Massimo Scaglione
| Massimo Scaglione | |
|---|---|
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 aprile 1992 – 8 maggio 1996 |
| Legislatura | XI, XII |
| Gruppo parlamentare | Lega Nord |
| Circoscrizione | collegio 15 (Asti - Canelli - Acqui) |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Lega Nord |
| Professione | regista teatrale |
Massimo Scaglione (Garessio, 19 settembre 1931 – Torino, 7 ottobre 2015) è stato un regista e politico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Si laureò in Lettere moderne all'Università degli Studi di Torino. Nel 1955 vinse un concorso come regista alla Rai, ma il posto presso la sede di Torino era già occupato da Alda Grimaldi; venne allora assunto come assistente di studio, poi passò alla radio. Nello stesso anno fondò il Teatro delle Dieci e cominciò con le regie per il palcoscenico. Nel 1962 iniziò con le regie televisive.
Fino al 1992, quando si ritirò dall'attività di regista, diresse più di mille programmi, tra i quali Mocambo Bar, che lanciò il cantautore Paolo Conte, Le storie di Arlecchino, sulla Commedia dell'arte, Parti femminili, due atti unici di e con Franca Rame e molti altri. Tra gli sceneggiati e i film da lui diretti si possono ricordare Albert Einstein, Il versificatore (tratto da Primo Levi), Una nuvola d'ira (da Giovanni Arpino), Ancora un giorno (da Joseph Conrad). Uno dei suoi ultimi lavori fu la parodia de I promessi sposi, con i comici Lopez - Solenghi - Marchesini.
Per il Teatro Verdi di Trieste nel 1971 curò la regia de Il fiore delle Hawaii, con Daniela Mazzucato, Sergio Tedesco, Mario Basiola, Carlo Rizzo, Gianni Magni, Gloria Paul, Graziella Porta, Sandro Massimini, Eno Mucchiutti e Orazio Bobbio nel Teatro Stabile Politeama Rossetti, nel 1990 Il paese del sorriso con Massimo Bagliani, nel 1993 Sogno di un valzer di Oscar Straus con Elio Pandolfi e José Cura, nel 1994 Giuditta di Franz Lehár con Enrico Beruschi e nel 1996 Scugnizza con Gennaro Cannavacciuolo.
Nel 1974 curò la regia della prima rappresentazione al PalaRuffini di Torino di Tosca con Rajna Kabaivanska, Gianfranco Cecchele, Aldo Protti, Angelo Nosotti, Alfredo Mariotti. Nel 1980 curò la regia delle prime di Damira placata di Marc'Antonio Ziani per il Teatro La Fenice di Venezia nel Teatro Malibran e nel Piccolo Teatro Regio di Torino. Nel 1991 cura la regia della prima rappresentazione nel Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania de Il paese del sorriso.
Diresse anche numerose opere liriche e si dedicò al recupero della cultura piemontese, in collaborazione con Gipo Farassino. Di recente curò la regia de L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti in una versione in lingua piemontese del 1859, recuperata e allestita dalla Società Culturale Artisti Lirici Torinese "Francesco Tamagno". Fu docente di alcuni corsi di teatro al Dams di Torino e diresse una propria scuola di recitazione, il "Centro di Formazione Alberto Blandi" con varie sedi in Piemonte. Nel 1958 fondò a Torino la compagnia Il Teatro delle Dieci, che mise in scena, tra le prime in Italia, testi del teatro dell'assurdo. Scrisse molti saggi sulla storia del teatro, in particolare quello piemontese.
Noto anche per il suo impegno politico, dopo un passato di militante nel Partito Comunista Italiano, fu fra i fondatori della Lega Nord Piemont nel 1987, venendo eletto senatore della Repubblica per il Carroccio nella XI e XII legislatura (nel 1992 e nel 1994).[1] Ricandidato sempre dalla Lega per il Senato alle elezioni del 1996, ottenne il 22% dei voti e non risultò eletto.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Fu sposato con la ballerina Loredana Furno[2] ed ebbe due figli, Andrea e Viola, anche lei danzatrice.
Opere
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- Teatro in piemontese, Daniela Piazza, 1982
- Giovanni Toselli, L'Arciere 1992
- Storia del teatro piemontese da Giovanni Toselli ai giorni nostri, Il Punto 1998
- Attori sotto la Mole, Il Punto 2001
- Saluti e baci - L'italia del varietà e dell'avanspettacolo, La Stampa 2001
- Le dive del ventennio. Ingenue, maliziose, fatali o popolane ma soprattutto... italiane, Lindau 2003
- Fortunato il capostazione di Moncalvo, Il Punto 2004
- I miei primi quarant'anni di RAI TV, Bulzoni 2004
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Scheda di attività di Massimo SCAGLIONE - XII Legislatura, su www.senato.it. URL consultato il 25 gennaio 2024.
- 1 2 Addio al regista Scaglione, fu anche fondatore della Lega Nord, su la Repubblica, 8 ottobre 2015. URL consultato il 25 gennaio 2024.
- ↑ Morto regista Massimo Scaglione - Teatro - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 8 ottobre 2015. URL consultato il 25 gennaio 2024.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Massimo Scaglione
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Massimo Scaglione
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Massimo Scaglione (XI legislatura della Repubblica Italiana) / XII legislatura, su Senato.it, Parlamento italiano.
- (EN) Massimo Scaglione, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 120992840 · ISNI (EN) 0000 0000 7963 4743 · SBN CFIV044018 · LCCN (EN) n87877191 |
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