Riesame

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Il riesame è un mezzo di impugnazione previsto dal codice di procedura penale esperibile avverso le misure cautelari personali coercitive (ma non interdittive) e reali.

Disciplina generale[modifica | modifica wikitesto]

L'organo competente è il Tribunale del riesame, al quale funge una sezione apposita (peraltro non costituita nei capoluoghi più piccoli)[senza fonte] del Tribunale del capoluogo del distretto di Corte d'appello nel caso di misura cautelare personale (di regola custodia cautelare) ovvero, nel caso di misura cautelare reale (sequestro di beni) il Tribunale territorialmente competente in base alla Procura della Repubblica che ha emesso il provvedimento di sequestro. Il termine per presentare la richiesta di riesame è in entrambi i casi di 10 giorni.

La presentazione dei motivi è solo eventuale (è un mezzo d'impugnazione totalmente devolutivo). I motivi comunque, se proposti, possono essere presentati sia contestualmente alla richiesta sia successivamente, prima dell'apertura della discussione: in questo caso possono essere anche nuovi rispetto a quelli già presentati.

Gli atti relativi al procedimento devono essere trasmessi dall'autorità giudiziaria procedente al tribunale entro 5 giorni, il quale decide entro 10 giorni dalla ricezione degli atti. Si tratta di termini perentori: qualora non siano rispettati, la misura cautelare disposta perde efficacia.

Il provvedimento sulla misura è immediatamente efficace.

Riferimenti normativi[modifica | modifica wikitesto]