Mortal Kombat 11

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Mortal Kombat 11
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 23 aprile 2019
GenerePicchiaduro a incontri
OrigineStati Uniti
SviluppoNetherRealm Studios, QLOC S.A. (PC), Shiver Entertainment (Nintendo Switch)
PubblicazioneWarner Bros. Interactive Entertainment
DirezioneEd Boon
ProduzioneGraeme Bayless
DesignJohn Edwards
ProgrammazioneGavin Freyberg
Direzione artisticaSteve Beran
SceneggiaturaDominic Cianciolo, Shawn Kittelsen
MusicheWilbert Roget II
SerieMortal Kombat
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
SupportoCD-ROM
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18
Preceduto daMortal Kombat X
Seguito daMortal Kombat 12

Mortal Kombat 11 è un videogioco sviluppato da NetherRealm Studios, undicesimo titolo della serie picchiaduro di Mortal Kombat, nonché sequel diretto di Mortal Kombat X. Annunciato al The Game Awards 2018, il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 23 aprile 2019 per PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows e Nintendo Switch ed è stato scelto per essere tra i 12 giochi disponibili al lancio di Google Stadia il 19 novembre 2019.[1]

Ha avuto una closed beta (ossia una parte del gioco già da provare per gli utenti che lo hanno prenotato inserendo un codice fornito dal venditore) la cui disponibilità in Italia è durata tra il 27 Marzo (ore 16:00 in Italia) e il 1º Aprile (ore 08:59 in Italia).

Il gioco è stato confermato da uno sviluppatore (Jon Greenberg, responsabile dell'unità Graphics Programming di NetherRealm Studios) essere sviluppato su una versione "radicalmente diversa" dell'Unreal Engine 3.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo la sconfitta di Shinnok per mano di Cassie Cage, Raiden è visto torturare il Dio Anziano Caduto nella Camera Jinsei, fonte di equilibrio per la Terra. Lo stesso Raiden, infatti, come visto nell'epilogo del capitolo precedente, è stato corrotto nel tentativo di ripristinare il Jinsei corrotto da Shinnok; ora, dominato da una personalità più maligna, ha annunciato a Shinnok che sarà uno dei primi a cadere, avendo egli esaurito la sua pazienza nei confronti di chiunque abbia osato attaccare la Terra. Lo stesso dio del tuono decapita il dio traditore, per poi teletrasportarsi. Successivamente, appare Kronika, guardiana del tempo e madre di Shinnok, che esprime il suo disappunto per i tentativi di Raiden di aver ostacolato i suoi piani per una Nuova Era.

Poco dopo, una squadra delle Forze Speciali, guidata da Sonya Blade, Cassie Cage e Jacqui Briggs, assalta la cattedrale di Shinnok nel Regno Occulto, aiutato da Raiden che funge da diversivo. L'assalto riesce, ma Sonya si sacrifica per salvare il resto della squadra e permettergli di fuggire. Liu Kang e Kitana (ancora Revenant come lo erano nel capitolo precedente) incontrano Kronika, con la quale stringono un'alleanza. Kronika stessa causa un'anomalia nel Regno Esterno, il cui imperatore, Kotal Kahn, stava per giustiziare Kollector per tradimento: dall'anomalia temporale che ne consegue, nel Colosseo compaiono Shao Kahn, Skarlet e Baraka, così come le versioni del passato di Kano, Erron Black, Jade, Raiden, Kitana, Liu Kang e Kung Lao, mentre nel QG delle Forze Speciali appaiono anche le versioni del passato di Johnny Cage, Sonya Blade e Jax Briggs; inoltre, di fronte ai presenti del QG, il Raiden del presente viene cancellato dall'esistenza. La battaglia nel Colosseo di Kotal Kahn tra quest'ultimo e i guerrieri della Terra contro Shao Kahn e i suoi fedeli (Kano, Erron Black, Baraka e Skarlet) termina in pareggio, con D'Vorah che mette in salvo Shao Kahn e il suo seguito, che vengono subito dopo reclutati da Kronika.

Il Raiden del presente si allea con Kotal Kahn, e mentre quest'ultimo segue Jade, Raiden va con Kung Lao e Liu Kang al QG delle Forze Speciali, dove i presenti scoprono che nei sotterranei dell'Accademia Wu Shi, dove risiedono i monaci shaolin, vi è immagazzinata una fontana di energia Jinsei, la forza vitale della Terra. I due monaci vi investigano, in quanto scoprono che l'accademia viene invasa da un individuo misterioso, che si rivela essere Geras, subordinato di Kronika, che li sconfigge e se ne va con le fiale del Jinsei. Kuai Liang (Sub-Zero) e Hanzo Hasashi (lo Scorpion del presente) vengono invece mandati in una fabbrica del Cyber Lin Kuei gestita da Sektor. Con l'aiuto di Cyrax, i due spengono la fabbrica, ma la loro vittoria è temporanea, in quanto Geras riavvia Sektor che ricostruisce l'esercito cibernetico. A unirsi all'alleanza di Kronika arrivano anche Erron Black, il Kano del passato e quello del presente.

Quanto a Raiden, egli consulta gli Dei Anziani, tra i quali solo Cetrion, figlia di Kronika, gli consiglia di trovarla, in quanto è il modo migliore, se non l'unico, per sconfiggerla. Intanto, mentre Kronika riesce ad attirare dalla sua parte anche il Jax del presente, Kotal Kahn e Jade si dirigono verso un accampamento dei Tarkata, in modo da farli passare dalla loro parte. Kotal Kahn, però, si fa sopraffare dall'odio verso i Tarkata in quanto essi lo tradirono in passato. Jade è quindi costretta a fermarlo con la forza, ma i due vengono catturati da Shao Kahn, giunto sul posto.

Frattanto, la base delle Forze Speciali viene attaccata dal Dragone Nero e dal Cyber Lin Kuei, e nonostante i tentativi del Johnny del presente e di Cassie di fermarli, le versioni del passato di Johnny e Sonya vengono portate via da Kano, e la base delle Forze Speciali viene completamente distrutta dall'autodistruzione di Sektor, non prima che Raiden porti in salvo tutti i suoi alleati. Cassie è dunque costretta a guidare un team d'assalto per salvare i suoi genitori, che si trovano in un Fight Klub gestito da Kano. Sonya riesce ad evadere grazie all'intervento della figlia, e sebbene il Johnny Cage del passato rischi più volte di venire ucciso, Sonya lo salva, e uccide il Kano del passato cancellando così dall'esistenza quello del presente.

Nel frattempo, Kitana, Liu Kang e Kung Lao riescono a portare gli Shokan (guidati dalla principessa Sheeva) e i Tarkata (non senza difficoltà) dalla loro parte, e, con il loro aiuto, Kitana guida un attacco contro Shao Kahn, uccidendo quest'ultimo e salvando Kotal Kahn, il quale, indebolito dalle ferite, cede il trono a Kitana. Raiden invia invece Jax del passato e Jacqui a recuperare la corona delle anime dall'isola di Shang Tsung, ora in rovina, ma vengono ostacolati dal Jax del presente, ora al servizio di Kronika, e da Cetrion, che li costringe a cedergli la corona delle anime.

Raiden, scoperto che la Clessidra di Kronika si trova nel Mare di Sangue, incarica Hasashi di portare Charon dalla sua parte, in quanto questi è il traghettatore delle anime dannate nel Regno Occulto, e sarà fondamentale per trasportare l'alleanza alla Clessidra. Hasashi lotta con il suo sé stesso del passato, e riesce a persuaderlo a unirsi a Raiden, ma in quel momento D'Vorah attacca Hanzo e lo ferisce mortalmente tramite il suo veleno. Agonizzante, Hasashi chiede alla sua versione del passato di proteggere lo Shirai Ryu e di non permettergli di venire consumato dalla vendetta. Scorpion ritorna così nei Giardini di Fuoco dello Shirai Ryu, dove si trova Raiden, il quale, credendo che non sia cambiato affatto, lo attacca. Il dio del tuono utilizza addirittura l'Amuleto di Shinnok, e Liu Kang è costretto a intervenire. Raiden lo affronta, ma, proprio mentre i due stanno preparando il loro colpo di grazia, Raiden capisce improvvisamente che non è la prima volta che si sono combattuti, e che, anzi, si erano affrontati in miriadi di altre linee temporali, ognuna dai dettagli completamente diversi dalle altre, ma sempre con l'evento cruciale di Raiden e Liu Kang che si combattono, incontri che sono sempre terminati con la morte di Liu Kang. Capendo che tutto questo faceva parte delle macchinazioni di Kronika, Raiden spiega l'accaduto delle linee temporali a Jacqui, Cassie, Jax del passato, Kuai Liang, Scorpion e Liu Kang, ma in quel momento Kronika ferma il tempo e rapisce Liu Kang, portandolo nella sua Clessidra, dove l'energia vitale del Liu Kang del passato viene assorbita da quello del presente.

Così, grazie a Charon, parte un attacco congiunto della Terra e del Regno Esterno guidato da Raiden, Scorpion, Sub-Zero, Cassie, Jacqui, Jax, Kung Lao, Kitana, Sheeva, Jade e Baraka contro la Clessidra di Kronika. Raiden sconfigge il Jax del presente, riportandolo dalla parte degli eroi, poi mette permanentemente fuori gioco Geras, facendolo sprofondare nel Mare di Sangue, e infine sconfigge Frost e la disattiva, e con essa anche l'intero Cyber Lin Kuei. Arriva in seguito la versione Revenant del presente di Liu Kang che attacca Raiden. Il dio del tuono lo sconfigge, ma sceglie di fondersi con lui, trasformandolo in un Dio del Fuoco. Grazie a questo nuovo potere, Liu Kang, seguito in testa da Kitana e Kung Lao, fa breccia nella Clessidra di Kronika, ma questa riavvolge il tempo per tutti, tranne per Liu Kang, che è costretto ad affrontarla da solo. A questo punto, Liu Kang sconfigge i Revenant e poi Cetrion, la cui anima viene poi assorbita da Kronika. Si scatena così una battaglia il cui esito finale lascia aperti tre possibili finali:

  • Se il giocatore perde ben due round, Kronika decapita Liu Kang e dà inizio alla Nuova Era.
  • Se il giocatore vince la battaglia ma perde un round (e quindi Liu Kang vince mentre i due sono nell'Alba dei Tempi), Liu Kang cristallizza Kronika e la distrugge. A quel punto, appare Raiden, ora un mortale, che lo considera degno di divenire il nuovo protettore della Terra, dicendogli che le sabbie del tempo ora sono in mano sua. Liu Kang gli dice che non può gestire il destino di tutti i reami da solo, e Raiden gli risponde che lo aiuterà a scolpire il tempo finché la sua mortalità glielo permette.
  • Se il giocatore vince la battaglia senza neanche perdere un round (e quindi Liu Kang vince mentre i due sono nell'Età Preistorica), il finale è identico, ma con la sostanziale differenza che Raiden gli consiglia di scegliere un compagno con quale condividere la sua avventura. Liu Kang sceglie Kitana, e i due si rivedono nell'Alba dei Tempi, dove entrambi potranno riforgiare la storia.
Capitolo Personaggio Avversari
Familiari Cassie Cage Sonya Blade, Kabal, Kitana, Liu Kang
Sisma Temporale Kotal Kahn Baraka, Skarlet, Erron Black, Shao Kahn
Monaci Shaolin Liu Kang e Kung Lao Scorpion, Jade, Kung Lao/Liu Kang, Geras
Fuoco e Ghiaccio Sub-Zero e Scorpion Frost, Cyrax, Noob Saibot, Sektor
Verità Rivelate Jade Jade, D'Vorah, Baraka, Kotal Kahn
Guerra sul Fronte Johnny Cage Johnny Cage, Erron Black, Sektor, Kano
Maturità Kitana Skarlet, Baraka, Kollector, Shao Kahn
Club di Lotta Sonya Blade Kabal, Erron Black, Kano, Geras
Tutto in Famiglia Jacqui e Jax Kabal, Jade, Noob Saibot, Jax, Cetrion
All'Inferno e Ritorno Scorpion D'Vorah, Scorpion, Sub-Zero, Raiden
Dura Realtà Raiden Liu Kang, Jax, Geras, Frost, Liu Kang
La Fine di un'Era Liu Kang Kitana, Kung Lao, Cetrion, Kronika

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Come il suo predecessore, Mortal Kombat 11 è un picchiaduro a 2.5D. Oltre alle Fatality e alle Brutality (quest'ultime già presenti in MKX), il gameplay introduce anche il "Colpo Fatale" (Fatal Blow), che si attiva quando la salute scende al di sotto del 30%, e un "Colpo Schiacciante" (Krushing Blow), versione aggiornata di una mossa speciale che si attiva dopo aver soddisfatto alcuni requisiti[3]. Altra nuova meccanica è la "Parata Perfetta" (Flawless Block), che permette un contrattacco dopo aver bloccato un attacco con un tempismo preciso[4]. Ogni personaggio possiede un set unico di costumi e armi, che possono essere ulteriormente personalizzati dai giocatori grazie alla nuova Variazione Personalizzata, che permette, appunto, di creare nuove variazioni per i personaggi[5].

Tra i personaggi che ritornano dai precedenti episodi troviamo Sonya Blade, Johnny Cage, Noob Saibot, Baraka, Sub-Zero, Raiden, Scorpion, Kano, Kabal, Jade, Shao Kahn, Kitana, Liu Kang e Kung Lao, tutti veterani della serie, più Frost, discepola di Sub Zero, introdotta in Motal Kombat: Deadly Alliance, e Skarlet, che ha esordito come personaggio giocabile in Mortal Kombat IX, oltre al ritorno di Cassie Cage, Jacqui Briggs, D'Vorah, Kotal Kahn ed Erron Black, introdotti nello scorso capitolo. Inoltre, fanno il loro esordio tre nuovi personaggi giocabili, inediti nella serie: Geras, seguace di Kronica che possiede il potere di controllare lo scorrere del tempo e la sabbia[6]; Kollector, seguace di Shao Kahn; e Cetrion, Dea Anziana e guardiana della Natura. Altro personaggio introdotto nel gioco (ma non giocabile[7]) è Kronika, la quale, così come il suo servo Geras, può controllare lo scorrere del tempo, oltre che (secondo alcuni) aver manipolato la linea temporale fin dagli inizi della serie; stando a Ed Boon, è il primo boss femminile della serie[8]. Le varie modalità nel gioco sono Storia, Torre del Tempo, Torre Klassica, e la Kripta (dove è possibile spendere anche i Time Crystals).

I Time Krystals[modifica | modifica wikitesto]

I Cristalli del Tempo sono una valuta che si acquisisce con denaro vero o durante la Kombat League online, con questi cristalli è possibile personalizzare i propri combattenti comprando vari skin, equipaggiamenti, abilità speciali, animazioni introduttive e di vittoria, provocazioni e brutality, questi sono comunque sbloccabili anche nel corso del gioco usando le altre valute le monete, le anime, i cuori accumulabili gratuitamente giocando nelle Torri del Tempo o nella Kripta.

La NetherRealm garantisce che il gioco non include loot box o pay to win.[9]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi giocabili
Klassici Ripresi da

Mortal Kombat X

Nuovi DLC

Kombat Pack [10]

Baraka
Frost
Jade
Jax Briggs
Johnny Cage
Kabal
Kano
Kitana
Kung Lao
Liu Kang
Noob Saibot
Raiden
Scorpion
Skarlet
Sonya Blade
Sub-Zero
Cassie Cage
D'Vorah
Erron Black
Jacqui Briggs
Kotal Kahn
Cetrion
Geras
Kollector
Klassici:

Shao Kahn
Shang Tsung

Nightwolf

Sindel (26/11/19)


Crossover fumetti:

Joker (28/01/20)

Spawn (17/03/20)


Crossover cinema:

Terminator T-800

Personaggi non giocabili o cameo
Kronika (boss)

Bo' Rai Cho, Drahmin, Goro, Hsu Hao, Kenshi, Kharon, Kung Jin, Sareena, Takeda

Anime possedute da Shang Tsung: Kintaro, Ermac, Rain, Reptile, Smoke.

Spiriti posseduti da Nightwolf: Aquila, Lupo, Orso.

Disponibile come bonus per chi ha preordinato il gioco, in seguito diventato scaricabile.

Leaked di futuri DLC generato dalla lettura di un file interno nel gioco MK11 su Nintendo Switch[11]: "Ash", Fujin, Sheeva.

Stage[modifica | modifica wikitesto]

  • Rovine dell'Isola di Shang Tsung
  • Commando Desertico delle Forze Speciali
  • Fight Klub del Drago Nero
  • Tempio Delle Ossa di Shinnok
  • Prigione sotterranea Shaolin
  • Accampamento Tarkatan
  • Bunker-garage dei carrarmati
  • Tana di Goro
  • Assemblaggio Cyber Lin Kuei
  • Mar di Sangue
  • Clessidra di Kronika (3 versioni):
    • Epoca Preistorica
    • Epoca Caotiana
  • Nave di Kharon
  • Colosseo di Kotal
  • Recinto delle bestie del Kolosseo
  • Giardini di Fuoco Shirai Ryu
  • Grotta dei Draghi Wu Shi
  • Alveare Perduto dei Kytinn
  • Torneo

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Stati Uniti Doppiatore originale Italia Voce italiana
Annunciatore Jamieson Price
Johnny Cage Andrew Bowen Luca Sandri
Baraka Steven Blum Renzo Ferrini
Kotal Kahn Phil LaMarr Marco Balbi
Shao Kahn Ike Amadi Matteo Brusamonti
Kollector Andrew Morgado[12] Oliviero Corbetta
Skarlet Beata Pozniak[13] Katia Sorrentino
Shang Tsung Cary-Hiroyuki Tagawa Diego Baldoin
Geras Dave B. Mitchell[14] Marco Pagani
Cassie Cage Erica Lindback Chiara Francese
Cyrax Ike Amadi[14] Tony Sansone
Sub-Zero Steven Blum Mario Zucca
Erron Black Troy Baker Lorenzo Scattorin
Sonya Blade Ronda Rousey Beatrice Caggiula
Noob Saibot Sean Chiplock
Jacqui Briggs Megalyn Echikunwoke[15] Tania De Domenico
Kitana Kari Wahlgren Jolanda Granato
Frost Sara Cravens[16]
Sektor Dave B. Mitchell[14] Marco Balzarotti
Jade Mela Lee Marina Thovez
Scorpion Ron Yuan Stefano Albertini
Kung Lao Sunil Mahotra[17] Alessandro Zurla
D'Vorah Kelly Hu Caterina Rochira
Jax Briggs William-Christopher Stevens Renzo Ferrini
Kano JB Blanc Luca Ghignone
Kharon Sean Chiplock[18] Marco Balzarotti
Kabal Jonathan Cahill[14] Silvio Pandolfi
Sheeva Vanessa Marshall
Liu Kang Matthew Yang King Matteo Zanotti
Raiden Richard Epcar Claudio Moneta
Shinnok Troy Baker Lorenzo Scattorin
Cetrion Mary Elizabeth McGlynn Renata Bertolas
Kronika Jennifer Hale Patrizia Mottola
Nightwolf Daniel Lujan
Spawn Keith David
Joker Richard Epcar
Terminator T-800 Chris Cox Alessandro Rossi
Sindel Mara Junot

Altre voci: Marcello Moronesi, Pietro Ubaldi, Ilaria Egitto, Francesca Perilli, Paolo De Santis

Contenuti scaricabili e aggiuntivi[modifica | modifica wikitesto]

La Premium Edition include:

  • Una confezione in acciaio
  • Il Kombat Pack contenente:
    • 6 nuovi personaggi DLC giocabili (ovvero Shang Tsung, Nightwolf, Terminator T-800, Sindel, Joker e Spawn)
    • 1 settimana di accesso anticipato ai personaggi DLC
    • 19 nuove Skin: Sonya Blade Sarah Connor, Cassie Cage Harley Quinn, Klassic Arcade Ninja Pack
    • 7 set di equipaggiamenti

La Kollector's Edition include:

  • Tutti i contenuti della Premium Edition
  • Un magnete esclusivo del Logo del Drago
  • Una riproduzione della maschera di Scorpion (non indossabile)

Il gioco ha anche avuto una Patch/Bonus Pack gratuita, che include:

  • L'abbassamento della difficoltà delle Torri del Tempo, su richiesta dei giocatori
  • 1.000 Cristalli del Tempo
  • 1.000 Frammenti d'anima
  • 500.000 Monete d'oro
  • 500 Cuori

La patch dell'11 giugno 2019 introduce:

  • Parecchie nuove Brutality
  • Varie riparazioni dei bug di molti combattenti e dell'IA
  • Aggiunta della modalità di gioco online Kombat League, Stagione 1 (The Season of Blood) che inizia il 19 giugno, dove si possono vincere skin, gears, e cristalli del tempo.
  • Nella Kripta, le porte con le Skeleton Key adesso danno una ricompensa all'apertura
  • Aggiunta di nuovi combattimenti e ricompense nelle Torri del Tempo

Qui sotto segue inoltre un elenco dei vari pacchetti usciti finora:

  • Il Klassic Arcade Ninja Skin Pack 1, uscito il 25 giugno 2019 e già presente nel primo Kombat Pack, veste i personaggi Scorpion, Sub-Zero e Noob Saibot nei loro klassici costumi arcade.
  • Il Klassic Arcade Fighter Pack, uscito il 20 agosto 2019 e già presente nel primo Kombat Pack, veste i personaggi Jax, Kung Lao e Kano nelle loro skin classiche in stile arcade.
  • Il Double Feature Skin Pack, uscito il 15 ottobre 2019 e già presente nel primo Kombat Pack, include le tre nuove skin Sonya Blade Cacciatore Cyborg, Kano Macchina da Soldi e Johnny Cage Tappeto Rosso.
  • Il Masquerade Skin Pack, uscito il 17 ottobre 2019, include le tre nuove skin Jade Strega Malefica, Kabal Killer Psicopatico e Liu Kang Calavera.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Alla Toy Fair 2019, è stata annunciata la collaborazione con la McFarlane Toys che svilupperà una linea di action figures come promozione del gioco[19]; in seguito, lo stesso titolare della società di giocattoli, il fumettista Todd McFarlane, ha fatto intuire in un'intervista che uno dei suoi personaggi più famosi, Spawn, farà parte dei DLC come lottatore giocabile.[20]

Mortal Kombat Mobile[modifica | modifica wikitesto]

È un gioco per smartphone e altri dispositivi portatili, pubblicato nel 2015 con il nome Mortal Kombat X poi in seguito ad un update cambia il nome In Mortal Kombat mobile. Il giocatore che collega entrambe le versioni del gioco (ossia quella mobile e quella fisica di Mortal Kombat 11) allo stesso account riceve, nella versione PC e console, vari bonus come la voce di Kronika che fa da annunciatore su Mortal Kombat 11 e altri consumabili quotidiani, mentre sulla versione mobile riceve un personaggio gratuito da Mortal Kombat 11 e quotidianamente 40 Anime i primi 30 giorni, e successivamente 5 Anime al giorno per un tempo indefinito.[21]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Siti media statistica Punteggi
Metacritic PS4: 82/100[22]
XONE: 85/100[23]
PC: 81/100[24]
Switch: 78/100[25]
GameRankings PS4: 83%[26]
XONE: 84%
PC: 82%
Switch: 72%
Accoglienza
Recensione Giudizio
Destructoid 7/10[27]
GameSpot 8/10[28]
GamesRadar+ 4/5 stelle[29]
IGN 9/10[30]
Jeuxvideo.com 18/20[31]
Metro 8/10[32]
Push Square 7/10 stelle[33]
PC World 3.5/5 stelle[34]
PC Gamer (USA) 85/100[35]

Mortal Kombat 11 ha ricevuto un'accoglienza favorevole dalla critica, secondo le recensioni aggregate del sito Metacritic, calcolando un punteggio medio di 83/100 per PlayStation 4 e 89/100 per Xbox One.[22][23] IGN ne ha lodato il combattimento a ritmo più pacato rispetto al gioco precedente, così come il tutorial espanso, la modalità storia e la modalità online migliorata, ma anche criticato il sistema di progressi e sbloccaggio di oggetti di personalizzazione, da essa giudicati "pesanti in maniera frustante".[30]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Nel Nord America, Mortal Kombat 11 è stato il videogioco più venduto del mese di aprile[36], e il secondo videogioco più venuto finora nel 2019, superato da Kingdom Hearts III.[37] Insieme a Fortnite, il gioco ha venduto un numero di copie digitali tali da raggiungere il valore totale di 8,8 miliardi di dollari nel solo mese di aprile.[38]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Google Stadia, svelati i 12 giochi disponibili al lancio - News Google Stadia, su Console-Tribe, 16 novembre 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Jon Greenberg, To whoever keeps changing the Mortal Kombat 11 Wikipedia page to claim the game uses UE4... while I appreciate the intention and while we take this as a compliment, MK11 is built on NRS's custom UE3 version. And yes, our ver of UE3 is radically different from Epic's at this pt., su @Jontology, 5 marzo 2019. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ Alex Donaldson, Mortal Kombat 11 hands-on: smart, slick and gloriously sick spine-crushing brawling, in VG 247, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  4. ^ Mike Fahey, Everything We Learned At Today's Mortal Kombat 11 Reveal, in IGN, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  5. ^ Wes Fenlon, Mortal Kombat 11 goes deep on character customization, in PC Gamer, 17 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  6. ^ Sean Keane, Mortal Kombat 11's first gameplay footage: new fatalities, characters revealed, su CNET, CBS Interactive, 19 gennaio 2019. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  7. ^ Tyler Fischer, 'Mortal Kombat 11': Kronika Confirmed As Not Playable, in Comicbook.com, 2 febbraio 2019. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  8. ^ Michael McWhertor, Mortal Kombat 11: everything we know, in Polygon, 17 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  9. ^ Mortal Kombat 11: gli sviluppatori ci parlano delle microtransazioni - News, su Console-Tribe, 15 aprile 2019. URL consultato il 15 aprile 2019.
  10. ^ Mortal Kombat 11, annunciati i personaggi del Kombat Pack - News Nintendo Switch, Playstation 4, Xbox One, su Console-Tribe, 21 agosto 2019. URL consultato il 22 agosto 2019.
  11. ^ Mortal Kombat 11, svelata la lista dei possibili DLC: c'è anche Joker, su VGN.it, 20 aprile 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.
  12. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120499804050685954
  13. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120692034342461440
  14. ^ a b c d https://twitter.com/domcianciolo/status/1120691002484961283
  15. ^ https://twitter.com/Megalyn/status/1120810265103097856
  16. ^ https://twitter.com/ThatsSoCravens/status/1120695371980607488
  17. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120719190158188544
  18. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120746438479306753
  19. ^ https://comicbook.com/gaming/2019/02/17/mcfarlane-toys-previews-figures-mortal-kombat-11-doom/
  20. ^ (EN) Spawn Hinted At For 'Mortal Kombat 11' By Todd McFarlane, su WWG. URL consultato il 17 marzo 2019.
  21. ^ (EN) Mortal Kombat 11 and Mortal Kombat Mobile Cross-Link FAQ, su Mortal Kombat Games. URL consultato il 6 giugno 2019.
  22. ^ a b (EN) Mortal Kombat 11 for PlayStation 4 Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  23. ^ a b (EN) Mortal Kombat 11 for Xbox One Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  24. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for PC Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  25. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for Switch Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  26. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for PC - GameRankings, su www.gamerankings.com. URL consultato il 27 aprile 2019.
  27. ^ (EN) Chris Moyse, Review: Mortal Kombat 11, su Destructoid, 23 aprile 2019. URL consultato il 24 aprile 2019.
  28. ^ (EN) Edmond Tran, Mortal Kombat 11 Review In Progress, in GameSpot, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  29. ^ (EN) Aron Garst, Mortal Kombat 11 review: "Newcomers and fans alike will have a lot to love.", su GamesRadar, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  30. ^ a b (EN) Mitchell Saltzman, Mortal Kombat 11 Review, su IGN, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  31. ^ (FR) Silent_Jay, Test de Mortal Kombat 11 sur PS4 par jeuxvideo.com, in Jeuxvideo.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  32. ^ (EN) GameCentral, Game review: Mortal Kombat 11 is bloody terrific, su Metro, 23 aprile 2019. URL consultato il 24 aprile 2019.
  33. ^ (EN) Lloyd Coombes, Mortal Kombat 11 Review (PS4), in Push Square, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  34. ^ (EN) Mortal Kombat 11 review: Great fighting, bad port, ugly monetization, PC World. URL consultato il 26 aprile 2019.
  35. ^ (EN) Matt Elliott, Mortal Kombat 11 Review, PC Gamer. URL consultato il 26 aprile 2019.
  36. ^ The NPD Group - Apr '19 US Video Game Market Highlights, su youtube.com. URL consultato il 23 maggio 2019.
  37. ^ 'Mortal Kombat 11' Tops April Video Game Sales, su hollywoodreporter.com. URL consultato il 24 maggio 2019.
  38. ^ SuperData: Mortal Kombat 11 and Fortnite help digital game sales hit $8.8 billion in April, su venturebeat.com. URL consultato il 24 maggio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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