Nahuel Pérez Biscayart

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Nahuel Perez Biscayart nel 2018

Nahuel Pérez Biscayart (Buenos Aires, 6 marzo 1986) è un attore argentino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Biscayart è nato nel 1986 a Buenos Aires, in una famiglia di origine basca. A Buenos Aires ha frequentato l'Accademia di Belle Arti.[1] Dopo aver avuto una serie di piccoli ruoli in opere cinematografiche e teatrali, si è trasferito a New York, dove ha lavorato nel Wooster Group, una compagnia teatrale indipendente.[1] Dopo esser tornato in patria, ha recitato nei film Tatuado di Eduardo Raspo (2005) e Glue di Alexis Dos Santos (2006), in ruoli che gli hanno valso rispettivamente il premio Condor d'argento come rivelazione maschile e il premio al miglior attore al Festival des 3 Continents.[2][3] Nel 2008 ha recitato nel film La sangre brota di Pablo Fendrik (2008), presentato alla Settimana Internazionale della Critica del Festival di Cannes.[1] Nel 2010 ha acquisito notorietà recitando nel film Au fond des bois di Benoît Jacquot, nel ruolo del protagonista maschile Timothée.

Nel 2013 ha recitato nel film Grand Central di Rebecca Zlotowski, presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, mentre l'anno seguente ha recitato nel film Je suis à toi di David Lambert, per cui è stato premiato come migliore attore al Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary e al Queer Lisboa.[1][4][5] Nel 2017 è stato co-protagonista nel film 120 battiti al minuto di Robin Campillo, premiato al Festival di Cannes 2017 con il Grand Prix Speciale della Giuria, la Queer Palm e il premio FIPRESCI.[6][7][8] Nello stesso anno ha fatto parte del cast principale del film Au revoir là-haut di Albert Dupontel.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Nahuel Pérez Biscayart, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
  2. ^ a b (ES) "El Aura" ganó el Cóndor de Plata, lanacion.com.ar, 16 giugno 2006. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  3. ^ a b (FR) GLUE de Alexis DOS SANTOS, 3continents.com, 2006. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  4. ^ a b (EN) Nick Holdsworth, Karlovy Vary: Georgian Film 'Corn Island' Nabs Top Prize, Hollywood Reporter, 12 luglio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  5. ^ a b (EN) QUEER LISBOA 2015: VENCEDORES, cinema7arte.com, 27 settembre 2015. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Peter Debruge, 2017 Cannes Film Festival Award Winners Announced, Variety, 28 maggio 2017. URL consultato il 28 maggio 2017.
  7. ^ (FR) Cannes: la Queer Palm récompense "120 Battements par minute", ladepeche.fr. URL consultato il 28 maggio 2017.
  8. ^ (EN) John Hopewell, Cannes Critics Prize ‘BPM,’ Closeness,’ ’Nothing Factory’, Variety, 27 maggio 2017. URL consultato il 27 maggio 2017.

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Controllo di autoritàVIAF (EN229050894 · ISNI (EN0000 0000 5493 7721 · LCCN (ENno2007092020 · GND (DE136124887 · WorldCat Identities (ENno2007-092020