La versione di Barney (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La versione di Barney
La versione di Barney.JPG
Una scena del film
Titolo originale Barney's Version
Paese di produzione Canada, Italia
Anno 2010
Durata 132 min
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, commedia
Regia Richard J. Lewis
Soggetto dall'omonimo romanzo di Mordecai Richler
Sceneggiatura Michael Konyves
Produttore Lyse Lafontaine, Ari Lantos, Robert Lantos, Gianluca Leurini, Domenico Procacci
Produttore esecutivo Mark Musselman
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Guy Dufaux
Montaggio Susan Shipton
Musiche Pasquale Catalano
Scenografia Claude Paré
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La versione di Barney (Barney's Version) è un film del 2010 diretto da Richard J. Lewis, interpretato da Paul Giamatti e da Dustin Hoffman. È basato sull'omonimo romanzo di Mordecai Richler. Il film è stato nominato per il Leone d'oro alla 67ª Mostra del cinema di Venezia.[1][2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Barney Panofsky è un anziano produttore televisivo di origini ebraiche. Nel cuore della notte telefona al marito della sua ex moglie per punzecchiarlo come sempre. Il giorno dopo viene a conoscenza dalla figlia che il patrigno ha avuto un infarto, ma è di lieve entità. Nella stessa giornata Barney, aprendo il giornale, scopre di essere nuovamente accusato dall'ex detective O'Hearne di aver assassinato, oltre trent'anni prima, il suo vecchio amico Bernard "Boogie", un alcolizzato e talentuoso scrittore. O'Hearne, che odia profondamente Barney e lo considera un omicida impunito, ha persino scritto un libro su di lui, mettendo in luce tutte le sue spregiudicate abitudini di vita (Barney è un incallito bevitore) e i suoi errori.

Roma, 1974. Barney bazzica la città con i suoi amici: Boogie, Mark e Leo (quest'ultimo è un pittore incompreso). Una sera Barney annuncia loro di essere in procinto di sposare la pittrice Clara, presumibilmente incinta di lui. Il bambino nasce morto, ma Barney scopre che non era figlio suo, essendo di colore, bensì di Mark. Barney lascia perciò la moglie e qualche tempo dopo lei gli invia una lettera con un'accorata richiesta d'aiuto. Barney legge la lettera in ritardo, si reca a casa di lei e la trova morta suicida. La donna lascia in eredità a Barney un quadro in cui al centro campeggia il suo ritratto con due evidenti corna. Barney incontra il padre di Clara, che fa un ritratto impietoso della figlia, definendola un'eterna psicopatica. Barney lo caccia di casa in malo modo.

L'anno successivo Barney, che pur essendo un piccolo impresario non riesce a trovare un settore in cui sfondare, viene invitato a Montreal da un suo ricco zio, che gli propone di entrare nella produzione televisiva e di finanziare la sua impresa con le donazioni di altri ebrei facoltosi. Negli anni successivi Barney si fa strada nel mondo degli affari e riesce ad aprire una sua casa cinematografica, la "Produzioni Assolutamente Inutili", che in effetti produce un'orribile soap opera su un pilota canadese e un'infermiera.

Qualche tempo dopo, a una festa, Barney conosce una ricca ereditiera ebrea, ciarliera e asfissiante, la signora P., di cui si innamora senza troppa convinzione. La sera durante la quale, a cena, avrebbe dovuto conoscerne i genitori, Barney si reca a casa di lei con suo padre, Izzy, un ex poliziotto stralunato dal bizzarro passato. Nel corso della cena è evidente la palese antipatia tra il padre di Barney e il futuro suocero, antipatia che culminerà nel corso del ricevimento matrimoniale.

Durante il ricevimento di matrimonio Barney conosce Miriam, una conduttrice radiofonica newyorkese, e se ne innamora perdutamente. Il suo amico Boogie lo incoraggia a seguire il suo cuore: Barney, allora, abbandona la cerimonia e segue Miriam sul treno che lei ha preso per ritornare a New York. La donna gli lascia un biglietto scherzoso che lui conserverà fino alla morte. Per mesi la corteggia assiduamente con fiori e telefonate, ma Miriam garbatamente desiste, perché consapevole che Barney è un uomo sposato. Così Barney chiede consiglio al padre, che da una parte lo avverte che non sarà una passeggiata mandare a monte un matrimonio così breve e con una donna ricca, ma dall'altra lo lascia libero di seguire il suo cuore.

Dopo qualche tempo si fa di nuovo vivo Boogie, visibilmente debilitato dall'assunzione di stupefacenti e a cui serve un letto dove dormire. Barney gli offre di stare nella sua casa sul lago, ma negli stessi giorni anche sua moglie si trova lì. Il giorno successivo Barney trova la moglie a letto con Boogie. Confessa allora alla moglie di volerla lasciare perché innamorato di un'altra donna. Per fingere gelosia, Barney minaccia di uccidere sia la moglie sia Boogie. Lei, furiosa, va via. Rimasto solo con l'amico, Barney gli chiede se può testimoniare di essere andato a letto con la moglie per sbrigare velocemente le pratiche per il divorzio. Lui rifiuta, ed essendo entrambi ubriachi iniziano a litigare per motivi confusi e sconclusionati. Rotolano dalle scale fino al pontile del lago. Barney minaccia l'amico con la pistola, spara un primo colpo in aria consapevolmente, poi un secondo perché inciampa mentre l'amico cade in acqua senza più riemergere. Barney sviene e al suo risveglio chiama la polizia, ma il detective O'Hearne non crede alla sua storia e lo accusa di omicidio. Izzy gli fa notare che nessuno può processare il figlio senza prima aver trovato il cadavere della vittima. Il corpo di Boogie non verrà ritrovato che trent'anni più tardi e così il detective O'Hearne non riuscirà mai a processare il presunto omicida.

Subito dopo aver firmato i documenti di divorzio, Barney telefona a Miriam e le chiede se possono vedersi a New York per una cena. Durante la serata Barney è così eccitato, che finisce per ubriacarsi e vomitare sotto gli occhi di Miriam. La donna, nonostante la brutta figura di Barney, percepisce il suo sentimento sincero e accetta di fidanzarsi con lui. Nei successivi dieci anni Barney e Miriam, felicemente innamorati, si sposano e hanno due figli, Michael e Clara. Izzy, che fa spesso visita alla famiglia, è molto soddisfatto di come il figlio si sia ricostruito una vita con la donna che ama.

Un giorno, per un inconveniente con la barca, Barney conosce Blair, che traina la barca e gli ripara il motore. Blair conosce Miriam e tra i due è subito affinità, visto che Blair è un conduttore radiofonico proprio come lo era stata Miriam. Si intuisce che di lì in poi l'amicizia tra Miriam e Blair diventerà sempre più forte. Tempo dopo Michael, ventenne, si trasferisce a New York per studiare. In breve anche Chiara raggiunge la maggiore età e va a vivere da sola. Miriam, senza più figli a cui badare, vuole tornare a lavorare come conduttrice, proprio nella radio di Blair, con il quale i rapporti sono rimasti molto solidi. Barney si oppone poiché è geloso di Blair, ma Miriam alla fine lo convince. Così viene chiamata a New York per un provino, dove dimostra di non aver affatto perso lo smalto e il carisma di un tempo. La sera in cui Miriam conduce la sua prima puntata radiofonica dopo anni di inattività, Barney non la ascolta nemmeno, preferendo ubriacarsi nel solito bar e guardare la partita di hockey, sport di cui è un grande appassionato. Miriam si dimostra offesa nei confronti del marito e di lì a pochi anni le cose peggiorano. Barney non riesce più a lavorare serenamente, mentre Miriam è felice del suo nuovo lavoro e si avvicina sempre di più a Blair, tanto da invitarlo più volte a casa sua assieme agli altri amici della radio. La disinvoltura, il carisma e il fascino di Blair rendono furioso Barney, che per non scoppiare si allontana dalla compagnia della moglie. Nello stesso periodo il vecchio Izzy, che patisce la solitudine dopo che sua moglie è morta, muore tra le braccia di una prostituta.

Anni dopo Barney tenta di accettare la situazione e di farsi perdonare invitando il suo vecchio amico Leo a farsi intervistare nella trasmissione di Miriam. Con questo pensa di aver risolto i conflitti, ma durante quella stessa serata Barney fa uno scherzo a Blair, dicendo che Miriam pensi che lui sia gay. Quando Miriam lo viene a sapere, pensa che ormai la gelosia di Barney non abbia limiti e le cose precipitano, così si reca a New York, dove si stabilisce nella casa del figlio e si concede una pausa di riflessione.

Nonostante i due si amino ancora e non sappiano stare lontani l'uno dall'altra neanche per un week-end, Barney, ubriaco come sempre, ha un rapporto occasionale e quasi incosciente con una prostituta. Il giorno dopo, pentito e spaventato, va dal suo amico medico Mort a farsi fare le analisi per la sifilide. Nello stesso giorno Miriam torna a casa, decisa a ristabilire il rapporto con Barney poiché ha capito di amarlo fino in fondo. Ma quando Mort telefona a casa per comunicargli l'esito, Miriam ascolta la telefonata e, affranta, lo lascia.

Barney è affetto dalla malattia di Alzheimer, che lentamente gli cancella i ricordi. Poco prima della sua morte, viene ritrovato il corpo di Boogie, che non rivela alcuna ferita da arma da fuoco, ma un trauma cranico provocato da una violenta caduta. Una sequenza lascia intuire che il corpo di Boogie venne risucchiato da un Canadair che lo precipitò fra le montagne, ma Barney, che sarebbe così finalmente liberato da sospetti e sensi di colpa, è ormai incapace di capirlo.

Miriam, ormai sposata con Blair, si reca sulla tomba di Barney. Sulla lapide è inciso anche il nome di Miriam, secondo il desiderio di Barney, che, innamorato di lei sino all'ultimo, chiese di essere seppellito con la moglie, com'era stato per i suoi genitori.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in concorso alla 67ª Mostra del cinema di Venezia ed è uscito nelle sale italiane il 14 gennaio 2011.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto critiche generalmente positive. Il sito Rotten Tomatoes gli ha dato una valutazione pari a 80% basandosi su 125 recensioni, con un punteggio medio di 6.7/10.[3]

Pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato un totale di 8 milioni di dollari nel mondo. La maggior parte del successo lo ha ottenuto in Italia.[4]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua interpretazione da protagonista Paul Giamatti ha ricevuto nel 2011 il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Venezia 67, labiennale.org, 29 luglio 2010. URL consultato il 29 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2010).
  2. ^ Gayle MacDonald, Barney's Version world premiere to take place in Italy, The Globe and Mail, 31 luglio 2010. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2010).
  3. ^ Barney's Version Movie Reviews, Pictures, Flixster. URL consultato il 25 gennaio 2011.
  4. ^ Barney's Version (2011), Box Office Mojo. URL consultato il 17 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema