Pier Marcellino Corradini

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Pietro Marcellino Corradini
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cenotafio del cardinale pietro marcellino corradini, con busto di filippo della valle (1745).JPG
Cenotafio in Santa Maria in Trastevere
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Nato 2 giugno 1658 a Sezze
Ordinato presbitero 10 giugno 1702
Consacrato arcivescovo 27 novembre 1707
Creato cardinale 18 maggio 1712 da papa Clemente XI
Pubblicato cardinale 26 settembre 1712 da papa Clemente XI
Deceduto 8 febbraio 1743 a Roma

Pier Marcellino Corradini (Sezze, 2 giugno 1658Roma, 8 febbraio 1743) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sezze da Torquato Corradini e da Porzia Ciammarucone, si laureò in utroque iure a Roma ed entrò al servizio del cardinale Benedetto Pamphilj, alto funzionario della Curia Romana.

Uomo molto colto, si interessò fra l'altro di filosofia e teologia, giurisprudenza, storia e archeologia, e appartenne all'accademia dell'Arcadia con lo pseudonimo di Filotimo Trochio.[1] La sua vasta cultura fu notata da vari pontefici. Nel 1699 ottenne un canonicato al capitolo di San Giovanni in Laterano: sacerdote dal 1702, fu referendario della Segnatura Apostolica e uditore della Sacra Penitenzieria.

Nel 1707 fu nominato arcivescovo titolare di Atene e consacrato vescovo dal cardinale Fabrizio Paolucci; assistente al soglio dallo stesso anno, nel concistoro del 18 maggio 1712 papa Clemente XI lo creò cardinale in pectore; fu pubblicato il 26 settembre dello stesso anno ed ebbe il titolo di San Giovanni a Porta Latina: optò poi per il titolo di Santa Maria in Trastevere (1726) e, passato all'ordine dei vescovi, per la sede suburbicaria di Frascati (1734).

Fu prefetto della Sacra Congregazione del Concilio (1718-1721) e Camerlengo del Sacro Collegio Cardinalizio (1719-1720). Nel 1721 Innocenzo XIII lo chiamò a ricoprire la carica di prodatario, che resse anche sotto Benedetto XIII.

Entrò in conclave quattro volte. Nel conclave del 1730 stava per essere eletto papa, ma venne bloccato dal veto dell'imperatore d'Austria Carlo VI, espresso dai cardinali Cienfuegos e Bentivoglio. Nel 1740, morto Clemente XII, fu lui stesso a rinunciare all'elezione per motivi di età.[2]

Fondò a Roma l'ospedale di San Gallicano e nel 1717 a Sezze, sua città natale, la Congregazione delle Convittrici della S. Famiglia (oggi dette Suore Collegine della S. Famiglia) e l'omonimo conservatorio (oggi Istituto di istruzione "Conservatorio Corradini"), con il compito di istruire le ragazze.

Morì nel 1743 dopo breve malattia e venne sepolto in Santa Maria in Trastevere: dove Filippo Della Valle scolpì il suo monumento funebre; nel 1999 si è concluso a Palermo il suo processo diocesano di beatificazione.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Petri Marcellini Corradini Tractatus de iure praelationis id est in quibus casibus quis praeferatur in emendo, conducendo, & similibus contractibus, Accesit S.Rot. Romanae Decisiones recentissimae numquam antea in lucem editae, Genevae: sumptibus Cramer & Perachon, 1717
  • De civitate, et ecclesia Setina, Romae: novis typis, & fusoria Cajetani Zenobj ad Magnam curiam Innocentianam, 1702
  • Vetus Latium profanum & sacrum auctore Petro Marcellino Corradino sanctissimi domini nostri Clementis papae 11. subdatario. Tomus primus, in quo agitur de Latio gentili, Romae: per Francisum Gonzagam in area sancti Marcelli ad viam Cursus, 1704 (Romae: per Franciscum Gonzagam in area sancti Marcelli ad viam Cursus, 1704)
  • Conradi Oligenii J.C. Dissertatio de primariis precibus imperialibus, Friburgo in Bresgovia: Per Johannem Strasserum, 1706
  • Relatio jurium Sedis Apostolicae in civitatem Comaclensem complectens varias discussiones Romae habitas in conventibus inter ministros Summi Pontificis et Sac. Caesareae Majestatis, Romae, 1711[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emil Weller. Index pseudonymorum: Worterbuch der Pseudonymen oder Verzeichniss aller Autoren, die sich falscher Namen bedienten, Leipzig: Falcke & Rossler, 1856, pag. 19 [1]
  2. ^ Gaetano Moroni, Sezze, in Dizionario di erudizione storico-ecclesiastico da S. Pietro sino ai nostri giorni, specialmente intorno ai principali Santi, Beati, Martiri, Padri; compilazione del cavaliere Gaetano Moroni Romano, Venezia, dalla Tipografia Emiliana, 1840, vol. LXV, 64.
  3. ^ Gaetano Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all'Italia, Milano, L. di G. Pirola, 1852, vol. II (H-R), p. 420-1.

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