Richard Speck

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Richard Benjamin Speck
Altri nomiRichard Franklin Lindbergh
Nascita6 dicembre 1941 (Kirkwood, Illinois)
Morte5 dicembre 1991 (Joliet, Illinois)
Vittime accertate8
Periodo omicidi13 e 14 luglio 1966
Luoghi colpitiChicago
Metodi uccisioneaccoltellamento, strangolamento
Altri criminiviolenza sessuale
Arresto17 luglio 1966
Provvedimenticondanna a morte commutata in ergastolo

Richard Franklin Speck (Kirkwood, 6 dicembre 1941Joliet, 5 dicembre 1991) fu un serial killer americano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Divenne ai suoi tempi assai noto negli Stati Uniti, per aver rapito, torturato, stuprato e pugnalato a morte otto allieve infermiere del "South Chicago Community Hospital" di Chicago il 14 luglio 1966.

Una nona vittima, trovatasi per caso nell'abitazione dove avvenne il massacro, riuscì a nascondersi e ad avvertire gli inquirenti fornendo loro una descrizione dettagliata del criminale. Speck fu arrestato pochi giorni dopo grazie ad un tatuaggio con la scritta "Born to raise Hell" (nato per scatenare l'inferno).

Venne accusato anche di tre altri omicidi, accusa dalla quale fu prosciolto per insufficienza di prove.

Speck venne condannato a morte, ma la Corte Suprema degli Stati Uniti d'America rivide il giudizio poco prima dell'esecuzione nel 1972, sicché egli morì in carcere nel 1991.

Ritenuto clamoroso, il caso aveva ispirato diversi artisti, ad esempio il regista Kōji Wakamatsu (film Angeli violati, 1967) e il film Dieci minuti a mezzanotte (10 to Midnight) del 1983 con Charles Bronson. Inoltre, il regista Ryan Murphy ne ha tratto ispirazione per realizzare una sottotrama nella prima stagione della serie televisiva American Horror Story, e il suo personaggio viene intervistato nel nono episodio della serie Mindhunter.

La figura di Richard Speck è anche protagonista dello sfondo storico dell'episodio della quinta stagione di Mad Men intitolato Sconosciuti alla porta (Mystery Date).

Speck è citato nel discorso contro il P.I.L. di Robert Kennedy del marzo 1968 tenuto all'Università del Kansas.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Time-Life Books (1992). "Loser". Mass murderers. Alexandria, Va.: Time-Life Books. pp. 6–29. ISBN 078350005X.
  • Breo, Daniel L.; Martin, William J. (1993). The crime of the century : Richard Speck and the murder of eight student nurses. New York: Bantam Books. ISBN 0553560255.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN28462130 · ISNI (EN0000 0000 2656 8746 · LCCN (ENn84005010 · WorldCat Identities (ENn84-005010
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