Lugnacco

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Lugnacco
municipio
Lugnacco – Veduta
Lugnacco – Veduta
Parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regione Piemonte
Città metropolitana Torino
ComuneVal di Chy
Territorio
Coordinate45°27′N 7°47′E / 45.45°N 7.783333°E45.45; 7.783333 (Lugnacco)
Altitudine540 m s.l.m.
Superficie4,88 km²
Abitanti346[1] (31-10-2018)
Densità70,9 ab./km²
SottodivisioniBuracco, Chiartano, Raghetto, Verna, Cornesco
Altre informazioni
Cod. postale10039 (già 10080)
Prefisso0125
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleE727
TargaTO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 081 GG[3]
Nome abitantilugnacchesi
PatronoPresentazione di Gesù al Tempio
Giorno festivo2 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lugnacco
Lugnacco

Lugnacco (Lugné in piemontese) è un municipio[4] di 346 abitanti del comune di Val di Chy, nella città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Fino al 31 dicembre 2018 ha costituito un comune autonomo, che confinava con i comuni di Alice Superiore, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Fiorano Canavese, Loranzè, Meugliano, Parella, Pecco, Quagliuzzo e Vistrorio. Dal 1º gennaio 2019 si è fuso con i comuni di Alice Superiore e Pecco per dare vita al nuovo comune di Val di Chy.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in Val Chiusella; è situato nel vallone di Chy in un ambiente naturale ricco di pascoli, di boschi e di vigneti terrazzati che scendono verso Loranzè.
Il nucleo dell'antico abitato con la "Cappella del Carmine" e la "Torre Campanaria" che si ergono a fianco di vetuste cascine, con ballatoi in legno ed archi in pietra intonacata, parla di un paese ricco di storia.
Contrastano con l'antico nucleo abitativo le case moderne e le rare costruzioni industriali sorte fuori dal paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone dell'ex comune
Stemma dell'ex comune

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone erano stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 marzo 2010.[5]

«Partito: nel primo, di azzurro, alle due montagne, fondate in punta, uscenti dal lembo e dalla linea di partizione, di verde, la montagna a sinistra parzialmente celata da quella posta a destra, esse montagne sormontate dal grappolo d'uva, di porpora, unito al tralcio al naturale, in fascia, pampinoso di due, di verde, uno e uno; nel secondo, di rosso, al leone d'oro, allumato di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone era un drappo partito di rosso e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La principale testimonianza storica, di una comunità che nel periodo medievale doveva rivestire una certa importanza, è costituita dalla chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine, posta a breve distanza dall'abitato, quasi un avamposto nella direzione di Vistrorio.

Si tratta del luogo di culto più antico della Valchiusella, realizzato verosimilmente sui resti di un tempio pagano.
Il campanile romanico in pietra, che sporge dalla superficie della facciata ed attraverso il quale –con soluzione architettonica singolare, simile ai "clochers-porche" francesi - si incunea lo stretto portale che dà accesso alla chiesa, risale all'XI secolo.

Il menhir di Lugnacco

La presenza di preesistenti culti pagani è stata confermata dalla identificazione, nei pressi del cimitero posto a ridosso dell'abside della antica parrocchiale, di un menhir risalente almeno all'età del bronzo.

Il singolare monolite di gneiss (lungo 3,85 metri, per una circonferenza di base pari a 1,20 metri ed un peso di circa 1,8 tonnellate) è segnato da regolari intagli longitudinali e la sua forma affusolata rivela la probabile connessione ad un qualche culto fallico ed a riti di propiziazione della fertilità.
Esso è stato recentemente infitto verticalmente nel terreno di fronte al cimitero, in quella che fu verosimilmente la sua collocazione originaria.

Territorio dell'ex comune di Lugnacco nella città metropolitana di Torino.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 maggio 2018, gli abitanti di Alice Superiore, Pecco e Lugnacco son stati chiamati alle urne per votare la fusione dei tre comuni nel nuovo comune di Val di Chy . I "Sì" hanno prevalso con oltre il 67% dei voti.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute nell'ex comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 7 giugno 1990 Antonio Buratto - Sindaco [7]
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Antonio Buratto Partito Comunista Italiano Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Antonio Buratto Partito Democratico della Sinistra Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Antonio Buratto centro-sinistra Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giovanni Perassa centro-sinistra Sindaco [7]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giovanni Perassa lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 31 dicembre 2018 Giacomo Battista Marchetti lista civica: unità e progresso Sindaco [7]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune faceva parte della Comunità montana Val Chiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statuto comunale di Val di Chy, su comune.valdichy.to.it.
  5. ^ Lugnacco (Torino) D.P.R. 22.03.2010 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato l'8 agosto 2022.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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