Musei italiani

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I musei italiani sono musei che hanno sede in Italia. Si tratta di istituzioni pubbliche o private, statali e non statali aperte al pubblico. Una selezione dei musei italiani fanno parte del network ICOM Italia, comitato nazionale dell'International Council of Museums.

Galleria degli Uffizi

Definizione di museo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo italiano adotta il Decreto ministeriale Organizzazione e funzionamento dei musei statali che introduce grandi novità nell'organizzazione del sistema museale, definendo la missione dei musei e nuove modalità di gestione, e un forte investimento sulla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. In particolare il decreto riporta la definizione di museo di ICOM aggiungendone, alla fine, la frase “promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunità scientifica”[1][2].

«Il museo è una istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell'umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e le espone a fini di studio, educazione e diletto, promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunità scientifica.»

Nel 2019 la definizione si arricchisce estendendosi a tutti i luoghi della cultura statali[3].

«I musei, i parchi archeologici, le aree archeologiche e gli altri luoghi della cultura di appartenenza statale sono istituzioni permanenti, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. Sono aperti al pubblico e compiono ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell’umanità e del suo ambiente; le acquisiscono, le conservano, le comunicano e le espongono a fini di studio, educazione e diletto, promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunità scientifica.»

Nel Codice dei beni cultuali e del paesaggio all'articolo 101 i musei sono compresi tra i luoghi della cultura e definiti nell'articolo 101 2. a[4].

«"museo", una struttura permanente che acquisisce, (( cataloga, )) conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio»

In Italia l'indagine annuale ISTAT realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura, le regioni e le province autonome si focalizza su musei e istituzioni similari come gallerie, pinacoteche, aree e siti archeologici, monumenti e complessi monumentali e altre strutture espositive permanenti e aperte al pubblico, pubbliche e private, statali e non statali[5].

Liste dei musei italiani per regione[modifica | modifica wikitesto]

Indice delle liste con i musei italiani suddivise per Regione.

Aspetti normativi[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il riferimento normativo per i musei è costituito dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di Codice dei beni culturali e del paesaggio. In particolare l’art. 101, annovera il museo fra i «luoghi della cultura» e lo definisce come «struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio». È da notare che, nello stesso articolo 101, comma 1 del Codice, fra i luoghi della cultura sono elencati, oltre ai musei, anche le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali, istituti che pure possono avere valenza museale.[6]

Il Codice distingue i musei, come tutti i luoghi della cultura, a seconda della loro natura pubblica o privata. In particolare, nell’art. 101 del Codice si specifica che i musei, come tutti i luoghi della cultura, se appartengono a soggetti pubblici sono destinati alla pubblica fruizione ed espletano un servizio pubblico (comma 3), secondo le modalità stabilite dall’art. 102 del Codice; mentre, le strutture espositive e di consultazione nonché i luoghi della cultura che appartengono a soggetti privati e sono aperti al pubblico «espletano un servizio privato di utilità sociale» (articolo 101, comma 4). In entrambi i casi, la disciplina giuridica di fruizione è regolata dagli articoli successivi del Codice.

Nel 2015 viene emanato il decreto-legge 20 settembre 2015 n. 146 "recante misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione"[7] in cui si inserisce la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale nei livelli essenziali delle prestazioni pubbliche.

Ll’elevato numero e la differente natura giuridica dei musei italiani ha reso necessaria l’attivazione di un sistema unitario di riferimento per la fruizione, accessibilità e gestione sostenibile del patrimonio culturale. Nasce così, con il decreto ministeriale 21 febbraio 2018, n. 113., il Sistema museale nazionale, con l’obiettivo di mettere in rete i musei e gli altri luoghi della cultura statali, di cui all’art. 101 del Codice, nonché gli altri musei di appartenenza pubblica, i musei privati e altri luoghi della cultura pubblici o privati che, su base volontaria e secondo le modalità stabilite dal decreto, chiedano di essere accreditati.[8]

L'organizzazione dei musei è stata riformata nel 2014 con il Decreto ministeriale Organizzazione e funzionamento dei musei statali. Nel 2019 avviene un'altra riorganizzazione ministeriale.

Organizzazione dei musei italiani[modifica | modifica wikitesto]

La Direzione generale Musei coordina le politiche di gestione, fruizione e comunicazione dei musei statali, per garantire lo sviluppo del sistema museale italiano e un’offerta culturale accessibile a tutti e di qualità[9]. La direzione è strutturata in due uffici (Servizio I - Servizio amministrativo e vigilanza e Servizio II - Sistema museale nazionale) e ha i compiti di guidare e coordinare i musei statali italiani, valorizzare il patrimonio culturale statale, regolare e favorire l'accesso alle strutture, lavorare sul territorio, curare le iniziative culturali, monitorare la qualità e incoraggiare la partecipazione attiva[10].

Nome Titolo Periodo
Massimo Osanna Direttore generale Musei 2020-
Antonio Lampis Direttore generale Musei 2017-2020
Ugo Soragni Direttore generale Musei 2014-2017

I musei italiani sono spesso sostenuti da associazioni degli amici dei musei, enti federati all'interno della FIDAM Federazione Italiana delle Associazioni degli Amici dei Musei costituita a Firenze nel 1975[11].

Una selezione dei musei italiani fanno parte del network ICOM Italia, comitato nazionale dell'International Council of Museums. Vi è inoltre la APM Associazione nazionale piccoli musei fondata nel 2007[12].

Tipi di musei in Italia[modifica | modifica wikitesto]

I musei italiani possono essere distinti per ambito tematico, per tipologia e in base al tipo di gestione. Vi sono musei focalizzati su antropologia, arti visive, spettacolo, strumenti musicali, archeologia, dei prodotti enogastronomici, della scienza, dello sport, delle arti applicate e del design, della tecnica, di storia naturale, militari, naturalistici e storici[13]. Inoltre vi sono musei di archeologia industriale, ecomusei, luoghi del FAI, fattorie didattiche, musei aziendali, musei dei bambini, musei multimediali, musei tattili, parchi tematici, siti geologici, siti UNESCO, monumenti, ville e palazzi, rocche e castelli, case museo, monumenti religiosi, siti archeologici, archivi e orti botanici[14] In base all'ente gestore si possono inoltre distinguere i musei pubblici da quelli privati, i musei statali, musei e siti italiani gestiti dalla Direzione generale per le antichità, musei ecclesiastici come i musei diocesani, musei universitari, musei di origine bancaria[15].

Musei statali o nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Musei nazionali italiani.

I musei nazionali (chiamati anche istituti museali statali o musei statali) sono enti pubblici istituiti con apposita legge e gestiti dal Ministero della cultura attraverso la Direzione generale Musei e le Direzioni regionali Musei operanti sul territorio. Tra questi musei vi sono istituzioni dotati di autonomia speciale, ve ne sono alcuni di rilevante interesse nazionale dotati di autonomia speciali vi sono una serie di musei che dipendono dalla Direzione generale Musei del Ministero della cultura e vi sono le direzioni regionali.

Musei delle regioni a statuto speciale[modifica | modifica wikitesto]

I musei, gallerie ed aree archeologiche nelle tre regioni a statuto speciale di Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta sono gestiti autonomamente.

Pubblico e introiti dei musei italiani[modifica | modifica wikitesto]

Il numero di visitatori e gli introiti dei musei sono al centro dell'attenzione nel monitoraggio e nella valutazione dei musei italiani e annualmente il Ministero della cultura redige un elenco dei 30 musei statali più visitati dell'Italia.

Anno Numero di musei Numero di visitatori Introito lordo
Musei

statali[16]

Monumenti e

aree archeologiche statali[16]

Musei

statali[16]

Monumenti e

aree archeologiche statali[16]

Musei

statali[16]

Monumenti e

aree archeologiche statali[16]

1996 166 167 9.804.738 15.225.017 27.621.484,61 25.094.229,63
1997 177 183 10.582.670 15.479.815 29.431.475,98 26.816.719,78
1998 179 185 11.066.416 16.662.953 33.300.884,18 32.672.357,16
1999 181 185 10.495.956 16.671.783 32.108.057,50 32.834.402,64
2000 186 194 10.873.054 16.856.112 33.383.807,31 28.245.726,30
2001 188 199 10.533.973 15.316.914 33.129.435,46 28.530.293,55
2002 192 200 10.523.677 14.981.811 32.787.446,74 28.122.739,93
2003 194 207 10.177.229 15.327.662 31.272.552,10 28.718.994,13
2004 192 211 10.574.340 16.429.625 32.645.741,16 30.177.100,94
2005 193 210 10.186.000 16.790.344 31.835.863,54 30.682.882,83
2006 196 206 10.946.510 16.816.135 32.884.347,20 33.843.486,76
2007 197 203 10.727.703 16.363.057 31.384.733,94 34.237.406,84
2008 199 202 10.073.950 15.763.686 30.687.685,05 31.503.090,57
2009 207 216 9.864.999 15.405.253 29.741.222,25 28.104.018,94
2010 208 216 10.180.961 19.376.368 30.529.712,30 30.591.211,97
2011 200 231 10.841.052 22.303.986 32.123.868,20 37.958.605,53
2012 202 231 10.052.627 19.077.006 30.627.323,96 37.918.441,44
2013 202 231 10.173.515 19.489.919 32.610.703,07 39.376.649,23
2014 202 235 11.074.036 20.012.328 35.546.280,67 42.130.178,69
2015 203 242 11.665.252 21.813.070 45.824.406,61 47.077.596,93
2016 203 250 12.600.616 22.618.930 54.539.244,23 55.592.793,84
2017 210 280 13.607.152 25.378.208 64.214.691,77 60.298.011,72
2018 213 275 14.012.670 29.632.778 73.897.739,56 76.794.322,77
2019 206 273 14.184.150 28.963.527 80.558.741,21 78.937.396,19
2020 211 262 4.421.976 7.566.334 24.527.386,33 17.666.887,11
2021 198 252 6.200.380 8.490.021 40.382.785,98 27.933.400,03

Numero di musei, visitatori e introiti per regione[modifica | modifica wikitesto]

Visitatori
Regione 2021 2020 2019 2018
Musei statali[16] Musei statali[16] Musei statali[17] Musei statali[17]
Abruzzo 55.567 62.616 158.803 153.722
Basilicata 141.570 111.412 377.561 262.195
Calabria 210.167 140.996 429.248 498.232
Campania 4.222.376 3.115.344 10.089.080 11.504.958
Emilia-Romagna 473.178 328.034 1.151.487 1.107.107
Friuli-Venezia Giulia 631.169 491.808 1.179.555 1.164.113
Lazio 5.326.151 4.942.000 25.612.202 25.007.003
Liguria 61.267 84.627 323.441 292.628
Lombardia 754.459 544.666 2.006.888 1.920.267
Marche 257.765 235.294 631.847 549.643
Molise 57.592 57.702 86.216 83.246
Piemonte 905.704 600.644 2.445.523 2.611.688
Puglia 259.888 162.105 775.546 795.397
Sardegna 242.133 156.306 506.467 503.731
Toscana 2.654.162 1.920.070 7.728.576 7.561.957
Umbria 107.311 125.383 318.524 307.102
Veneto 438.141 257.436 1.024.793 990.783
Totale visitatori 16.798.600 13.336.443 54.845.757 55.313.772
Introiti lordi
Regione 2021 in € 2020 in € 2019 in € 2018 in €
Musei statali[16] Musei statali[16] Musei statali[17] Musei statali[17]
Abruzzo 112.670,00 113.900,00 166.313,00 146.490,00
Basilicata 160.133,00 130.156,25 268.357,75 219.145,25
Calabria 615.850,00 298.441,38 830.624,00 920.820,00
Campagna 21.000.421,22 9.796.221,97 60.214.623,62 58.015.681,19
Emilia-Romagna 1.988.934,02 854.123,72 3.190.301,86 2.859.961,60
Friuli-Venezia Giulia 947.056,50 499.699,10 1.596.536,50 1.725.868,50
Lazio 28.068.765,50 14.527.848,69 87.338.260,50 84.317.158,50
Liguria 144.478,50 107.485,10 420.896,80 463.885,80
Lombardia 5.098.833,20 2.659.346,36 10.447.982,70 9.503.485,45
Marche 1.273.583,00 730.215,50 2.185.658,50 1.902.582,00
Molise 110.734,00 103.941,00 94.393,00 92.029,00
Piemonte 6.175.643,65 587.928,54 13.113.004,27 13.352.880,96
Puglia 794.298,00 283.487,27 1.801.071,00 1.841.963,00
Sardegna 966.153,50 181.631,50 1.551.457,50 1.569.103,50
Toscana 19.325.643,70 10.198.266,98 55.180.157,70 48.969.049,00
Umbria 262.533,21 287.936,25 701.186,25 668.290,32
Veneto 1.586.471,12 821.524,48 3.309.806,34 3.062.704,87
Totale introiti 88.632.202,13 42.182.154,09 242.410.631,29 229.631.098,94

Musei più visitati in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i musei nazionali più visitati in Italia vi sono gli Uffizi, il Colosseo, il parco archeologico di Pompei, la Galleria dell'Accademia di Firenze dove si trova il David di Michelangelo, il Museo Egizio di Torino, la Reggia di Caserta, Villa Adriana e Villa d'Este a Roma, il Museo Nazionale di Casel Sant'Angelo a Roma, la Galleria Borghese, il parco archeologico di Paestum, i Musei Reali di Torino, il Museo archeologico nazionale di Napoli, il Cenacolo Vinciano a Milano, la Venaria Reale, i Musei del Bargello di Firenze, il Museo archeologico di Venezia, il parco archeologico di Ercolano, la Pinacoteca di Brera, le gallerie dell'Accademia di Venezia, Palazzo Reale di Napoli, Palazzo Ducale di Mantova, le Grotte di Catullo e il Museo Archeologico di Sirmione, il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, il Museo storico del Castello di Miramare a Trieste, la Rocca Demaniale di Gradara, il Castel Sant'Elmo a Napoli, la Galleria Nazionale delle Marche, il Museo di Capodimonte di Napoli, il Castel del Monte ad Andria e il Castello Scaligero a Sirmione.

Istituzione Regione 2021[16] 2020[18] 2019[17] 2018[19]
Visitatori Introiti lordi in € Visitatori Introiti lordi in € Visitatori Introiti lordi in € Visitatori Introiti lordi in €
Gallerie degli Uffizi Toscana 1.721.637 13.724.283,00 1.206.175 8.635.917,00 4.391.861 35.648.463,50 2.004.358 20.133.950,50
Parco archeologico del Colosseo Lazio 1.689.269 16.822.074,50 1.085.695 8.848.740,00 7.617.649 57.566.279,00 7.650.519[20] 53.829.955,50
Parco archeologico di Pompei Campania 1.043.214 11.498.579,76 603.422 6.209.716,28 3.935.791 41.047.098,26 3.646.585 39.639.574,05
Galleria dell'Accademia di Firenze Toscana 446.320 3.860.293,00 319.451 2.232.944,00 1.704.776 15.353.036,00 1.719.645 10.689.248,00
Fondazione del Museo delle Antichità Egizie di Torino Piemonte 398.883 3.283.076,50 241.139 1.627.234,50 853.320 6.741.708,00 848.923 6.814.403,00
Reggia di Caserta Campania 350.776 2.918.726,35 296.577 1.791.930,36 728.231 4.961.886,74 845.131 5.314.525,24
Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli Lazio 282.383 2.301.641,00 219.428 1.525.899,00 721.574 4.905.035,00 485.555[21] 2.893.986,00
Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo Lazio 239.678 1.938.390,00 219.844 1.989.042,00 1.207.091 10.205.510,50 1.113.373 11.645.296,50
Galleria Borghese a Roma Lazio 230.062 2.058.773,00 153.068 1.682.160,50 572.976 6.646.368,50 609.423 6.760.669,50
Parco archeologico di Paestum e Velia Campania 216.822 1.505.019,48 144.183 966.444,40 443.743 2.055.783,07 427.339 1.927.250,08
Musei Reali a Torino Piemonte 201.341 1.213.176,00 141.943 578.664,00 493.689 1.826.061,00 481.152 1.528.187,00
Museo Archeologico Nazionale di Napoli Campania 195.327 1.412.709,84 129.197 608.793,72 670.594 3.934.068,38 616.878 3.414.472,43
Cenacolo Vinciano a Milano Lombardia 177.250 1.959.738,00 132.223 1.203.364,50 445.728 3.969.668,50 425.751 3.500.900,00
Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria reale Piemonte 172.909 1.470.271,15 121.198 1.413.853,75 837.093 4.239.905,27 958.903 4.660.704,46
Musei del Bargello a Firenze Toscana 172.303 833.001,70 135.158 481.080,90 644.569 2.246.506,70
Museo Archeologico di Venezia Veneto 161.143 45.761,65 78.741 34.254,68 316.328 71.047,11 337.122 99.946,83
Parco archeologico di Ercolano Campania 155.154 1.397.994,60 100.424 710.933,15 558.962 4.309.944,35 534.328 3.645.858,00
Pinacoteca di Brera a Milano Lombardia 146.370 975.732,00 111.727 369.902,00 417.976 2.291.778,00 386.415 2.112.132,00
Gallerie dell'Accademia di Venezia Veneto 134.332 1.050.756,00 97.731 716.736,00 305.157 2.125.991,00 288.501 2.106.838,50
Palazzo Reale di Napoli Campania 125.433 446.383,99 68.461 202.656,97 272.116 677.212,70 244.358 531.683,55
Palazzo Ducale di Mantova Lombardia 122.202 976.790,20 78.732 607.717,10 346.462 2.043.086,20 323.678 1.642.639,45
Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione Lombardia 121.816 657.219,00 88.113 448.385,00 268.320 1.038.056,00
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia Veneto 118.765 772.146,00
Museo storico del Castello di Miramare Friuli-Venezia Giulia 116.360 850.996,00 79.218 585.925,00 307.177 1.437.121,00 277.537 1.638.866,00
Rocca Demaniale a Grandara Marche 106.752 620.648,00 80.544 429.456,00
Castel Sant'Elmo a Napoli Campania 105.586 217.856,73 78.137 147.792,52 266.971 569.302,23
Galleria Nazionale delle Marche Marche 105.454 578.539,00 106.001 553.169,50 272.521 1.164.483,00
Museo di Capodimonte a Napoli Campania 105.307 575.411,66 76.229 314.136,60 252.770 726.460,18
Castel del Monte ad Andria Puglia 105.156 489.860,00 269.794 1.209.804,00 267.650 1.224.584,50
Castello Scaligero a Sirmione Lombardia 102.487 424.574,00 308.459 1.021.049,00 307.132 1.070.721,00
Museo nazionale Romano Lazio 75.972 334.774,00 331.009 1.581.695,00 349.264 1.738.603,00
Parco archeologico di Ostia Lazio 69.879 386.552,00 322.099 1.248.472,00 301.681[22] 1.276.016,00
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma Lazio 61.524 246.410,00
Terme di Caracalla a Roma Lazio 259.402 1.131.421,00
Giardino di Boboli a Firenze Toscana 953.106 5.036.227,50
Palazzo Pitti a Firenze Toscana 500.090 3.880.810,25
Cappelle Medicee a Firenze Toscana 345.417 1.246.402,00

Strategie digitali dei musei italiani[modifica | modifica wikitesto]

Le strategie digitali dei musei italiani sono stati oggetti di uno studio del 2019 promosso da ICOM Italia[23]; lo studio è stato avviato nel 2015 coinvolgendo i musei statali con una convenzione con il Servizio II della Direzione Musei del Ministero della cultura.

Nel 2018 è stato redatto dal Ministero della cultura un Piano Triennale per la Digitalizzazione dei Musei[24][25] per l'uso degli ambienti digitali. Nel 2022 viene avviato il Piano nazionale di digitalizzazione[26].

Strumenti e indicatori per i musei italiani[modifica | modifica wikitesto]

Il monitoraggio e la valutazione dei musei italiani può avvenire attraverso una serie di strumenti e indicatori[27]. Tra gli enti più attivi nel produrre e raccogliere dati vi sono ISTAT, Ministero della cultura, regioni, province autonome. Vi sono inoltre enti che si occupa di ricerche sui musei italiani quali la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, l'Associazione per l’Economia della Cultura, la Fondazione Fitzcarraldo[28].

La Fondazione Fitzcarraldo è responsible dell'attività istituzionale dell'Osservatorio Culturale del Piemonte[29] e realizza ricerche e consulenze sul pubblico di musei, mostre e beni culturali[30], sul pubblico potenziale e sul non pubblico[31], sulla fruizione di spazi urbani e culturali, su sviluppo strategico e marketing[32]; produce inoltre studi di valutazione sugli impatti[33] e accompagnamento allo sviluppo[34].

Vi sono una serie di osservatori regionali che monitorano il settore culturale regionali quali Osservatorio Culturale della Lombardia (istituito nel 1993 dalla Regione Lombardia[35][36]), Osservatorio Culturale del Piemonte[29].

Titolo Dati[27] A cura di Periodicità
Indagine sui musei e le istituzioni similari[37] Musei, monumenti e aree archeologiche, pubblici e privati. Rilevamento obbligatorio ISTAT in collaborazione con Ministero della cultura, regioni e province autonome Annuale dal 2017
Indagine multiscopo sulle famiglie: aspetti della vita quotidiana[38] Partecipazione culturale della popolazione ISTAT Annuale dal 1993
Rilevazione sulle forze di lavoro – dati trasversali trimestrali[39] Occupazione nei musei. Codice 91.02 per "attività museale" e codice 91.03 per "gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili" ISTAT Online dal 2014
Rilevazione su visitatori e introiti di musei, monumenti e aree archeologiche statali[40] Dati storici per tipologia di Istituto Museale (Musei, Monumenti e Aree Archeologiche, Circuiti Museali), dati per provincia e regione, dati per provincia, regione e per tipologia di Istituto Museale, dati mensili per tipologia di istituto museale, dati regionali per mese: Totale Visitatori, Totale Introiti Lordi (Euro), dati regionali - confronto con anno precedente, dati per singolo Istituto Museale, gli Istituti museali più visitati (Top 30) Ministero della cultura Annuale, online dal 1996
Rilevazione su servizi aggiuntivi di musei, monumenti e aree archeologiche statali[41] Servizi aggiuntivi attivi e relativi introiti Ministero della cultura Annuale dal 1998
Finanzia locale: entrate e spese dei bilanci consuntivi (comuni, province e città metropolitane)[42] Bilanci consuntivi degli enti locali con spese in conto corrente e conto capitale. Tra le voci "Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali" a sua volta articolata in "Valorizzazione dei beni di interesse storico" e "Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale" Ministero dell'economia e delle finanze (attraverso la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche - BDAP), ISTAT 2019
Finanza locale: bilanci certificati dei comuni[43] Spesa pubblica dei comuni. Tra le voci si trova "Missione 5", relativa a "Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali", a sua volta scorporata in "Valorizzazione dei beni di interesse storico" e "Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale" Ministero dell'interno
Finanza locale: Bilanci consuntivi delle Regioni e delle Province Autonome[44] Bilanci consuntivi con spese in conto corrente e conto capitale. Ministero dell'economia e delle finanze (attraverso la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche - BDAP), ISTAT
Rendiconto generale dello Stato italiano[45] Spese dello Stato per la cultura Ministero dell'economia e delle finanze
Osservatorio dello spettacolo (SIAE)[46] Mostre culturali (non quelle museali) Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Decreto ministeriale del 23 dicembre 2014. Organizzazione e funzionamento dei musei statali. (15A01707) (GU Serie Generale n.57 del 10-03-2015), su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  2. ^ Commento alla definizione di museo inserita nel Decreto ministeriale e fornito dal Ministero della cultura stesso nelle sue pagine sulla struttura del ministero Struttura – Direzione generale Musei (consultato 12 novembre 2022).
  3. ^ DPCM 169/2014, art. 43. DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 dicembre 2019, n. 169. Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006) (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020), su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  4. ^ DECRETO LEGISLATIVO 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137. (GU Serie Generale n.45 del 24-02-2004 - Suppl. Ordinario n. 28) note: Entrata in vigore del decreto: 01-05-2004. Sono segnalate tra parentesi delle integrazioni successive all'articolo, su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  5. ^ Definizione dell'ISTAT su musei e istituzioni similari https://www.istat.it/it/archivio/6656, sito consultato 12 novembre 2022.
  6. ^ https://www.gazzettaufficiale.it/anteprima/codici/beniCulturali.
  7. ^ LEGGE 12 novembre 2015, n. 182, su gazzettaufficiale.it.
  8. ^ Sistema museale nazionale, su Direzione generale Musei. URL consultato il 15 maggio 2020.
  9. ^ Sito del Ministero della cultura, definizione della Direzione generale Musei http://musei.beniculturali.it/.
  10. ^ Sito del Ministero della cultura - Struttura del ministero, su musei.beniculturali.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  11. ^ FIDAM Federazione Italiana delle Associazioni degli Amici dei Musei, su fidam.net. URL consultato il 12 novembre 2022.
  12. ^ Sito dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei APM, su piccolimusei.com. URL consultato il 12 novembre 2022.
  13. ^ Classificazione dei musei secondo il portale Musei online, su museionline.info. URL consultato il 12 novembre 2022.
  14. ^ Classificazione dei musei per tipologia secondo il portale Musei online, su museionline.info. URL consultato il 12 novembre 2022.
  15. ^ muvir Museo virtuale delle banche operanti in Italia, su muvir.eu. URL consultato il 12 novembre 2022.
  16. ^ a b c d e f g h i j k Ministro della cultura - Ufficio statistica - Visitatori e introiti di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it, 2021. URL consultato il 12 novembre 2022.
  17. ^ a b c d e Ministro della cultura - Ufficio statistica - Visitatori e introiti di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it, su statistica.beniculturali.it, 2019.
  18. ^ Ministro della cultura - Ufficio statistica - Visitatori e introiti di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it, su statistica.beniculturali.it, 2020.
  19. ^ Ministro della cultura - Ufficio statistica - Visitatori e introiti di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it, su statistica.beniculturali.it, 2018.
  20. ^ Nel 2018 inserito come Colosseo, Foro Romano e Palatino.
  21. ^ Nel 2018 inserita solo come Villa d'Este
  22. ^ Nel 2018 inserito come Aree archeologiche di Ostia antica e Isola Sacra.
  23. ^ Daniele Jalla, Valentino Nizzo e Enrico Bertacchini, Web strategy museale. Monitorare e progettare la comunicazione culturale nel web, a cura di Sarah Dominique Orlandi, Gianfranco Calandra, Vincenza Ferrara, Anna Maria Marras e Sara Radice, Edizione ICOM Italia, Milano, 2019, DOI:10.5281/zenodo.3547149, ISBN 9788894491005.
  24. ^ Piano Triennale per la Digitalizzazione dei Musei - Documento di sintesi (PDF), su musei.beniculturali.it.
  25. ^ Piano Triennale per la Digitalizzazione e l’Innovazione dei Musei (documento completo) (PDF), su patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it, 2020.
  26. ^ Il Piano nazionale di digitalizzazione, 2022.
  27. ^ a b Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e Associazione per l’Economia della Cultura (a cura di), Come si misura la cultura? Il manuale per navigare tra dati, fonti, indicatori, CC BY-SA 4.0, Fondazione Scuola Beni Attività Culturaliª ed., 2022.
  28. ^ Fondazione Fitzcarraldo - Ricerca e consulenza, su fitzcarraldo.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  29. ^ a b Osservatorio culturale del Piemonte, su ocp.piemonte.it.
  30. ^ Indagini sul pubblico di musei, mostre e beni culturali della Fondazione Fitzcarraldo, su fitzcarraldo.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  31. ^ Indagini sul pubblico potenziale e sul non pubblico della Fondazione Fitzcarraldo, su fitzcarraldo.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  32. ^ Sviluppo strategico / marketing della Fondazione Fitzcarraldo, su fitzcarraldo.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  33. ^ Studi di valutazione della Fondazione Fitzcarraldo, su fitzcarraldo.it.
  34. ^ Accompagnamento allo sviluppo della Fondazione Fitzcarraldo, su fitzcarraldo.it.
  35. ^ Osservatorio culturale della Lombardia sul sito di Polis Lombardia e Regione Lombardia, su polis.lombardia.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  36. ^ Elvina Degiarde, Daniela Gregorio e Istituto regionale di ricerca della Lombardia, Un Osservatorio culturale per la Lombardia : itinerari di ricerca e principi metodologici, F. Angeli, copyr. 1990, ISBN 88-204-6475-6, OCLC 877984490. URL consultato il 12 novembre 2022.
  37. ^ Sito ISTAT dell'Indagine sui musei e le istituzioni similari, su istat.it. URL consultato il 12 novembre 2022.
  38. ^ Sito dell'ISTAT - Indagine Multiscopo sulle famiglie: aspetti della vita quotidiana, su istat.it.
  39. ^ Sito ISTAT - Rilevazione sulle forze di lavoro – dati trasversali trimestrali, su istat.it.
  40. ^ Ministero della cultura - Ufficio di statistica - Visitatori e introiti di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it.
  41. ^ Ministero della cultura - Ufficio statistica - Rilevazione Servizi Aggiuntivi di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali, su statistica.beniculturali.it.
  42. ^ Finanza locale: entrate e spese dei bilanci consuntivi (comuni, province e città metropolitane), su istat.it.
  43. ^ Banche dati enti locali, su finanzalocale.interno.gov.it.
  44. ^ I Bilanci consuntivi delle regioni e province autonome, su istat.it.
  45. ^ Rendiconto dell'Italia, su rgs.mef.gov.it.
  46. ^ Osservatorio dello spettacolo (SIAE), su siae.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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