Loving contro Virginia

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Loving v. Virginia
Loving contro Virginia
Seal of the United States Supreme Court.svg
TribunaleCorte suprema degli Stati Uniti d'America
Data10 maggio 1967 - 12 giugno 1967
Sentenza12 giugno 1967; 55 anni fa
GiudiciEarl Warren (Presidente della Corte) · Hugo Black · William O. Douglas · Tom C. Clarke · John M. Harlan II · William J. Brennan Jr. · Potter Stewart · Byron White · Abe Fortas (Giudici associati)
Opinione del caso
I divieti di contrarre matrimonio interrazziale violano la «clausola di giusto processo» e la «clausola di eguale protezione» del XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America
Leggi applicate
XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti;
Codice penale della Virginia, Sezione 20-58 e 20-59
Sentenze precedenti superate
Pace contro Alabama (1883)

Loving contro Virginia (12 giugno 1967) fu un caso giudiziario civile durante il quale la Corte suprema degli Stati Uniti, con sentenza unanime, dichiarò incostituzionale il Racial Integrity Act del 1924 e ribaltò la sentenza Pace v. Alabama del 1883, ponendo fine alle restrizioni legali relative ai matrimoni interrazziali negli Stati Uniti.[1]

Il caso dibattuto[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato della Virginia sosteneva la legittimità delle sue norme penali che impedivano i matrimoni interrazziali: in base ad esse i bianchi ed i neri erano soggetti alla stessa pena. La Corte Suprema rifiutò tale argomentazione, riconoscendo che il XIV emendamento non poteva ritenersi soddisfatto con la mera uguaglianza formale della pena e che, in generale, ogni volta che il giudice si trova di fronte a norme o prassi che si basano sulla razza, deve ritenerle sospette.[2]

Con tale sentenza viene per la prima volta elaborato il cosiddetto "test di scrutinio rigido" (in inglese strict scrutiny test), un percorso logico che i giudici devono seguire per valutare la correttezza delle azioni poste in essere - dal legislatore o dai soggetti privati - per superare la discriminazione o compensare, con attività rimediali, gli effetti della discriminazione passata.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Loving v. Virginia, su History.com, 14 dicembre 2022. URL consultato il 26 dicembre 2022.
  2. ^ Loving v. Virginia, 388 U.S. 1 (1967), su supreme.justia.com.
  3. ^ Levels of Scrutiny Under the Equal Protection Clause, su law2.umkc.edu.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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