Nel suo finale, Sonya uccide Blaze e ottiene un potere immenso, ma anche la capacità di dominare il fuoco. Sopraggiunge Kano che la sfida in una battaglia all'ultimo sangue, finché Sonya lo uccide con una fiammata; con questo Kano è ormai scomparso e Sonya si occupa anche di tutti gli altri membri delle organizzazioni del Dragone Rosso e di quello Nero.

Nella storia alternativa di Mortal Kombat IX, Sonya cade in una trappola tesale da Kano; infatti quest'ultimo, fingendosi un informatore, fa in modo che la ragazza e il suo superiore Jax finiscano in trappola sull'isola di Shang Tsung, mentre la loro unità viene sterminata; Sonya decide quindi di prendere parte al torneo per avere libero accesso alle varie aree del luogo e trovare il proprio collega. Dopo aver salvato Jax, si unisce al gruppo di Raiden. Alla fine del primo torneo, durante i festeggiamenti per la vittoria, viene catturata dall'armata di tarkatan che ha invaso l'accademia Wu Shi e portata nell'Outworld. Sonya, dopo essere stata liberata, decide di indagare su alcune misteriose "presenze tecnologiche" insieme con Jax ma, a causa di un attacco di Ermac che costa le braccia al commilitone, deve ritirarsi e tornare sulla terra attraverso un portale indicatole da Sub-Zero.

Scheda Riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Mosse[modifica | modifica wikitesto]

  • Ring Toss: Sonya lancia all'avversario dei cerchi viola.
  • Leg Grab: La sua mossa tradizionale. Sonya con le sue gambe manda l'avversario dall'altro lato.
  • Square Wave Punch: Sonya salta, si lancia vestro destra e dà un pugno all'avversario. Questa mossa può essere effettuata solo se l'avversario è in aria.

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiery Kiss of Death (Fatality): è la sua Fatality tradizionale. Sonya, con un gesto per un bacio, lancia una fiammata contro l'avversario bruciandolo. (MK1, MK3, UMK3, MKT, MKvsDC,MKXL)
  • Purple Haze (Fatality): con lo stesso gesto del bacio, Sonya rilascia una specie di rete viola che distrugge l'avversario. (MK3, UMK3, MKT)
  • Slice Kiss (Fatality): con lo stesso gesto del bacio, Sonya rilascia un colpo potente capace di distruggere la parte superiore dell'avversario. (MK4, MKG)
  • Leg Splitter (Fatality): Sonya prende l'avversario con i propri piedi, lo alza a mezz'aria e lo spezza in due. (MK4, MKG)
  • Intoxicating Kiss (Fatality): con lo stesso gesto del bacio, Sonya fa inalare al suo avversario un odore molto velenoso; l'avversario vomita, e quando sembra cadere, Sonya gli salta sopra la schiena e gli distrugge la testa per via della pressione. (MK:DA)
  • Airborne Blade (Fatality): Sonya prende l'avversario per il collo, poi rimane in questa posizione mentre salta sopra di lui e gli spezza l'osso del collo. (MKvsDC)
  • Dance (Friendship): Sonya inizia a ballare (MK3)
  • Flowers (Friendship): Sonya fa il suo saluto militare e dal terreno spuntano dei fiori. (UMK3, MKT)
  • Hawk Rip (Animality): Sonya si trasforma in un'aquila e porta via il suo avversario, riducendolo poi a pezzi. (MK3, UMK3, MKT)

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Sonya si ispira a Cynthia Rothrock, campionessa di karate e attrice di film.
  • Sonya è stata l'ultimo personaggio confermato in Mortal Kombat. In origine, Kurtis Stryker (apparso per la prima volta in MK3), doveva essere stato confermato, ma poi vista la mancanza di personaggi femminili nel gioco, Sonya è stata confermata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda personaggio di Mortal Kombat: Deadly Alliance

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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