Maciste alla corte dello Zar

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Maciste alla corte dello Zar
Titolo originaleMaciste alla corte dello Zar
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1964
Durata90 min
Genereavventura, fantastico, fantascienza
RegiaTanio Boccia
SoggettoAlberto DeRiso
Tanio Boccia
SceneggiaturaAlberto DeRiso
Tanio Boccia
ProduttoreLuigi Rovere
FotografiaAldo Giordani
MontaggioTanio Boccia
MusicheCarlo Rustichelli
ScenografiaAmedeo Mellone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Maciste alla corte dello Zar è un film del 1964 diretto da Tanio Boccia. È un peplum con elementi fantastico-fantascientifici.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ai confini dell'Asia centrale, le terre sono sotto il dominio del potente e crudele Zar Nicola. Una spedizione scientifica scopre un sepolcro contenente un sarcofago. Aperto il sarcofago gli scienziati trovano il corpo di un uomo dotato di grande muscolatura. Esposto al sole il corpo di Maciste si rianima e dimostra agli scopritori la sua immensa forza. Lo Zar viene messo al corrente della scoperta e decide di sfruttare le capacità dell'eroe per il proprio tornaconto personale. Mentre Maciste è sotto il comando dello Zar conosce Sonia, una ragazza molto bella di cui si innamora e da cui è ricambiato; grazie a lei Maciste capisce la vera natura malvagia dello Zar, che temendo la sua ira lo fa imprigionare. Maciste riuscirà ad evadere e a sgominare le armate dello Zar, arrivando fino al sovrano per destituirlo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Kirk Morris, che interpreta Maciste, è il nome d'arte del veneziano Adriano Bellini.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« [...] L'ibernazione del protagonista e il conseguente suo risveglio in un'epoca per lui futura [...] [è un] espediente che, più o meno corroborato da giustificazioni pseudoscientifiche, è largamente sfruttato nel cinema del fantastico dagli anni '30 ad oggi. I nostalgici del "peplum" troveranno nel film tutte le situazioni classiche del genere [...] »

(Fantafilm[1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Maciste alla corte dello Zar, in Fantafilm. URL consultato il 5 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]