Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento
Paulo Roberto Cotechino titoli.jpg
Titoli di testa del film
Paese di produzione Italia
Anno 1983
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, sportivo
Regia Nando Cicero
Soggetto Luciano Martino, Nando Cicero
Sceneggiatura Francesco Milizia, Marino Onorati, Nando Cicero
Produttore Luciano Martino
Casa di produzione Filmes International, Nuova Dania
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione
Fotografia Federico Zanni
Montaggio Alberto Moriani
Musiche Ubaldo Continiello
Scenografia Amedeo Mellone
Interpreti e personaggi

Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento è un film del 1983 diretto da Nando Cicero.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Toscana, 1980. Paolo Roberto Cotechiño è un calciatore italo-brasiliano del Napoli, militante come centravanti di sfondamento, che non brilla in campionato a causa della saudade; la società partenopea decide di fare arrivare la bella fidanzata dal Brasile e di affiancargli un sosia uguale a lui, uno strambo idraulico/detective, per tutelarlo dall'ira dei tifosi ed evitare che altri uomini insidino la sua bella. Si avvicina la partita Inter-Napoli e una spietata contessa sulla sedia a rotelle scommette una grossa cifra sulla vittoria dei nerazzurri.

Per aumentare le probabilità di vittoria, cerca prima di insidiare la fidanzata del calciatore tramite Mandingo, il suo maggiordomo, poi di uccidere il calciatore, ma i rischi li corre il sosia. Il sosia subirà anche le "Brigate Pecorine" di sequestro sarde arrivate a Roma, agricoltori-strozzini ribelli alla loro vita. L'anonima sequestri sarda rapirà il calciatore e l'idraulico, rapito prima anche lui, giocherà invece la partita segnando e vincendo in modo casuale, anche grazie a uno iettatore-cavaliere tifoso napoletano e onorevole; entrambi ne usciranno indenni, poiché le Brigate Pecorine diventano ricche nella scommessa.

L'idraulico, scacciato dal calciatore che pensava stesse mettendo veramente gli occhi sulla fidanzata, infine tornerà a Roma con lo zio detective, che rischia anche lui di essere ucciso dalla contessa nella scommessa, la quale ora pensa di averlo ucciso; i due sfruttano un passaggio sul pullman di una squadra di calcio femminile, e l'idraulico ritornerà come sosia per sostituire la donna centravanti titolare di calcio uguale a lui, grazie alla parrucca che utilizzava per imitare Cotechiño.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dato l'aspetto goffo e la squadra di militanza, il personaggio sembra una caricatura di Diego Armando Maradona, che però arrivò a Napoli soltanto l'anno successivo all'uscita del film.
  • Inizialmente il personaggio di Cotechiño doveva essere una caricatura del giocatore della Roma Paulo Roberto Falcão, che tra l'altro avrebbe dovuto girare anche due scene nel film insieme con Alvaro Vitali. Vi rinunciò all'ultimo istante, così Nando Cicero rivisitò il personaggio ispirandolo a Maradona.[senza fonte]
  • La partita Inter-Napoli finisce 2-2 con doppiette di Alessandro Altobelli e Cotechiño, con quest'ultimo che viene prima ammonito e poi espulso dall'arbitro. Nella realtà la partita finì con lo stesso risultato ma con reti di Altobelli e Gabriele Oriali per l'Inter e Antonio Criscimanni e Raimondo Marino per il Napoli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]