Olio di semi di soia

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L'olio di semi di soia, o più brevemente olio di soia, si ottiene mediante estrazione dai semi della soia attraverso una lavorazione particolare chiamata crush con l'utilizzo di solventi chimici. La spremitura a freddo per ottenere l'olio è possibile, ma ha una resa molto bassa.

Per molti anni ha rappresentato il principale prodotto oleifero mondiale e solo recentemente la crescita nella produzione di olio di palma ne sta contrastando il primato. La resa è relativamente bassa, visto che il contenuto di olio nel seme di soia è poco superiore al 20%, ma la produzione della soia è stata considerata agronomicamente vantaggiosa anche per la possibilità di ricavarne proteine e lecitina di alta qualità.

I principali paesi produttori sono : USA, Brasile, Cina, Argentina e la UE.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

In tutti gli oli vegetali la composizione può variare in funzione della cultivar, delle condizioni ambientali, della raccolta e della lavorazione.

Acido linolenico

L'olio di soia è composto prevalentemente da trigliceridi con la seguente distribuzione tipica di acidi grassi, come indicato nel Codex Alimentarius[1].

acido grasso concentrazione (%)
acido laurico ND-0,1
acido miristico ND-02
acido palmitico 8,0-13,5
acido palmitoleico ND-0,2
acido margarico ND-0,1
acido eptadecenoico ND-0,1
acido stearico 2,0-5,4
acido oleico 17-30
acido linoleico 48,0-59,0
acido α-linolenico 4,5-11,0
acido arachico 0,1-0,6
acido gadoleico ND-0,5
acido eicosadienoico ND-0,1
acido beenico ND-0,7
acido erucico ND-0,3
acido lignocerico ND-0,5

ND: non rilevato o ≤ 0,05%

Proprietà fisiche[modifica | modifica wikitesto]

A temperatura ambiente è liquido e si presenta come una sostanza oleosa di colore giallo più o meno intenso. La densità a 20 °C è tipicamente compresa tra 0,915 e 0,925 kg/dm3 e sempre a 20 °C l'indice di rifrazione è compreso tra 1,470 e 1,474[2].

Uso alimentare[modifica | modifica wikitesto]

Può essere utilizzato per condire i cibi a crudo, dopo idrogenazione nella produzione di margarina, di salse per insalata e per cucinare. Non è indicato per friggere in quanto è instabile all'ossidazione e ad elevate temperature tende a formare l'HNE (4-idrossi-trans-2-nonenale) che è altamente tossico [3].

Come molti oli alimentari con concentrazione elevate di acidi grassi polinsaturi andrebbe conservato in frigorifero, in bottiglie di vetro scuro per impedire l'ossidazione dovuta alla luce.

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

In fitoagricoltura viene impiegato per rendere più efficace l'irrorazione delle piante con composti a base di rame con effetto antiparassitario [4].

Può essere impiegato per produrre biodiesel [5].

Come coadiuvante per l'indigestione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CODEX STANDARD FOR NAMED VEGETABLE OILS (PDF), justice.gov.md.
  2. ^ Scheda tecnica dell'olio di semi di soia
  3. ^ Composti tossici negli oli vegetali
  4. ^ Olio di soia :: Biolgest
  5. ^ http://www.cti2000.it/biodiesel/caratteristiche.htm

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