Joss Stone

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Joss Stone
Joss Stone nel 2007
Joss Stone nel 2007
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Contemporary R&B[1]
Neo soul[1]
Rhythm and blues[1]
Soul[1]
Blues
Jazz
Periodo di attività 2003 – in attività
Etichetta Stone'd Records
Album pubblicati 6
Studio 6
Sito web

Joss Stone, nome d'arte di Jocelyn Eve Stoker (Dover, 11 aprile 1987) è una cantautrice e attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Joss Stone è nata a Dover l'11 aprile 1987, terza di quattro figli. Il padre era un uomo d'affari che si occupava essenzialmente dell'esportazione di frutta e noccioline; la madre ricopriva il ruolo di ragioniera nella stessa azienda del marito. Passa la sua adolescenza ad Ashill, un piccolo villaggio nei pressi di Cullompton.

Stone fa la sua prima apparizione in pubblico all'Uffculme Comprehensive School, la scuola che frequenta, con una cover della canzone Reet Petite di Jackie Wilson. Debutta sulle scene musicali a soli 16 anni, nonostante i timori che fosse troppo giovane e ancora immatura per affrontare il mondo dello spettacolo. Il New York Post la definisce una cantante con una «vena ricca, profonda, piena di soul, contrariamente a qualsiasi cantante della sua generazione».[senza fonte]

The Soul Sessions (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 Stone pubblica The Soul Sessions, un album di cover di canzoni soul meno note, che ottiene un buon successo: vende in tutto il mondo 4 milioni di copie e suscita una discreta attenzione della critica, perché si distacca dagli altri album in commercio. In supporto all'album, gira in tour per tutto il mondo.

Mind, Body & Soul (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Joss Stone in concerto a Milano nel 2005

Il suo primo album di inediti è Mind, Body & Soul. Vende circa 4 milioni e mezzo di copie e ottiene un buon successo anche negli USA, con 1 milione di copie e il disco di platino.

Stone conquista la nomination per 3 Grammy Awards, tra cui quella come Miglior Artista Emergente (Best New Artist): durante la cerimonia di premiazione esegue un omaggio a Janis Joplin con Melissa Etheridge. La loro interpretazione di Cry Baby/Piece of My Heart esce come singolo e diventa la sua prima canzone a entrare nella Top 40 statunitense.

Sempre nel 2005 Stone partecipa a diversi show della televisione statunitense, tra cui The Oprah Winfrey Show intervistata da Oprah Winfrey, e colleziona presenze su molte riviste, da Rolling Stone a Vanity Fair, oltre alla copertina di Elle.

In luglio si esibisce al concerto Live 8 a Londra. Appare sul palco con James Brown, The Rolling Stones, Elton John, Patti Labelle, Mavis Staples, Donna Summer e Smokey Robinson. È protagonista di due delle maggiori campagne pubblicitarie di Gap.

Nel febbraio 2006, si unisce a Stevie Wonder, John Legend e India.Arie per lo show pre-partita del Super Bowl XL, mentre nella serata dei Grammy Awards appare con Legend e Van Hunt cantando un medley di successi della star del soul Sly Stone. La loro cover di Family Affair, che appare nell'album di tributo agli Sly Stone Family Different Strokes By Different Folks, vince un Grammy Award nel 2007 come Migliore R&B Performance di duo o gruppo.

In novembre Stone conquista la platea dell'Uk Music Hall of Fame Awards con la sua interpretazione di Son of a Preacher Man di Dusty Springfield.

Introducing Joss Stone (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 la Virgin Records pubblica il suo terzo album, Introducing Joss Stone: «Questo è il primo album che ho fatto che mi rappresenti totalmente. Ecco perché l'ho chiamato Introducing Joss Stone. Queste sono le mie parole, e questo è ciò che sono come artista».

Joss Stone al The Heart Truth Fashion Show nel 2008

Colour Me Free! (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Previsto in uscita a luglio, Colour Me Free! è oggetto di una battaglia legale, che Stone ingaggia senza successo con la EMI, la sua casa discografica, per pubblicare l'album come indipendente.

Il lancio avviene il 20 ottobre 2009. Composto da 12 tracce, è anticipato dal singolo Free Me, allusivo della battaglia legale, in rotazione da fine settembre. L'album debutta alla posizione numero 10 in USA, vendendo 27.000 copie nella prima settimana e raggiunge la posizione numero 75 in Gran Bretagna, suo paese natale.

LP1 (2011)[modifica | modifica wikitesto]

LP1, quinto album in studio e primo da etichetta indipendente, annunciato in uscita il 26 luglio 2011[2], debutta in Italia alla posizione numero 80,[3] negli Stati Uniti alla numero 9[4] e nel suo paese natale alla numero 36[5] della UK top 40.

SuperHeavy (2011)[modifica | modifica wikitesto]

SuperHeavy è il supergruppo di cui fa parte l'artista britannica, unitamente al leader dei Rolling Stones Mick Jagger, all'ex Eurythmics Dave Stewart, al compositore di colonne sonore indiano A. R. Rahman e a Damian Marley, figlio di Bob Marley. Nell'agosto del 2011 è pubblicato su YouTube il video del loro primo singolo Miracle Worker, che fa parte degli inediti registrati dalla band nel giro di tre settimane a Los Angeles, coordinata in studio da Stewart.

Il 14 giugno 2011, la polizia inglese arresta due uomini a Cullompton (Mid Devon, Inghilterra), nei pressi della casa della cantante. I due malviventi sono processati dal Tribunale Exeter per cospirazione nel volerla derubare, uccidere e cagionarle gravi lesioni personali: dalle indagini sembra che volessero decapitarla.[6][7]

The Soul Sessions Vol. 2 (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Joss Stone in concerto a Stoccolma nel 2009

Dopo la tournée mondiale per la promozione dell'album LP1, a fine primavera del 2012 Joss Stone annuncia tramite Facebook l'uscita il 31 luglio 2012 del suo sesto album in studio da solista, The Soul Sessions Vol. 2. L'album è il secondo volume di The Soul Sessions del 2003, pubblicato dalla stessa etichetta, la S-Curve Records[2], e dall'etichetta indipendente della cantante, la Stone'd Records. La copertina del disco è resa disponibile l'8 giugno 2012.[8]

Water for Your Soul (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2015 pubblica il singolo The Answer, che anticipa l'uscita del suo settimo disco in studio.

Il 31 luglio seguente esce Water for Your Soul, album reggae/R&B pubblicato dalla S-Curve Records e dall'etichetta personale dell'artista Stone'd Records. Il disco vede la partecipazione di Damian Marley sia come artista nel brano Wake Up che come coproduttore.

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Joss Stone ha fatto parte della band Aid 20 il 14 novembre 2004 a beneficio del Darfur. Il gruppo, costituito da nomi importanti della musica pop inglese, quali Chris Martin dei Coldplay e Bono degli U2, ha registrato una cover della canzone del 1984 Do They Know It's Christmas?. Nell'aprile 2005 ha cantato con Patti LaBelle, Gladys Knight, Debbie Harry e Blondie Save the Music: A Concert to Benefit the VH1 Save the Music Foundation. Per richiamare l'attenzione sul pericolo dell'AIDS, Joss Stone, ha cantato Sing insieme all'autrice, Annie Lennox, ad Anastacia e ad altri artisti.[senza fonte]

È stata testimonial della campagna PETA in favore del vegetarismo con un manifesto, in cui il suo volto appare accanto a quello di un gallo, con la scritta: «I am Joss Stone and I am a vegetarian».[9]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Joss Stone.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Joss Stone ha doppiato il suo personaggio nel videogioco 007 Blood Stone, insieme a Daniel Craig, scrivendo e cantando la canzone intro tipica dei film.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Joss Stone su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ a b Joss Stone | Facebook
  3. ^ http://www.fimi.it
  4. ^ http://www.billboard.com
  5. ^ BBC - Radio 1 - Chart - The Official UK Top 40 Albums Chart
  6. ^ Corriere-news
  7. ^ Corriere-news2
  8. ^ Wall Photos | Facebook
  9. ^ Featured Veggie Testimonial: Joss Stone
  10. ^ Joss Stone - News

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN12551019 · LCCN: (ENno2004011442 · ISNI: (EN0000 0000 7983 4673 · GND: (DE135351723 · BNF: (FRcb145785637 (data)
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