Kei (Beyblade)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kei Hiwatari
Kei Hiwatari.jpg
Kei nella terza serie dell'anime
UniversoBeyblade
Nome orig.カイ 火渡 (Kai Hiwatari)
Lingua orig.Giapponese
AutoreTakao Aoki
Voce orig.Urara Takano
Voce italianaLuca Bottale
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaGiapponese
Luogo di nascitaGiappone
Data di nascita2 Agosto 1986
Abilità
  • Attacco
  • Forza
  • Bit Power
  • Intelligenza
AffiliazioneBlade Breakers, Demolition Boys, Blade Brakers G Revolution, NeoBorg.

Kei Hiwatari (火渡カイ Hiwatari Kai?) è il secondo personaggio per importanza del manga Beyblade e delle serie anime omonima, Beyblade V-Force e Beyblade G-Revolution. Il suo nome originale è Kai Hiwatari, mentre nell'edizione italiana della serie animata è pronunciato "Kei" ; il cognome si legge solo sul tabellone degli incontri nella terza serie.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Di origini nippo-russe, Kei ha trascorso l'infanzia al monastero di Vorkov.[1] Dal carattere freddo e distaccato, possiede un fisico ben allenato: sul volto sono presenti, all'altezza degli zigomi, dei triangoli blu. Inizialmente a capo degli "Shell Killers", una gang di teppisti,[2] dopo la finale del torneo nazionale si unisce alla squadra della BBA.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Takao sconfigge Hiruta, Kei si presenta in qualità di capo degli "Shell Killers": affronta il ragazzo e lo batte facilmente, mandando in pezzi il suo beyblade. In seguito espelle Hiruta dalla banda per aver perso, non prima di avere requisito il suo beyblade, e fa rapire il professor Kappa che aveva informazioni su un beyblade speciale. Il rapimento attira Takao nel nascondiglio della banda, dove il ragazzo sfida nuovamente Kei: nel corso dell'incontro, dalle loro trottole fuoriescono gli spiriti di due animali sacri (il Drago azzurro e l'Aquila rossa) facendo terminare la lotta in parità. Tra lo stupore generale, Kei (il cui beyblade, Dranzer, ha riportato danni) rivela che essi sono Bit Power prima di allontanarsi.[4] Partecipa quindi al torneo nazionale, sconfiggendo Kappa nel primo turno[5] e Max in semifinale[6]: anche questi dimostra di possedere un animale sacro, la Tartaruga nera. In finale si batte ancora con Takao, perdendo 2 round su 3: in quanto finalista, entra comunque a far parte della BBA.[3] Durante il viaggio in Cina, viene designato riserva della squadra: all'infuori del torneo sfida Lai, capo della tribù, che rifiuta per le regole locali.[7] Durante il torneo sostituisce Rei, momentaneamente assente, vincendo facilmente un incontro.[8] Nella trasferta in America combatte due volte, sconfiggendo i messicani[9] e i brasiliani, questi ultimi sostituendo Takao. Per la finale contro gli "All Stars", Kappa gli propone di lottare al posto di Max ma il ragazzo rifiuta.[10]

Nel corso del viaggio in Europa, aiuta la sua squadra a sconfiggere l'Evil Team sulla Torre Eiffel.[11] In Germania, nel castello di Ralph, combatte invece con l'inglese Andrew McGregor perdendo.[12] Si prende la rivincita nella sfida amichevole, che vede scendere in campo 3 componenti per squadra: ad aiutarlo sono anche i suggerimenti di Takao.[13] Quando i BBA visitano la Russia, Kei ricorda di aver trascorso parte della sua infanzia in un monastero locale.[1] Il fatto risveglia la sua memoria, Kei tra l'altro riflette sul fatto che non è diventato il blader perfetto che desiderava essere nonostante i suoi progressi, comprendendo che Dranzer avrà sempre i suoi limiti, quindi Vorkov facendo leva sulla sua ambizione gli dona Black Dranzer, un beyblade dalla forza eccezionale, a patto che si unisca alla squadra russa, quindi Kei tradisce i compagni per allearsi con l'organizzazione sovietica (al cui comando vi è suo nonno): entrato in possesso di Black Dranzer sconfigge le squadre americana e cinese, rubando i loro animali sacri.[14] Consegnato il vecchio Dranzer a Takao, sfida l'intera squadra sul lago Bajkal: viene però sconfitto dopo che Takao usa Dranzer, che lo stesso Kei gli aveva dato quando abbandonò i Bladebreakers e rischia di annegare, dopo che il ghiaccio si spezza per la forza dello scontro.[15] In linea con il suo codice d'onore Kei accetterebbe di morire annegato, ma viene salvato dai suoi amici. Pentitosi, avendo capito che la forza si trae dal rispetto e che da solo non diventerà mai forte, restituisce Black Dranzer a Vorkov e torna con la BBA per l'ultima fase del campionato riprendendosi Dranzer, tra l'altro viene messo in evidenza come il suo modo di relazionarsi con i suoi compagni sia cambiato, diventando più aperto e disponibile nei loro riguardi.

È il primo a scendere in campo, sfidando Sergej: viene sconfitto al primo round, poi suo nonno gli dona il Bit Power dell'Aquila nera che darebbe a Dranzer abbastanza potere da sconfiggere Sergej, in quanto per suo nonno Vorkov e i suoi blader sono solo presenze fastidiose; Kei però sorprende suo nonno combattendo con il Bit Power dell'Aquila rossa avendo capito che se avesse accettato l'aiuto di suo nonno quest'ultimo avrebbe avuto potere su di lui, purtroppo Kei viene sconfitto da Sergej perdendo così il primo incontro e l'Aquila rossa (sottratta dal blader nemico) però è ugualmente felice avendo dimostrato a se stesso di essere cambiato perché pur essendo ancora ambizioso non è più disposto a tutto pur di vincere.[16] Senza l'animale sacro, aiuta Takao ad allenarsi per la finale: quando questi vince il torneo l'Aquila ritorna nel beyblade di Kei, che sarà il primo a voler sfidare il nuovo campione del mondo.[17]

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Kei torna a vivere con suo padre studiando in un collegio privato, probabilmente suo padre, anche se la cosa non è stata mai asserita, sostiene il nonno e quindi non ha visto di buon occhio il fatto che Kei lo abbia tradito addirittura i due a stento si rivolgono la parola. Nel collegio Kei conosce Yuya Minami un giovane blader nonché grande ammiratore di Kei che vorrebbe farselo amico, a cui Kei però non presta molta attenzione, trovandolo scocciante alle volte. Kei si vede costretto ad affrontare Dunga, un membro degli Scudi Sacri, un gruppo di blader che vogliono catturare i quattro Bit Power dei Bladebreakers e sigillarli per metterli al sicuro non ritenendo i quattro blader degni del loro potere. Kei, che da molto tempo veniva importunato da Dunga senza cedere alle sue provocazioni in quanto aveva deciso di abbandonare il beyblade (non trovando più avversari alla sua altezza) decide di affrontarlo quando mette in pericolo Yuya, tra l'altro Dunga dimostrandosi un valido avversario riaccende in Kei il desiderio di voler tornare a combattere.

Kei, Rei e Max vanno a vivere da Takao infatti rimettono in piedi la squadra vista l'urgenza di doversi difendere dagli Scudi Sacri, tra l'altro Kei e Dunga si affronteranno due volte pareggiando in entrambi i casi, questo fa di Kei l'unico tra i Bladebreakers a non aver mai perso contro di loro; inoltre c'è un altro nemico che vuole rubare i Bit Power dei campioni del mondo, ovvero lo Psico Team, che dopo aver raccolto informazioni sui quattro Bit Power riescono a clonarli in laboratorio creando i Bit Power digitali. Yuya, con l'inganno, viene convinto dallo Psico Team a diventare il custode dell'Aquila degitale, con la promessa che avrebbe superato Kei, quindi lo sfida ma sarà Dunga il suo avversario, dopo che Kei aveva rifiutato di battersi contro di lui. A nulla sono serviti i tentativi di Kei di convincere Yuya a capire che stava sbagliando, infatti il ragazzo non riesce a gestire il crescente potere dell'Aquila digitale, infine Yuya sconfigge Dunga ma il Bit Power digitale consuma tutta la sua energia vitale, alla fine Yuya muore tra le braccia di Kei, il quale sarà afflitto da un profondo senso di colpa per non aver salvato il suo amico. Desideroso di vendicarlo affronterà lo Psico Team e i Bit Power digitali con il suo Dranzer V, combattendo contro il nuovo custode dell'Aquila digitale, Goki, non riuscendo all'inizio a dare pieno fondo alla sua forza non avendo mai perdonato se stesso per non aver salvato Yuya, saranno i rimproveri di Takao a fargli capire quanto vincere sia importante, infatti alla fine Kei batte Goki distruggendo l'Aquila digitale che ha portato il suo amico alla morte, inoltre lo spirito di Yuya lo ringrazia per averlo vendicato, quindi Kei riesce finalmente a fare pace con se stesso.

Zagart, colui che dirigeva lo Psico Team da dietro le quinte, fa rubare dai laboratori americani una pietra contenente dei Bit Power allo scopo di usarli per catturare quelli dei Bladebreakers, però Kei e i suoi amici riescono a batterli tutti, inoltre Kei sconfigge finalmente Dunga in una sfida a quattro, con l'aiuto di Rei, mentre Dunga pur contando sull'aiuto della sua compagna Jusuf perde ugualmente. Sempre fiancheggiato da Rei, il blader parteciperà alla seconda edizione del campionato mondiale di beyblade, lui e Rei arriveranno in semifinale dove affronterà Zeo, il figlio di Zagart, il quale dispone del Bit Power più forte della roccia, infine Kei, dopo aver messo Zeo alle strette, perde ugualmente e Zeo gli ruba l'Aquila rossa. Ferito nell'orgoglio Kei decide di non combattere più, ma Hilary lo convice ad aiutare Takao nell'imminente finale contro Zeo dato che vuole affrontarlo con lo spirito sbagliato. Kei affronta Takao e lo sconfigge facilmente dato che non è nello stato emotivo giusto per affrontare una sfida, poi Kei lo sprona a combattere come meglio sa fare e quindi i due si affrontano un'altra volta in uno scontro equilibrato. Takao batte Zeo alla finale liberando l'aquila di Kei che ritorna da lui.

Terza serie[modifica | modifica wikitesto]

Sta per iniziare la terza edizione del campionato mondiale di beyblade però la formazione originale dei Bladebreakers si scioglie in quanto Rei e Max preferiscono gareggiare rispettivamente con gli All Starz e i Byakko Zoku nella speranza di poter sconfiggere Takao e uscire dalla sua ombra, mentre Kei in un primo momento decide di gareggiare ancora con il suo compagno di squadra, infatti si qualifica nel campionato nazionale sconfiggendo Daichi diventando quindi, insieme a Takao, uno dei titolari dei Bladebreakers Revolution. Però questo non lo rende soddisfatto infatti in lui arde il desiderio di sconfiggere il suo eterno rivale Takao, quindi abbandona la squadra e partecipa al campionato del mondo affiancando Yuri alla Neoborg con il suo nuovo beyblade, Dranzer Gigs. Quando i due devono affrontare i Bladebreakers Revoluition Takao non viene schierato come titolare, scelta presa dall'allenatore Hitoshi, che viene sostituito da Kappa, Kei non prende bene la cosa tanto da non combattere seriamente in quanto aveva lasciato la sua precedente squadra con il solo scopo di affrontare Takao, dunque quando combatte contro Daichi perde di proposito, mentre Yuri, che sconfigge Kappa, perde pure lui contro Daichi allo spareggio. Comunque Kei e Yuri danno prova del loro valore di bladers al campionato mondiale dando prova di essere la squadra più forte, battendo tutte le altre, Kei sconfigge infatti Raul e Miguel, rispettivamente membri degli F-Sangre e dei Barthez Battalion con facilità, inoltre riesce a battere Max e Rick degli All Starz da solo, il primo che riesce veramente a metterlo in difficoltà al campionato del mondo è Rei, tanto che per batterlo Kei ha dovuto usare la sua nuova mossa segreta che aveva ideato per usarla contro Takao. Alla fine Kei affronta Takao in finale come aveva sempre voluto usando un nuovo beyblade, Dranzer Gigs Turbo, lo scontro tra i due raggiunge proporzioni straordinarie e finisce in pareggio, ma nonostante entrambi siano allo stremo delle forze decidono di affrontarsi un'altra volta nello scontro dello spareggio, infine Takao batte Kei conservando il titolo di campione del mondo.

Vorkov dopo tanto tempo ritorna e crea una nuova federazione di beyblade, la B.E.G.A. con l'intento di creare una lega professionista e piegare il mondo del beyblade al suo comando, ma Takao e i suoi amici decidono di fermarlo creando una nuova squadra, i G-Revolution, affrontando i cinque blader della B.E.G.A. in una lotta ufficiale per decidere se lasciare la gestione del beyblade alla BBA o alla B.E.G.A. quindi anche Kei prende parte alla sfida ma non con i G-Revolution ma con la controparte vedendo questa come un'opportunità per misurarsi ancora con Takao. Però entrando alla B.E.G.A. Kei conosce un altro blader che attira la sua attenzione, Brooklyn, considerato il blader più forte dell'impresa per via del suo talento prodigioso, infatti lui non si è mai allenato in tutta la sua vita ma nonostante tutto il suo livello è ineguagliabile. Kei ignora gli avvertimenti di Garland che gli suggerisce vivamente di non mettersi contro Brooklyn non potendo competere contro di lui, ma il desiderio di Kei nel volersi confrontare con un tale prodigio è troppo forte in lui, quindi combatte contro il suo nuovo rivale in uno dei cinque gironi per stabilire chi saranno i cinque blader della B.E.G.A. ad affrontare i G-Revoluition. Purtroppo Kei non riesce a competere contro Brooklyn il quale non solo riesce a neutralizzare le mosse dell'avversario ma addirittura le ricopia alla perfezione; ciò che veramente ferisce Kei è l'impasse psicologico che Brooklyn esercita su di lui non potendo accettare che il suo avversario, forte del suo solo talento prodigioso riesca a superare Kei nonostante tutti gli sforzi che fatto per diventare un campione, alla fine Kei viene sconfitto e il suo beyblade viene distrutto.

Avendo perso il suo posto alla B.E.G.A. Kei si ritira, essendo molto provato fisicamente e emotivamente dalla sconfitta, poi però si unirà ai G-Revoluition usando il suo nuovo Dranzer Metal Spiral costruito da Kappa, che ha imparato a controllare con l'aiuto di Romero, quindi affronta nuovamente Brooklyn infondendo nel suo beyblade tutta la sua forza vitale raggiungendo il livello del suo avversario. Nonostante tutto Brooklyn si rivela sempre il più forte, ma stranamente non riesce a sconfiggere Kei, il quale subisce i suoi attacchi senza cedere. Kei afferma che Brooklyn è il migliore ma contemporaneamente ha capito qual è il suo punto debole: ovvero la sua incapacità di provare emozioni, infatti Brooklyn non riesce a dare pieno fondo alla sua forza perché non sa provare passione per il beyblade visto che grazie al suo talento ha sempre vinto facilmente. Infine Kei batte Brooklyn prendendosi la sua rivincita, poi, durante lo scontro dello spareggio tra Brooklyn e Takao, Kei dà al suo compagno la sua energia, insieme a quella di Rei, Max e Daichi, anche se non è chiaro se abbia vinto Takao o Brooklyn lo scontro, infatti tutto fa supporre che quello tra i due sia stato un pareggio. Sconfitto Vorkov la BBA riprende il controllo del beyblade, la serie si conclude con Kei e Takao intenti ad affrontarsi per stabilire ancora chi tra i due amici e rivali sia il più forte.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

La narrazione del manga si discosta molto da quella dell'anime. Nel volume 1 l'Aquila Rossa si incarna in Dranzer durante uno scontro tra Kai e Takao per il possesso di Dragoon, che il primo vuole per via del Bit Power.

Nel volume 4 il padre di Kei appare in un flashback, al termine del torneo nazionale, dove dona al figlio Dranzer-S.

Il volume 14, il conclusivo, è ambientato 15 anni dopo le avventure dei Blade Breakers. Kei è il presidente di un'azienda di beyblade e ha un figlio, un bambino di nome Gou. Il piccolo somiglia molto al padre, e ha ereditato da lui Dranzer. Gou è il rivale di Makoto, il figlio di Takao, e ciò ricorda il rapporto che esisteva tra i loro genitori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vedi gli episodi Antichi ricordi riafforano alla mente e Il sogno di Kei.
  2. ^ Vedi gli episodi La sfida, Il drago azzurro e Le prime gare di qualificazione.
  3. ^ a b Vedi l'episodio La finale nazionale.
  4. ^ Vedi l'episodio Il drago azzurro.
  5. ^ Vedi l'episodio Le prime gare di qualificazione.
  6. ^ Vedi l'episodio La prima semifinale.
  7. ^ Vedi l'episodio Il torneo cinese.
  8. ^ Vedi l'episodio Il contrattempo.
  9. ^ Vedi l'episodio Inizia il campionato.
  10. ^ Vedi l'episodio L'incontro decisivo.
  11. ^ Vedi l'episodio Sfida sulla Torre Eiffel.
  12. ^ Vedi l'episodio La sfida in Germania.
  13. ^ Vedi l'episodio Uniti si vince.
  14. ^ Vedi gli episodi Sfide poco amichevoli e Perdere un amico.
  15. ^ Vedi l'episodio Sfida sul Lago Bajkal.
  16. ^ Vedi l'episodio Una decisione difficile.
  17. ^ Vedi l'episodio Il trionfo finale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga