Museo nazionale del Palazzo di Venezia

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Museo nazionale del Palazzo di Venezia
Palazzo Venezia Pano (1).jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
IndirizzoVia del Plebiscito, 118 e Via del Plebiscito 118, 00186 Roma
Coordinate41°53′46.26″N 12°28′53.64″E / 41.896183°N 12.481567°E41.896183; 12.481567
Caratteristiche
TipoArte
Istituzione1916
FondatoriGoverno Italiano
Apertura1921
Chiusura1929
ProprietàItalia Repubblica Italiana - Ministero per i beni e le attività culturali
GestioneMinistero per i beni e le attività culturali - Vittoriano e Palazzo Venezia
DirettoreEdith Gabrielli
Visitatori58 754 (2018)[1]
Sito web

Il Museo nazionale del Palazzo di Venezia è un museo statale di Roma, alloggiato nell'omonimo palazzo, il quale ospita anche l'importante Biblioteca di archeologia e storia dell'arte.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo ha gestito tramite il Polo museale del Lazio; quindi, nel dicembre 2019, lo ha unito al Vittoriano entro un'unica amministrazione, creando un nuovo ente dotato di autonomia speciale[2].

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il doppio ritratto, attribuito al Giorgione

Il Museo conserva dipinti di artisti quali Beato Angelico, Giorgione (Doppio ritratto, 1502 circa), Giotto, Benozzo Gozzoli, Guercino, Carlo Maratta, Pisanello (Testa di donna), Guido Reni, Giorgio Vasari, Alessandro Algardi, Gian Lorenzo Bernini; inoltre pastelli, sculture, bronzetti, maioliche, terrecotte, porcellane occidentali e orientali, medaglie, sigilli, mobili, armi, avori, argenti, vetri, smalti, stoffe e arazzi. Esso custodisce circa 3.000 opere della Collezione Wurts, costituita da George Washington Wurts e Henrietta Tower e donata allo Stato Italiano alla loro morte nel 1933.

Nel loggiato esterno (Giardino di Paolo II) è allestito un lapidario.

Ospita inoltre mostre temporanee.

Volta di Giorgio Vasari proveniente dal demolito Palazzo Altoviti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Visitatori e introiti dei musei. Aggiornato al 15 febbraio 2019.
  2. ^ Cfr. DPCM 2 dicembre 2019, n. 169.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma - logo linea B.svg È raggiungibile dalla stazione Colosseo.
Metropolitana di Roma - logo linea C.svg Sarà raggiungibile dalla stazione Venezia.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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