Quello che non uccide

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Quello che non uccide
Titolo originaleDet som inte dödar oss
AutoreDavid Lagercrantz
1ª ed. originale2015
1ª ed. italiana2015[1]
Genereromanzo
Sottogenerepoliziesco
Lingua originale svedese
ProtagonistiMikael Blomkvist e Lisbeth Salander
AntagonistiCamilla Salander e altri
Altri personaggiErika Berger, Jan "Bubbla" Bublanski, Sonja Modig, Holger Palmgren, Frans Balder
SerieMillennium
Preceduto daLa regina dei castelli di carta
Seguito daL'uomo che inseguiva la sua ombra

Quello che non uccide (in lingua originale Det som inte dödar oss) è un romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista svedese David Lagercrantz. Il romanzo è il seguito della trilogia Millennium, pubblicato undici anni dopo la prematura scomparsa dell'autore Stieg Larsson.

Nel romanzo si ritrovano i personaggi di Lisbeth Salander, Mikael Blomkvist e di altri già presenti nella trilogia.

La prima edizione del romanzo è stata pubblicata nell'anno 2015[1] da Marsilio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Frans Balder, uno scienziato informatico tra i migliori al mondo nel campo dell'intelligenza artificiale, torna nella natia Svezia per poter dedicare più tempo al suo figlio autistico August, attualmente in custodia dall'ex moglie Hanna e dal compagno di lei Lasse Westman. Balder viene avvisato di essere in pericolo da criminali noti come "Spider Society" ma l'uomo ignora gli avvisi.

Dopo lo scoop sull'affare Zalachenko del 2007, il giornale Millenium non è più riuscito a mettere a segno altri colpi di quel livello, e la testata inizia ad entrare in crisi economica, crisi dalla quale neppure Mikael Blomkvist, a capo del giornale, riesce a trovare soluzione. Egli viene contattato da un dipendente della ditta "Solifon" ed ex sottoposto di Balder, che racconta dei pericoli del suo capo e propone a Mikael di aiutarlo, che accetta intuendo la possibilità che anche Lisbeth si sia interessata all'uomo.

Guidata da una strana spinta infantile, Lisbeth Salander tenta di rintracciare una persona scomparsa che apparteneva in passato e le sue indagini portano alla Spider Society. Per rintracciarli effettua, insieme all'Hacker Republic un attacco informatico alla rete dell'N.S.A., i cui membri e soprattutto il migliore agente Ed "The Ned" Needham tentano senza successo di contrastare e di identificare. Al contempo l'agente Alona Casales dell'NSA e Gabriella Grane della Sapo cercano di identificare gli autori di un attacco informatico indipendente dal precedente, i cui autori si firmano "Spider Society" e "Thanos". Balder scopre che August è un savant con una memoria fotografica in grado di creare disegni eccellenti. Grane contatta Balder, in quel momento da solo con il figlio August, e sentendosi in pericolo contatta Mikael Blomkvist per rilasciare importanti rivelazioni. Blomkvist accetta e lo raggiunge, ma Balder viene ucciso prima dal killer Jan Holtser sotto gli occhi di August. Mikael contatta Lisbeth per informarla del fatto e sperando in un suo aiuto.

August viene preso in custodia dalla madre Hanna che purtroppo si rivela inadatta ad aiutare il bimbo nei suoi problemi, decidendo di lasciarlo ad un centro di cure psicologiche. Blomkvist scopre le capacità di August ed insiste alla polizia di prenderlo in custodia per notare eventuali disegni del killer. Lo stato di supertestimone di August allarma una donna di nome Kira, che commissiona a Jan Holtser di uccidere il bambino: August viene salvato da Lisbeth, che riesce fortunosamente a fuggire dall'uomo e a nascondersi col bimbo in un luogo anonimo, avvertendo Mikael. Blomkvist viene informato da Brandell che Balder aveva chiesto aiuto a Lisbeth perché era stato derubato da membri dell'azienda in cui aveva lavorato in passato, la Solifon. Balder scoprì che alla Solifon collaboravano con i Spider Society ed anche con l'NSA nei loro spionaggi, movente della sua morte.

Negli Stati Uniti, il nuovo capo dell'NSA subentrato a Needham impedisce che vengano pubblicati i dettagli degli spionaggi dell'NSA, mentre Needham ed i suoi dipendenti trovano il nome "Wasp" dalla Svezia come quello dell'hacker intrufolatosi nei loro sistemi. Needham intuisce i supereroi dei fumetti Marvel "Wasp", "Spider Society" e "Thanos" come alter-ego di due persone o gruppi di persone ostili tra di loro.

Blomkvist viene raggiunto da Rebecka Mattson che tenta di sedurlo, ma lui rifiuta e fugge dopo aver intuito la vera identità della donna, e chiedendo ad Holger Palmgren ne ha la conferma: è Camilla Salander, l'odiata sorella gemella di Lisbeth. Palmgren la descrive come molto attraente, popolare e benvoluta, ma anche psicologicamente predatrice e manipolatrice, alla ricerca dell'approvazione del padre. Il sospetto è che adesso Camilla abbia in mano il network criminale del padre e che lo stia usando per attaccare Lisbeth.

Needham raggiunge la Svezia e contatta Blomkvist: intuendolo amico di Lisbeth, gli rivela i dettagli dell'attacco hacker e gli chiede di incontrarla in veste amichevole per rafforzare le difese dell'NSA. Salander ed August invece vengono raggiunti da Camilla e gli Spiders, a cui però sfuggono. August ha completato un disegno raffigurante il volto di Holtser.

Gabriella Grane rilascia una dichiarazione all'ONU denunciando la vicenda, mentre Millennium ne crea uno scoop con cui torna alla ribalta e ne aumenta la credibilità.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • David Lagercrantz, Quello che non uccide, traduzione di Laura Cangemi e Katia De Marco, Marsilio, 2015. ISBN 978-88-317-2199-8.
  • David Lagercrantz, Quello che non uccide, traduzione di Laura Cangemi e Katia De Marco, Marsilio, 2016. ISBN 978-88-317-2442-5.
  • David Lagercrantz, Quello che non uccide, traduzione di Laura Cangemi e Katia De Marco, Marsilio, 2017. ISBN 978-88-317-2810-2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Catalogo SBN, su opac.sbn.it.
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