Niente velo per Jasira

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Niente velo per Jasira
NienteVeloPerJasira.png
Una scena del film che ritrae la protagonista Summer Bishil.
Titolo originale Towelhead
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Alan Ball
Soggetto Alicia Erian
Sceneggiatura Alan Ball
Casa di produzione Indian Paintbrush, Scott Rudin Productions, This Is That Productions, Your Face Goes Here Entertainment
Distribuzione (Italia) Videa - CDE
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio Andy Keir
Musiche Thomas Newman
Scenografia James Chinlund
Costumi Danny Glicker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Niente velo per Jasira è un film del 2007, esordio alla regia dello sceneggiatore Alan Ball. Il film è basato sul romanzo di Alicia Erian Beduina, edito in Italia da Adelphi.

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival l'8 settembre 2007, in Italia è stato distribuito a partire dal 17 luglio 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra del Golfo, la tredicenne Jasira, nata da padre libanese e da madre irlandese, sta entrando nel delicato periodo dell'adolescenza. Jasira vive a Syracuse, nello stato di New York, assieme alla madre. Quando il compagno della donna aiuta Jasira a depilarsi il pelo pubico, la madre, preoccupata, manda la figlia a vivere con il rigido e prepotente padre, Rifat, residente a Houston, in Texas. Jasira si ritrova sola in un ambiente ostile, dovendo sottostare alla mentalità tradizionalista e burbera del padre e diventando l'obiettivo di attacchi di razzismo ed ipocrisia. Jasira diventa la baby sitter di Zack, bambino capriccioso e viziato, che non esita a prenderla in giro per la sua diversità etnica. Nel frattempo nel suo percorso adolescenziale inizia la scoperta della propria sessualità. Il padre di Zack, Mr. Vuoso, dimostra verso Jasira un marcato interesse. Quando Vuoso sorprende Jasira mentre sfoglia riviste semi pornografiche in compagnia del figlio la ragazza gli chiede in maniera innocente di poterle consultare. In seguito, l'uomo si reca da Jasira mentre questa si trova sola in casa per portarle le riviste; Vuoso abusa della ragazza, praticando petting senza il consenso di lei e provocando la sua deflorazione. Vuoso si mostra quindi pentito e spaventato. Mentre Jasira non rivela a nessuno l'accaduto. Jasira stringe amicizia con il compagno di scuola Thomas Bradley, e inizia con questi una relazione sentimentale, che poi diventerà anche sessuale. Geloso di Jasira, Vuoso si ripresenta a casa sua dichiarando falsamente la sua prossima partenza in guerra e riesce a ottenere un rapporto sessuale con lei. Rifat non approva la relazione della figlia con un ragazzo di colore e dà in escandescenze quando scopre le sue riviste per adulti. La ragazza si rifugia così dalla sua vicina di casa, Melina, che insieme al marito Gil la ospita per alcuni giorni; la coppia si dimostra affettuosa e comprensiva verso Jazira. In visita alla figlia Rifat scopre la relazione sessuale in corso con Thomas, e allora Jasira rivela le violenza subite da Vuoso, che sarà a breve arrestato. Il film si chiude con Jasira che assiste al travaglio e al parto di Melina, evento di speranza per la sua stessa vita futura.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2007 il film è stato presentato al Toronto International Film Festival con il titolo Nothing Is Private, in seguito il titolo è stato cambiato in Towelhead, letteralmente "testa di turbante". Il termine viene usato negli Stati Uniti in modo dispregiativo per indicare le persone di origine araba. Alcuni gruppi anti-diffamazione mediorientale hanno manifestato il loro disaccordo per il titolo del film, ritenuto forviante, visto che l'obiettivo principale del film è di natura sessuale e non incentrato sul tema del razzismo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) What's in a Name?, sikhchic.com. URL consultato il 05-07-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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