Teppismo

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Il teppismo è un fenomeno sociale, principalmente riferito alle grandi città, per il quale bande di persone o singoli individui si dedicano alla violenza o al vandalismo.

Origine del termine[modifica | modifica wikitesto]

Il termine deriva dalla "Compagnia della teppa", una banda di giovani milanesi, dediti a prepotenze, bravate e bagordi. Tale gruppo, così popolarmente denominato in quanto si radunava abitualmente sui prati adiacenti Piazza Castello, ricoperti di muschio (il dialetto milanese tèpa), si formò nel 1817 e fu stroncato dalla polizia nel 1821.

Il fenomeno nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Teppismo in Iran[modifica | modifica wikitesto]

In Iran il crimine di teppismo è punibile con lunghi periodi di prigione oppure la morte.

Nel novembre 2001, in seguito alla sconfitta subita dalla nazionale di calcio del Bahrain nei confronti di quella iraniana, tifosi infuriati avevano gridato "Bahrarin! Bahrain! Morte alla Repubblica islamica!" e avevano distrutto gli addobbi e le decorazioni fatti in occasione della visita del leader iraniano Ali Khamenei.

L'8 e il 9 aprile 2002 4 residenti sono stati impiccati per "banditismo", "teppismo" e "aggressione".

Teppismo in Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

La polizia inglese utilizzò il termine "hooliganism" nel 1898 per indicare una categoria di tifosi fanatici (cosiddetti hooligan) che causavano disordine negli stadi

Teppismo in Cina[modifica | modifica wikitesto]

In Cina il crimine di teppismo è stato abolito con la riforma del codice penale del 1º ottobre 1997 perché troppo vago ed è stato sostituito da crimini più specifici come "intralcio all'ordine pubblico", "vandalismo", "distruzione di proprietà pubbliche o private" e "causare rabbia delle masse", tutti punibile con il carcere o la morte. Il 16 ottobre è stata emessa una condanna a morte per "mescolarsi negli scontri e causare disordine".

Nel 1998, in occasione della campagna "colpire duro", il reato di teppismo è stato reintrodotto. Infatti da Amnesty International, su "death penalty log 1998", risultano 3 casi certificati di condanna a morte per teppismo: il 5 giugno uno è stato condannato a morte per "aver usato i condannati per commettere teppismo"; il 31 luglio è stata emessa una condanna a morte per "corruzione, teppismo e appropriazione indebita" e il 25 novembre un uomo è stato messo a morte probabilmente per teppismo. Nel 2000 è avvenuta un'esecuzione per teppismo e stupro.

Leggi specifiche contro il teppismo sono state fatte nell'ottobre del 2005: secondo queste la polizia può arrestare in sospetti e, senza processo, metterli in prigione fino a 20 giorni, multarli da 2310 a 5650 yuan (da 231 a 565 euro) e impedire loro di andare allo stadio per un anno. Con il processo, se riconosciuti colpevoli, i teppisti da stadio possono essere condannati da alcuni anni di prigione fino alla morte (queste pene c'erano già prima).

Repressione[modifica | modifica wikitesto]

Nella maggior parte delle legislazioni penali degli stati democratici il reato di teppismo non è formalmente contemplato poiché troppo vago.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]