Midori (browser)

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Midori
Logo
Midori 0.3.2 su Ubuntu 10.04
Midori 0.3.2 su Ubuntu 10.04
Sviluppatore Christian Dywan, Nancy Runge
Ultima versione 0.5.11 (30 agosto 2015)
Sistema operativo Linux
Microsoft Windows
Linguaggio C
Genere Browser
Licenza GNU GPL
(licenza libera)
Lingua 46, italiano compreso[1]
Sito web www.midori-browser.org

Midori è un browser web minimale per Linux e Windows basato su WebKit, la cui prima versione è stata distribuita il 16 dicembre 2007.[1] Utilizza per l'interfaccia le librerie del toolkit GTK+ versione 2 o 3 a seconda delle implementazioni.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Acid3 test con Midori: il browser supera l'Acid test Acid1, Acid2 e l'Acid3.

Esso fa parte del desktop environment XFCE. Fa inoltre ormai parte predefinitamente delle distribuzioni linux Elementary OS[3], Bodhi Linux,[4] ed è presente nella spin di Fedora [5], in Trisquel Mini (entrambe con ambiente desktop LXDE ), in Manjaro Linux.[6] e anche in Watt OS R9 con ambiente desktop Microwatt.[7]

Una versione del browser è stata portata anche sui sistemi operativi per dispositivi mobili della Openmoko Inc., il Neo1973 e il Neo FreeRunner. Il motore di ricerca predefinito è DuckDuckGo[8].

In passato ha sofferto di frequenti crash, ed è ancora in versione alpha. Tra le caratteristiche principali si notano:

  • Integrazione completa con GTK+2.
  • Navigazione in modalità anonima
  • Visualizzazione delle pagine basata su WebKit.
  • Gestione di tabs, finestre e sessioni.
  • Preferiti gestiti con XBEL.
  • Searchbox basata sullo standard OpenSearch.
  • Estensible con scripting in Lua e Vala.[9]

Funzionalità native[modifica | modifica wikitesto]

  • Controllo ortografico integrato
  • Tool per il debug/ispezione del DOM (element inspect)
  • Integrazione con Maemo in caso di utilizzo su smartphone
  • Ricerca full-text nella pagina
  • Mouse gesture
  • Pannelli riposizionabili a piacimento
  • Zoom delle immagini
  • Compositore veloce (speed dial)[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Translations : Midori, Launchpad. URL consultato il 2 luglio 2012.
  2. ^ About · Midori · A lightweight, fast, and free web browser
  3. ^ (EN) Replace Midori with Google Chrome as stock browser in next release?, Elementary OS - Answer. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  4. ^ (EN) Why Midori?, bodhilinux.com. URL consultato il 24 giugno 2011.
  5. ^ spins.fedoraproject.org, http://spins.fedoraproject.org/it/lxde/ .
  6. ^ manjaro.github.io, http://manjaro.github.io/Manjaro-LX-0.8.13.1-released/ .
  7. ^ planetwatt.com, http://www.planetwatt.com/blogs/1/21/watt-os-r9-released .
  8. ^ (EN) Christian Dywan, Menubars, GTK+3 and site data rules, Midori, 9 marzo 2012. URL consultato il 9 marzo 2012.
  9. ^ a b Midori · A lightweight, fast, and free web browser

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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