Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto

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Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto è un istituto giuridico del diritto processuale penale italiano.

Previsto dall'art. 625-bis del c.p.p., introdotto con la riforma del 2001, è una forma straordinaria d'impugnazione relativa a particolari tipi di errore che sono presenti nella sentenze della Corte di cassazione.

Gli errori possono essere di due tipi: l'errore materiale e l'errore di fatto.

Errore materiale ed errore di fatto[modifica | modifica wikitesto]

Gli errori materiali possono essere corretti su richiesta del condannato o del procuratore generale, senza limiti di tempo, e sono errori che riguardano l'estrinsecazione materiale di un giudizio completamente diverso dalla volontà dell'organo giudicante: il caso di scuola è l'errore di calcolo, l'errore di scrittura o qualsiasi altro errore che porta il giudice a comunicare ciò che in realtà non vuole.

Gli errori di fatto sono più complessi: la volontà del giudice è estrinsecata correttamente, ma è alla radice fuorviata da un errore di percezione. Nel caso di errore di fatto, il ricorso straordinario diviene una vera e propria forma di impugnazione più che una richiesta di correzione, ed è infatti vincolata anche a un limite temporale di 180 giorni (limite piuttosto controverso per quanto riguarda il dies a quo visto che il condannato non è avvertito della sentenza emessa).

L'errore di fatto deve comunque riguardare un fatto o un atto dimenticati o fuorviati, ma non valutati.

Cosa diversa è l'errore di valutazione, anche sotto il profilo giuridico. Infatti, l'errore valutativo (error iuris) non è impugnabile mai, poiché la Cassazione è tenuta a emettere sentenze inoppugnabili per questioni di diritto per la sua funzione di chiusura e nomofilattica del diritto.

L'unico errore ricorribile è quindi quello di tipo percettivo e non valutativo.

Non è ammessa, attraverso questo strumento, la reformatio in peius. La norma di cui all'art. 625-bis c.p.p. è considerata unanimemente come una norma di tipo eccezionale non applicabile in via analogica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Capone, Errore materiale ed errore di fatto della Corte di cassazione, in Dir. pen. proc., 2002.
  • M. Gialuz, Il ricorso straordinario per cassazione, Milano, 2005.
  • D. Iacobacci, I rimedi revocatori del giudicato penale, ebook, in www.altalex.it, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]