La famiglia Bradford

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La famiglia Bradford
La famiglia Bradford.JPG
Titolo originale Eight Is Enough
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1977-1981
Formato serie TV
Genere commedia, drammatico
Stagioni 5
Episodi 112
Durata 47 min circa (varia da episodio ad episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 1.33 : 1
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Lee Rich
Philip Capice
Lee Mendelson
Interpreti e personaggi
Casa di produzione Lorimar Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 15 marzo 1977
Al 29 agosto 1981
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal mer 16 agosto 1978
RAI Rete 1 ore 20.40
Al
Rete televisiva - Rai Uno (stagione 1 completa -ad eccezione dell'episodio 8)
- Reti locali e nazionali del circuito "Rusconi" (e successivamente reti Fininvest, l'attuale Mediaset): stagione 1 (solo episodio 8) e stagioni 2-5 complete

La famiglia Bradford (titolo originale Eight is enough) è una serie televisiva statunitense composta da 112 episodi suddivisi in 5 stagioni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie racconta la vita quotidiana di una famiglia di Sacramento (California) composta da otto figli di età compresa tra gli 8 e i 23 anni (rispettivamente dal più grande al più piccolo: David, Mary, Joanie, Susan, Nancy, Elizabeth, Tommy e Nicholas). Il padre, Tom Bradford, è un giornalista che cura una rubrica sul giornale (di fantasia) Sacramento Register. Sua moglie Joan si occupa dei ragazzi.

Rimasto vedovo dalla seconda stagione, Tom Bradford si innamora di Sandra Sue "Abby" Abbott, vedova di un ufficiale caduto durante la guerra del Vietnam approdata in casa Bradford come insegnante di sostegno di Tommy che, fattosi male ad una gamba, non poteva frequentare la scuola. I due si sposano nel corso di uno speciale film per la televisione trasmesso nel novembre del 1977.

In un altro speciale film tv (settembre 1979), due dei ragazzi (David e Susan) si sposano ricorrendo ad una spettacolare doppia cerimoniale nuziale. Nel corso della serie, Abby consegue il dottorato di ricerca in filosofia ed inizia l'attività di indirizzare i giovani studenti della scuola superiore del luogo nel mondo del lavoro.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della quinta stagione i costi di produzione ed il calo degli ascolti provocarono la cancellazione della serie televisiva. Film di "reunion" furono trasmessi nel 1987 e nel 1989.

Nella versione originale fu una delle tante serie televisive statunitensi ad utilizzare le risate di sottofondo, eliminate nella versione italiana (a parte qualche sporadica "dimenticanza").

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Diana Hyland compare solamente in quattro episodi, poiché in seguito si ammalò gravemente. L'attrice morì 12 giorni dopo la messa in onda della prima puntata; la seconda stagione della serie ripartì nell'autunno del 1977 con la novità che Tom era rimasto vedovo.

Mark Hamill fu scritturato per interpretare David Bradford, ma lo fece soltanto nel primo episodio della prima stagione. Prima di ultimare le riprese di Star Wars, l'11 gennaio 1977, fu coinvolto in un grave incidente d'auto e ricoverato in ospedale. L'attore dovette fare della riabilitazione motoria e subire degli interventi di chirurgia plastica al viso (il fatto è riscontrabile nelle differenze fisionomiche tra l'interpretazione in Guerre stellari e quella in L'Impero colpisce ancora). Grant Goodeve lo sostituì per tutto il resto della serie.

Laurie Walters recitava nella parte di Joanie Bradford, la terza figlia in ordine di età. Nella realtà la Walters era di gran lunga la più anziana del gruppo dei "figli" e di circa sei mesi più grande di Betty Buckley, la matrigna.

La serie fece da trampolino ad alcuni attori della stessa e rafforzò lo status di idolo delle ragazzine per Grant Goodeve (che impersonava David), Willie Aames (Tommy) e Ralph Macchio (il cugino Jeremy). Aames interpretò poi insieme a Scott Baio la sit-com Baby Sitter. Goodeve intraprese una carriera secondaria di cantante, dovuta alla sua esecuzione del brano "Eight Is Enough to Fill Our Lives With Love." Macchio si sarebbe guadagnata molta fama in alcuni lungometraggi quali Karate Kid - Per vincere domani ed i suoi sequel e nel film Mio cugino Vincenzo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tom Bradford, il capofamiglia, è un affermato giornalista, noto per i suoi editoriali sul giornale locale, in cui tratta di costume e vita quotidiana con frequenti riferimenti alla sua famiglia. Il suo sogno nel cassetto è diventare scrittore, pubblicando un memoriale sulla Guerra di Corea, a cui ha partecipato in gioventù, nonché la sua storia di padre di otto figli.
  • Joan, prima moglie di Tom e madre dei ragazzi, compare solo in quattro puntate della prima serie. È una casalinga molto attaccata alla famiglia. Sulle circostanze della sua morte non si apprende molto, e nel seguito della serie il personaggio viene citato raramente.
  • Abby è la seconda moglie di Tom. Insegnante, carattere deciso, è molto diversa da Tom anche se il loro è un matrimonio felice. Uno dei motivi ricorrenti di contrasto fra Abby e Tom è l'educazione dei ragazzi: lei, esperta di psicologia, simpatizzante femminista, molto più giovane del marito, è fautrice del dialogo e di un rapporto paritario, mentre lui, più tradizionalista, alterna la severità a un affettuoso paternalismo.
  • David è il maggiore dei figli. Carattere indipendente e talvolta un po' ombroso, è il primo dei figli a lasciare la casa paterna per vivere da solo. Malgrado la giovane età ha un ruolo di responsabilità in una ditta di costruzioni.
  • Mary è la seconda dei figli e la maggiore delle ragazze. Studentessa modello in medicina, l'unica dei figli che punta con risolutezza sullo studio per affermarsi, è considerata il cervello della famiglia. Carattere non facile, di idee progressiste, spesso è in disaccordo col padre e anche con i fratelli che la trovano troppo seriosa.
  • Joanie è la terza figlia. Eccentrica, lunatica, amante dell'arte e soprattutto del teatro, coltiva il sogno di diventare attrice. Nella versione italiana il suo nome viene storpiato in Jenny, forma probabilmente più familiare al pubblico italiano.
  • Susan è la quarta figlia. Molto sportiva, carattere grintoso e testardo, delle ragazze è però quella che ha più forte la vocazione per il matrimonio e la maternità, e sarà infatti la prima a sposarsi e a diventare mamma.
  • Nancy è la quinta figlia, di gran lunga la più avvenente delle ragazze. Simpatica ma piuttosto superficiale, le sue passioni sono la moda e la bellezza.
  • Elizabeth è la sesta figlia, la minore delle femmine. È una ragazza estroversa, chiacchierona (passa ore al telefono) e facile alle cotte, ma ha anche un carattere molto sensibile.
  • Tommy è il settimo figlio. Adolescente piuttosto fatuo, i suoi interessi principali sono la musica e le ragazze, con cui ha molto successo. È spesso in contrasto col padre che disapprova il suo scarso impegno nello studio.
  • Nicholas è l'ottavo e ultimo figlio; mentre i suoi fratelli maggiori hanno quasi tutti un anno o poco più di differenza l'uno con l'altro, Nicholas è molto più giovane (va alla scuola elementare mentre Tommy ed Elizabeth frequentano il liceo). Alterna tratti di ingenuità (crede ciecamente in Babbo Natale) e monellerie tipicamente infantili a riflessioni sagge e mature. Spesso si rivela il più sensato fra i fratelli, malgrado la differenza di età.
  • Degli altri parenti, compare con una certa regolarità la zia Vivian, sorella di Tom, dal carattere estroverso e vulcanico, con una lunga serie di matrimoni falliti alle spalle. I Bradford hanno inoltre ben cinque nonni, presenti però nella serie solo sporadicamente. Paul, padre di Joan, adora Nicholas e non ha simpatia per Abby, che considera una matrigna troppo moderna. Henry, padre di Abby, ha scarse considerazione di Tom e lo coinvolge in interminabili discussioni politiche. Le rispettive mogli cercano saggiamente di ricomporre i contrasti fra i mariti e il resto della famiglia. La madre di Tom non è più in vita; invece in una puntata, a sorpresa, si viene a sapere anche del padre di Tom, che molti anni prima aveva abbandonato moglie e figli. Inizialmente Tom non vuole sapere di incontrare nuovamente il vecchio padre, ma grazie all'intervento di Vivian si giunge a una riconciliazione.

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti la serie è stata trasmessa dall'emittente ABC tra il 1977 ed il 1981.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la prima stagione venne trasmessa dalla Rete 1 della RAI (l'odierna RAI 1) nella tarda estate del 1978 sotto il titolo Otto bastano (traduzione letterale del già richiamato titolo originale Eight is enough). Per problemi legati ai diritti di messa in onda, gli episodi della prima stagione, dalla messa in onda del 1978, non sono mai stati replicati fino al 2009, quando sono andati in onda sul canale Fox Retro, canale tematico della piattaforma satellitare Sky.

Inoltre, una delle nove puntate della prima stagione (l'episodio n.8 Hit and run) non venne acquistata dalla RAI, e quindi non venne trasmessa, per motivi di opportunità politica: nella versione originale, in diverse scene della puntata, ci sono riferimenti e battute che vennero considerati "anti-italiani", questo fece valutare, quindi, inopportuna la trasmissione RAI della puntata.[senza fonte]

Le stagioni successive (2, 3, 4, 5) vennero trasmesse a partire dal 1982 dalle reti nazionali e locali facenti capo all'editore Rusconi. L'editore acquistò contestualmente anche l'episodio 8 della prima stagione (Hit and Run) intitolandolo Un padre per ogni stagione e mandandolo in onda come primo episodio di tutte le 104 puntate del pacchetto acquistato. La Fininvest (oggi Mediaset) rilevò poi tali reti, acquisendo contestualmente tutti gli episodi delle suddette stagioni, le cui puntate – nella medesima sequenza – vennero replicate più volte fino alla fine degli anni novanta.

Dal 16 maggio 2016 la serie è attualmente in onda su Tv2000 tutti i giorni dal lunedì al venerdi alle ore 12.20, con relativa replica alle ore 19.00.

In altri paesi[modifica | modifica wikitesto]

In Spagna, La Famiglia Bradford fu trasmessa sul canale pubblico RTVE col titolo Con Ocho Basta.

Elenco degli episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 9 1977 1978
Seconda stagione 26 1977-1978
Terza stagione 28 1978-1979
Quarta stagione 27 1979-1980
Quinta stagione 22 1980-1981

Speciali[modifica | modifica wikitesto]

  1. TV Movie Eight Is Enough: A Family Reunion (1987)
  2. TV Movie An Eight Is Enough Wedding (1989)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia:
0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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