La regina dei castelli di carta

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La regina dei castelli di carta
Titolo originale Luftslottet som sprängdes
Autore Stieg Larsson
1ª ed. originale 2007
Genere romanzo
Sottogenere poliziesco
Lingua originale svedese
Protagonisti Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander
Coprotagonisti Erika Berger, Annika Blomkvist
Serie Millennium
Preceduto da La ragazza che giocava con il fuoco
Seguito da Quello che non uccide

La regina dei castelli di carta (in lingua originale Luftslottet som sprängdes) è un romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson. Il romanzo è il terzo della trilogia Millennium, pubblicata postuma dopo la prematura scomparsa dell'autore. Nel romanzo si ritrovano i personaggi di Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist, già presenti negli altri due romanzi della trilogia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende proseguono esattamente dove Larsson le aveva interrotte nel precedente romanzo. Lisbeth e Zalachenko sono sopravvissuti, e vengono ricoverati nella stessa struttura sanitaria, in due stanze poco distanti, le condizioni di lei sono peggiori rispetto a quelle del padre tant'è che è costretta all'immobilità a letto. La copertura di Alexander Zalachenko rischia di saltare. Ora che Lisbeth è stata trovata, i media e la polizia potrebbero arrivare alla verità e scoprire il segreto che la Sezione Speciale di Analisi (un segretissimo reparto della Säpo) nasconde dagli Anni Settanta, ovvero di come siano stati volutamente calpestati i diritti della dodicenne Lisbeth Salander pur d'insabbiare le violenze commesse dal padre che, essendo un agente segreto disertore dell'Unione Sovietica, era ritenuto molto più importante.
La "Sezione" si mette in moto e comincia a muovere le sue pedine, prima facendo assassinare in ospedale Zalachenko stesso da un ex agente, depistando la polizia, ingannando un procuratore e preparando, grazie alla complicità dello psichiatra, prof. Teleborian, un'ennesima falsa perizia psichiatrica su Lisbeth, infine commissionando l'omicidio dello stesso Mikael Blomkvist, provvidenzialmente sventato. Nessuno dovrà mai sapere la verità.
Fortunatamente Lisbeth non è sola: Mikael è ancora saldamente dalla sua parte e, con l'aiuto di molte altre persone, tra le quali Dragan Armanskij, amministratore delegato e capo operativo della società di sicurezza Milton Security, nonché ex capo di Lisbeth, e integerrimi agenti della Säpo che vogliono eliminare le mele marce dai servizi segreti, combatterà per fare emergere la verità e rendere così giustizia a Lisbeth.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

In lingua originale
  • (SV) Luftslottet som sprängdes, Stoccolma, Norstedts Förlag, 2007, ISBN 978-91-1-301531-6. (traduzione letterale del titolo: Il castello d'aria che esplose)
Traduzioni
  • La regina dei castelli di carta, traduzione di Carmen Giorgetti Cima, Venezia, Marsilio, 2009, ISBN 978-88-317-9677-4.
  • (FR) Parigi, La reine dans le palais des courants d'air, traduzione di Lena Grumbach e Marc de Gouvenain, Actes Sud, 2007, ISBN 978-2-7427-7031-1.
  • (EN) The girl who kicked the hornets' nest, Londra, MacLehose Press, uscita prevista autunno 2009.
  • (ES) La reina en el palacio de las corrientes de aire, Destino, 2009.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film uscito nel 2009, diretto da Daniel Alfredson.

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