Lingue na-dene

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Lingue na-dene
Parlato in USA, Canada
Tassonomia
Filogenesi Lingue dene-ienisseiane
Suddivisioni vedi Classificazione
Codici di classificazione
ISO 639-5 xnd
Na-Dene langs.png
Distribuzione delle lingue na-dene nell'America pre-colombiana (in rosso)

La famiglia na-dene[1][2] (anche na-dené o nadene) è una famiglia linguistica che raggruppa alcune lingue native americane che comprende le lingue athabaska, l'eyak e il tlingit.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia na-dene comprende:

La lingua navajo è la più parlata della famiglia na-dene, parlata in Arizona, Nuovo Messico e altre regioni del Sudovest americano. Il Dene o Dine è un gruppo ampiamente distribuito di lingue dei nativi americani e delle genti che popolano il Canada, l'Alaska, parti dell'Oregon e della California settentrionale. L'eyak era parlato nell'Alaska centro-meridionale. L'ultima parlante nativa, Marie Smith Jones, è morta il 21 gennaio 2008 all'età di 90 anni.

La lingua haida è stata esclusa dalle lingue na-dene.

Proposte di relazioni genetiche[modifica | modifica wikitesto]

La lingua haida, con 15 parlanti madrelingua (M. Krauss, 1995), era stata inizialmente inclusa nella famiglia, proposta da Franz Boas. Molti linguisti oggi la considerano parte del gruppo na-dene, sebbene Joseph Greenberg lo riammetta solo in base al suo metodo piuttosto controverso del confronto lessicale grezzo. Per enfatizzare l'esclusione dell'haida, la famiglia viene denominata anche athabaska-eyak-tlingit. La proposta na-dene originaria è stata rivisitata di recente tramite l'opera del linguista John Enrico che si è occupato dell'haida.

Secondo la classificazione controversa di Greenberg delle lingue aborigene nordamericane, il gruppo na-dene è uno dei tre gruppi principali di lingue native americane parlati nelle Americhe e rappresenterebbe un'ondata migratoria distinta dall'Asia alle Americhe. Le altre due famiglie ampiamente accettate sono la famiglia delle lingue eschimo-aleutine, parlata in Siberia, Alaska, nell'Artico canadese e in Groenlandia e quello delle lingue amerinde, la classificazione più controversa tra quelle di Greenberg, che include anche tutte le lingue parlate nelle Americhe che non siano del gruppo eschimo-aleutino o na-dene.

I sostenitori contemporanei della teoria di Greenberg come Merritt Ruhlen hanno suggerito che la famiglia linguistica na-dene rappresenterebbe una migrazione distinta di popoli dall'Asia al nuovo mondo. Questa migrazione si pensa sia avvenuta tra i 6.000 e gli 8.000 anni fa, collocandosi così circa 4.000 anni dopo la migrazione verso l'America dei parlanti amerindi. Ruhlen sostiene che i parlanti na-dene potrebbero essere arrivati con barche, stabilendosi inizialmente nelle Isole della regina Charlotte, in British Columbia, Canada.

In base alla teoria altrettanto controversa di Sergei Starostin, il na-dene è un membro della superfamiglia dene-caucasica, insieme alle lingue caucasiche settentrionali, le lingue sino-tibetane, le lingue ienisseiane e il basco. Questa idea era stata presa in considerazione da Edward Sapir.

Il Professor Edward Vajda della Western Washington University suggerisce che queste lingue siano imparentate con le lingue ienisseiane della Siberia, e quindi facenti parte di una famiglia più ampia detta dene-ienisseiana.[3]

Questa proposta è stata sostenuta anche da studi biologici (Rubicz 2002) che dimostrano una maggiore differenza genetica tra i parlanti na-dene e altri nativi americani piuttosto che parlanti na-dene e altre genti asiatiche, in particolare i parlanti delle lingue ienisseiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti (a cura di), Le radice prime dell'Europa, Bruno Mondadori, 2001.
  2. ^ Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni, popoli e lingue, Adelphi, 1996, ISBN 88-459-1200-0.
  3. ^ Edward Vajda, A Siberian link with Na-Dene languages (PDF), Western Washington University, 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dürr, Michael & Egon Renner. 1995. The history of the Na-Dene controversy: A sketch. Language and Culture in North America: Studies in Honor of Heinz-Jürgen Pinnow, ed. by Egon Renner & Michael Dürr, 3-18. (Lincom Studies in Native American Linguistics 2). Munich: Lincom Europa.
  • Enrico, John. 2004. Toward Proto–Na-Dene. Anthropological Linguistics 46(3).229-302.
  • Krauss, Michael E. 1964. Proto-Athabaskan-Eyak and the problem of Na-Dene: The phonology. International Journal of American Linguistics ?.118-36.
  • Krauss, Michael E. 1965. Proto-Athabaskan-Eyak and the problem of Na-Dene II: The morphology. International Journal of American Linguistics ?.18-28.
  • Krauss, Michael E. 1973. Na-Dene. Linguistics in North America, ed. by Thomas A. Sebeok, 903-78. (Current Trends in Linguistics 10). The Hague: Mouton.
  • Levine, Robert D. 1979. Haida and Na-Dene: A new look at the evidence. International Journal of American Linguistics 45(2).157-70.
  • Rubicz, R., Melvin, K.L., Crawford, M.H. 2002. Genetic Evidence for the phylogenetic relationship between Na-Dene and Yeniseian speakers. Human Biology, Dec 1 2002 74 (6) 743-761.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]