Museo d'arte islamica della Malaysia

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Museo d'arte islamica della Malaysia
Muzium Kesenian Islam Malaysia
Islamic Arts Museum Malaysia.JPG
Edificio che ospita il museo
Ubicazione
StatoMalaysia Malaysia
LocalitàKuala Lumpur
Coordinate3°08′34.51″N 101°41′20.4″E / 3.14292°N 101.689°E3.14292; 101.689
Caratteristiche
TipoArte islamica
Istituzione1998
Apertura12 dicembre 1998
Sito web

Il Museo d'arte islamica della Malaysia (Malay: Muzium Kesenian Islam Malaysia) è stato aperto ufficialmente il 12 dicembre 1998. Si trova nel cuore della zona turistica di Kuala Lumpur, nel verde lussureggiante dei Giardini Botanici Perdana, a pochi passi dalla Moschea Nazionale, dal Parco degli Uccelli e dal Planetario Nazionale.

É il più grande museo di arti islamiche del sud-est asiatico con oltre settemila oggetti provenienti da tutto il mondo islamico.[1]

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il museo ha 12 gallerie principali che sono classificate in base ai tipi di manufatti sparsi tra il terzo e quarto piano. Nel terzo piano si trovano la Galleria del Corano e dei manoscritti, la Galleria di architettura islamica, la Galleria dell'India, la Galleria cinese, la Galleria del mondo antico malese e la ricostruita Sala siriana ottomana risalente al XIX secolo.[2] I visitatori possono anche salire al quarto piano che ospita un'esposizione di gioielli, tessuti, armi e armature, ceramiche e antichi oggetti in vetro islamico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Islamic Arts Museum, su timeout.com, TimeOut Kuala Lumpur. URL consultato il 22 settembre 2015.
  2. ^ Islamic Arts Museum, su welcome-kl.com. URL consultato il 16 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2012).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Curatorial Department, Islamic Arts Museum Malaysia, Kuala Lumpur, Islamic Arts Museum Malaysia, 2002, pp. 280 pages, ISBN 978-9834084509.
  • Iola Lenzi, Museums of Southeast Asia, Singapore, Archipelago Press, 2004, p. 200, ISBN 981-4068-96-9.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN144108279 · ISNI (EN0000 0001 0698 4424 · LCCN (ENno2003056774 · WorldCat Identities (ENlccn-no2003056774