Gaetano Melzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gaetano Melzi (Milano, 28 dicembre 1786Milano, 9 settembre 1851) è stato un bibliografo e bibliofilo italiano.

Storia ed analisi degli antichi romanzi di cavalleria e dei poemi romanzeschi d'Italia

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giuseppe dei Melzi Malingegni e di Teresa dei conti Prata, fu educato nel collegio dei nobili di Parma, dove conobbe il gesuita Juan Andrés, autore del celebre Dell'origine, progressi e stato attuale d'ogni letteratura[1].

La sua carriera di bibliofilo iniziò con la raccolta di incunaboli e di classici greci e latini che poi furono dispersi e venduti a biblioteche, quali la Biblioteca Nazionale Braidense, o a privati. La parte acquistata da Frank Hall Standish, un ricco collezionista inglese, comprendente 3500 volumi rari e 250 incunaboli, passò successivamente a Luigi Filippo di Francia, al figlio Enrico d'Orléans, duca d'Aumale, e dopo la morte di costui entrò a far parte del Museo Condé a Chantilly.

Gaetano Melzi realizzò successivamente due opere che sono diventate un indispensabile strumento di lavoro per i bibliotecari: la "Bibliografia dei romanzi e Poemi cavallereschi italiani"[2],[3] e i tre volumi del "Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani" [4], opera di estrema importanza per l'identificazione delle opere anonime del passato. La sua biblioteca, di oltre 30.000 volumi, ereditata negli anni trenta del '900 dai Meli-Lupi di Soragna, fu quindi a poco a poco smembrata[1].

Gaetano Melzi fu anche un appassionato musicofilo: fu in corrispondenza con numerosi musicisti del suo tempo (Rossini, Donizetti, Verdi, ecc.), e lasciò un voluminoso carteggio, di notevole interesse, custodito attualmente al Museo Teatrale alla Scala di Milano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marica Roda, op. cit.
  2. ^ Gaetano Melzi, Bibliografia dei romanzi e poemi cavallereschi italiani, seconda edizione corretta ed accresciuta, Milano: P. A. Tosi, pp. VIII, 380, 1838.
  3. ^ Gaetano Melzi, Note bibliografiche del fu D. Gaetano Melzi, edite per cura di un bibliofilo milanese con altre notizie, Milano: Tip. Bernardoni, 1863 [1]
  4. ^ Gaetano Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all'Italia, Milano : L. di G. Pirola, 1848-1859, 3 volumi:
    • Vol. 1: A-G, Milano : L. di G. Pirola, p. 479, 1848 (on-line)
    • Vol. 2: H-R, Milano : L. di G. Pirola, p. 482, 1852 (on-line)
    • Vol. 3: S-Z, Milano : L. di G. Pirola, p. 701, 1859 (on-line) (il terzo volume, postumo, è stato curato dal figlio Alessandro)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN15531146 · ISNI: (EN0000 0001 1560 8586 · LCCN: (ENnr98001721 · GND: (DE116875941 · BNF: (FRcb125050831 (data) · BAV: ADV10166753 · CERL: cnp01082378