Santuario della Madonna del Sangue

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Santuario della Madonna del Sangue
Re Kirche.jpg
La basilica della Madonna del Sangue
StatoItalia Italia
RegionePiemonte
LocalitàRe
Religionecattolica di rito romano
TitolareMadonna del Sangue
Diocesi Novara
Consacrazione1958
FondatoreMonsignor Giovanni Antonio Peretti
ArchitettoEdoardo Collamarini
Stile architettoniconeobizantino
Inizio costruzione1922
Completamento1958
Sito webmadonnadire.it/index.php

Coordinate: 46°07′49.51″N 8°32′42.04″E / 46.13042°N 8.54501°E46.13042; 8.54501

Il santuario della Madonna del Sangue è un santuario mariano sito nel territorio del comune di Re, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola e diocesi di Novara.

Descrizione e storia[modifica | modifica wikitesto]

L'affresco della Madonna del Sangue

Il santuario sorge accanto al luogo in cui nel 1494, secondo la tradizione, avvenne un miracolo: un piccolo affresco raffigurante una Madonna del Latte, dopo essere stato colpito da una pietra lanciata da tal Giovanni Zucono, in preda alla rabbia per aver perso al gioco, iniziò a sanguinare[1]. Questo avvenimento è testimoniato da diversi documenti. Il principale risale a pochi giorni dopo l'effusione e fu redatto dal podestà della Valle, Daniele de Crispis e sottoscritto da quattro notai.[2]

Questi avvenimenti non erano atti totalmente inusuali nel XV secolo: ad esempio, un episodio analogo avvenne a Forlì, dove, a quanto narrano le cronache, un'immagine mariana, colpita da un pugnale, schizzò sangue dalla ferita, dando origine alla devozione della Madonna della ferita, oggi venerata nella cattedrale di Santa Croce.

Molti anni dall'evento miracoloso, nel 1627, l'antica chiesa di San Maurizio dove si trovava l'affresco, fu completamente ricostruita per iniziativa del vescovo di Novara Carlo Bascapè. L'affresco miracoloso venne posizionato sull'altare.[3]

Il santuario in stile neobizantino, che ha quasi totalmente inglobato la preesistente chiesa, è stato consacrato da Sua Eccellenza Monsignor Gilla Vincenzo Gremigni il 5 agosto 1958 alla presenza della popolazione del clero novarese e delle autorità civili. Progettato dall'architetto Edoardo Collamarini di Bologna, è stato costruito quasi interamente in pietra dagli scalpellini e dagli artigiani locali ed elevato nel 1958, da papa Pio XII, alla dignità di basilica minore.[4] Questo santuario è meta di vari pellegrinaggi dal circondario ed è il luogo di culto di riferimento della Val Vigezzo. Per questa chiesa passa la via del Mercato, uno dei percorsi di CoEUR - Nel cuore dei cammini d'Europa.

Il Santuario della Madonna del Sangue è gestito dai padri oblati, rettore è il Canonico Monsignor Giancarlo Julita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cammilleri, p. 184.
  2. ^ Santuario di Re - arteinossola, su www.arteinossola.it. URL consultato il 23 marzo 2021.
  3. ^ Circuito dei Santi - Re - Chiesa di San Maurizio, su www.circuitodeisanti.it. URL consultato il 23 marzo 2021.
  4. ^ Circuito dei Santi - Re - Santuario della Madonna del Sangue, su www.circuitodeisanti.it. URL consultato il 23 marzo 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rino Cammilleri, Tutti i giorni con Maria, calendario delle apparizioni, Milano, Edizioni Ares, 2020, ISBN 978-88-815-59-367.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Homepage, su Basilica della Beata Vergine Maria del Sangue di Re (Sito ufficiale). URL consultato il 29 aprile 2018.
  • Madonna del sangue, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.
  • Catholic Org
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