Museo islamico di Tripoli

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Museo islamico di Tripoli
Almthf ala'slamy (Trabls)
Samarkand Shah-i Zinda Tuman Aqa complex cropped2.jpg
Ubicazione
StatoLibia Libia
LocalitàTripoli
Coordinate32°52′38.8″N 13°10′58.2″E / 32.877444°N 13.182833°E32.877444; 13.182833
Caratteristiche
TipoArte islamica
Istituzionesettembre 2011
[islamit.45.com (in arabo) Sito web]

Il Museo islamico di Tripoli è un museo di cultura islamica realizzato con il sostegno e il patrocinio di Saif al-Islam Gheddafi a Tripoli, in Libia, attualmente incompiuto.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio che ospita il museo si trova nell'area di Al Sur, a Shari 'Sidi Khaliffa, Tripoli.

Guerra civile libica del 2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2011 la costruzione e le acquisizioni vennero sospese. L'apertura del museo era prevista per settembre 2011 in occasione dell'anniversario dell'ascesa al potere di Muammar Gheddafi. Doveva essere ospitato in un palazzo estivo costruito per l' ottomano Yusuf Pasha nel XVIII secolo. [1]

L'esito della battaglia di Tripoli, nell'agosto 2011, con il successivo arresto di Saif al-Islam Gheddafi, hanno fatto modificare la data di apertura del museo. [1]

Hafed Walda, Consigliere culturale del regime, confermò che il progetto era sospeso e che il futuro della collezione non era assicurato. [2] Nel frattempo, non sono stati segnalati tentativi di saccheggio della collezione, sebbene il futuro, apparentemente senza patroni, sia incerto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]