Roberto Parodi

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Roberto Parodi

Roberto Parodi (Alessandria, 5 luglio 1963) è uno scrittore, giornalista e conduttore televisivo italiano.

È fratello delle giornaliste Cristina Parodi e Benedetta Parodi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in ingegneria meccanica, è noto nell'ambiente motociclistico e custom, oltre che per i suoi libri ed articoli, per aver compiuto raid e viaggi "overland" con moto Harley-Davidson.

Nel 2005 ha attraversato Albania e Bosnia raggiungendo l'enclave musulmana di Srebrenica[1] dopo il massacro operato dai Serbo-Bosniaci di Mladic e Karadzic. Dall'intervista effettuata ai sopravvissuti è stato tratto un documento premiato dal Consiglio Regionale del Piemonte[2]. Nello stesso anno, raggiunge l'oasi di Ksar-Ghilane nel Sahara tunisino seguendo la vecchia pista della pipeline, su una Harley da strada.[3]

Nel 2007 raggiunge Dakar da Milano, attraversando Marocco, Sahara Occidentale, Mauritania e Senegal.[4]

Nel 2009 ha effettuato un raid da Milano a Nuova Delhi in India percorrendo 7853 km e attraversando le zone tribali del Pakistan (Waziristan), in 14 giorni, su una Harley-Davidson FLHR 1340 cc. Nessun'altra moto da strada ha raggiunto Nuova Delhi in un tempo più breve[5]. Nello stesso anno ha raggiunto Tamanrasset (Algeria) attraversando il deserto del Sahara e salendo sul monte Assekrem (2728 metri, sul massiccio dell'Hoggar), percorrendo 5000 km sulla pista transahariana con una Harley-Davidson FLHR di serie. Nessuna altra moto da strada ha mai effettuato tale viaggio.[6]

Nel 2012, sempre a bordo della sua Harley-Davidson Road King, ha completato la Transafrica, partendo da Milano e giungendo a Città' del Capo (Sud Africa) 36 giorni dopo. Nel corso della traversata del continente, ha attraversato la Libia, prima motocicletta straniera ad effettuare questo viaggio dopo la caduta del regime di Gheddafi. La struttura del viaggio (14770 km) è stata: Tunisia, Libia, Egitto, Sudan, Etiopia, Kenya, Tanzania, Zambia, Botswana, Namibia, Sud Africa.[7]

Nel 2013 ha percorso la strada Manali - Leh, in Ladakh (India - Himalaya), raggiungendo il passo percorribile in moto più alto del mondo (Khardung La, 5600 mt) con tre motociclette Royal Enfield. Il viaggio è documentato nella terza serie di Born To Ride, su Italia2 (Mediaset).

Nel 2014 ha percorso la ruta Panamericana in Cile e Argentina, attraversando in moto il Deserto dell'Atacama e valicando la Cordigliera delle Ande a 4600 metri di altitudine sul Paso de Jama.

Per aver compiuto questi "raid" e viaggi "overland" è stato spesso ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche (Le invasioni barbariche, TG5, Deejay chiama Italia[8] Pomeriggio sul 2 e su diversi canali SKY).[9]

Le recensioni dei libri di Roberto Parodi e i report dei suoi viaggi, compaiono sui principali periodici del settore tra cui: Motociclismo, Corriere Motori, Mototurismo, GQ[10], Il Giornale[11], Low Ride Magazine, Motociclismo d'Epoca e Vanity Fair.[12][13][14] Ha collaborato con: Motociclismo, Riders, Giudizio Universale, Freeway Magazine e Low Ride Magazine, su cui ha tenuto e tiene rubriche e scrive report di viaggi. Ha collaborato con Beppe Severgnini, pubblicando sul sito del Corriere della Sera, profili ironici di personaggi milanesi[15], con lo pseudonimo di "Cattivo Tobia".

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È sposato e ha tre figli: Pietro, Vittorio e Fiammetta.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Da dicembre 2012 conduce Born To Ride su Italia2 (Mediaset), un programma di viaggi e passione motociclistica (la prima edizione, nel 2012, era chiamata Rider's Cafè).[16]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2008, ha pubblicato Il Cuore a due cilindri, Codice ISBN 9788889160992, casa editrice FBE-Edizioni, Milano e, dal 2012 TEA, Milano. Il volume è un saggio sul mondo Harley-Davidson in Italia. I temi trattati sono le origini dell'Harley-Davidson, la storia dei modelli principali, gli Hells Angels e i maggiori gruppi MC, visti attraverso il filo conduttore della passione verso l'idea di motocicletta e i viaggi dell'autore in Africa e in Asia.
  • Nel 2010, ha pubblicato il romanzo Scheggia, Codice ISBN 9788850223107, casa editrice, TEA. Romanzo on-the-road, parla di tre amici quarantenni che si rincontrano a Milano e si rendono conto di quanto sono cambiati. Decideranno di partire attraversando il Sahara con tre Harley-Davidson per rendere un estremo tributo ad un loro compagno di viaggi scomparso in Africa in circostanze misteriose. Il viaggio è in realtà un pretesto per affrontare la propria anima e guardarsi dentro.
  • Nel 2011, ha pubblicato il romanzo Controsole, Codice ISBN 9788850223138, casa editrice TEA. Libro di viaggio narra di un padre motociclista estroverso e originale, che deve riconquistare la fiducia di suo figlio adolescente invischiato in una rete di trafficanti di esseri umani attiva on-line. Affronteranno insieme un viaggio in Harley da Milano al Pakistan, per risolvere questo problema, ma anche per ritrovarsi. La storia rivede Scheggia, il protagonista dei libri precedenti.
  • Nel 2012, ha pubblicato Un giro lungo una vita, EICMA Edizioni. Le trenta moto che hanno segnato la loro epoca dal dopoguerra ad oggi. Dalle lambrette degli anni della ricostruzione, fino ai maxi scooter, tutto ciò che, su due ruote, ha avuto un ruolo nella nostra società. Ad ogni moto è riservato un capitolo, corredato di molte foto del modello e dell'epoca.
  • Nel 2013, ha pubblicato il romanzo Chiedi alla strada, Codice ISBN 9788850226924, casa editrice TEA. Conclude la trilogia di Scheggia, il protagonista dei libri precedenti, che questa volta affronta un ultimo grande viaggio, portando dentro di sé i problemi che non ha ancora risolto.
  • Nel 2013, ha pubblicato un'opera intitolata Harley-Davidson, 110 anni di Mito, pubblicata da RCS Mediagroup Spa (Corriere della Sera). L'opera (pubblicata come supplemento alla Gazzetta dello Sport nei mesi di giugno e luglio 2013), è composta da cinque volumi ampiamente illustrati di 150 pagine l'uno, e descrive la storia del marchio raccontata attraverso le cinque grandi famiglie di modelli: Sportster, Dyna, Softail, Touring e V-Rod.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Motociclismo, Feb 2006. Articolo "Al confine dell'occidente". Scansione qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050]
  2. ^ www.balcanicooperazione.it
  3. ^ HOG Tales, World Book 2005, World Tour, Numero di Nov.-Dec. 2005, articolo "Tunisia; foolish fun in the desert" e anche su Freeway Magazine, numero di giugno 2005, articolo "Africa Twins". Scansione di entrambi gli articoli qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050
  4. ^ Motociclismo, numero di giugno 2007, articolo "Dakar Express". Scansione dell'articolo qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050
  5. ^ Low Ride Magazine n. 24, giugno 2010, articolo "8000 km verso EST". Scansione dell'articolo qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050
  6. ^ Low Ride Magazine n. 17, novembre 2009, articolo "Transahariana Express". Scansione del servizio qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050
  7. ^ Vanity Fair, Mar 2012
  8. ^ Intervista a DeeJay Chiama Italia (con Linus e Nicola Savino) http://www.deejay.it/dj/radio/programma/podcast/2/2011-12-08/Video-Deejay-Chiama-Italia/Roberto-Parodi?idDetail=32025
  9. ^ Links ai video delle trasmissioni rilevanti ed interviste video, qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=2895
  10. ^ Servizio su GQ, Nov 2011 http://www.gqitalia.it/show/lifestyle/2011/11/roberto-parodi-nuovo-romanzo-controsole-scheggia-roy-moto-letteratura-viaggio+GQ+roberto+parodi+controsole&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it
  11. ^ Recensione su Il Giornale, 13 Dec 2011 http://www.ilgiornale.it/cultura/un_padre_figlio_e_viaggio_controsole/13-12-2011/articolo-id=561978-page=0-comments=1
  12. ^ Articolo su Vanity Fair, Dec 2010 http://www.style.it/vanitypeople/show/libri/2010/12/parodi--avanti-un-altro.aspx
  13. ^ Articolo su Style - Vanity Fair, Dec 2010 http://www.style.it/vanitypeople/in-pics/personaggi/2010/11/11/vanity-extra--roberto-parodi-gli-altri-consigli-.aspx
  14. ^ Articoli delle altre recensioni scansionate qui: http://www.threepercenters.it/wp/?p=2794, qui http://www.threepercenters.it/wp/?p=3693 e qui http://www.threepercenters.it/wp/?p=1050
  15. ^ Italians, Corriere della Sera, Cattivo Tobia
  16. ^ Puntate di Riders' Cafè sul portale video Mediaset http://www.video.mediaset.it/programma/riders_cafe/archivio-video.shtml

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]