Shampoo (film)

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Shampoo
Shampoo17.jpg
Warren Beatty e Julie Christie in una scena del film.
Titolo originaleShampoo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1975
Durata109 min
Generecommedia, drammatico
RegiaHal Ashby
SoggettoRobert Towne e Warren Beatty
SceneggiaturaRobert Towne e Warren Beatty
ProduttoreWarren Beatty
FotografiaLászló Kovács
MontaggioRobert C. Jones
MusichePaul Simon
ScenografiaRichard Sylbert, W. Stewart Campbell e George Gaines
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Shampoo è un film del 1975 diretto da Hal Ashby. Ha come protagonisti Warren Beatty, Julie Christie e Goldie Hawn mentre tra gli altri interpreti vi sono Lee Grant, Jack Warden, Tony Bill e, nella sua prima apparizione cinematografica, Carrie Fisher.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles 1968 - George è un parrucchiere di Beverly Hills. L'uomo ha molto successo sul lavoro che con le donne, intrattenendo ben tre relazioni con altrettante donne differenti: la giovane Jill, con cui sostanzialmente convive e che è ignara di tutte le scappatelle, l'avvenente Jackie Shawn, e la matura Felicia Carp. Queste ultime due sono, oltre sue clienti, rispettivamente amante e moglie del miliardario Lester Carp. I guai cominciano quando George, per una serie di circostanze fortuite, si ritrova a una festa con Jackie, Jill ed i coniugi Carp. Qui viene sorpreso in atteggiamento intimo con Jackie, da Jill e da Lester. Dopo aver rotto con Jill e constatato il totale disinteresse per Felicia e le altre donne verso cui prova solo un interesse carnale, George si dichiara a Jackie, di cui si scopre innamorato. Ma è troppo tardi. Lei si è già promessa a Lester, che nel frattempo ha lasciato la moglie. Ferito, a George non rimane che abbandonarsi in lacrime.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film circolò nelle sale italiane con il divieto ai minori.

Warren Beatty basò in parte il suo personaggio sul noto e sfortunato parrucchiere di Hollywood Jay Sebring, suo grande amico e che rimase ucciso la notte dell'8 agosto 1969 nel massacro di Bel Air ad opera della setta di Charles Manson.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 l'American Film Institute ha inserito il film al 47º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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