Il piccolo principe (film 2015)

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Il piccolo principe
Piccolo principe trailer.jpeg
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Titolo originale Le Petit Prince
Lingua originale inglese
Paese di produzione Francia
Anno 2015
Durata 108 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere animazione, fantastico
Regia Mark Osborne
Soggetto Antoine de Saint-Exupéry (romanzo)
storia di Mark Osborne e Bob Persichetti
Sceneggiatura Irena Brignull
Produttore Dimitri Rassam, Aton Soumache
Produttore esecutivo Mark Osborne, Jinko Gotoh
Casa di produzione Orange Studio, Onyx Films, M6 Films, ON Animation Studios, On Entertainment, Paramount Animation
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Montaggio Carole Kravetz Aykanian, Matt Landon
Musiche Richard Harvey, Hans Zimmer
Scenografia Celine Desrumaux, Lou Romano
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il piccolo principe (Le Petit Prince) è un film d'animazione del 2015 diretto da Mark Osborne.

La pellicola è l'adattamento cinematografico del celebre romanzo omonimo scritto da Antoine de Saint-Exupéry nel 1943.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un mondo fatto solo di doveri e responsabilità, nel quale anche i bambini si comportano come adulti, una ragazzina e sua madre hanno un colloquio per la Werth Academy, la miglior scuola della città. Dopo che la ragazza viene scartata, la madre decide di trasferirsi nel quartiere della scuola, in modo da poter studiare tutto l'anno, ritentare l'ammissione e frequentare la scuola. L'unica casa a buon mercato però è situata di fianco ad una abitazione piuttosto bizzarra e, dopo che un'elica di un biplano sfonda il muro della loro casa mettendola a soqquadro e dopo aver ricevuto una lettera che narra la storia di un piccolo principe, la ragazzina, curiosa, si introduce attraverso l'apertura generata dall'elica nella staccionata nel giardino del vicino. L'anziano padrone di casa, alle prese con la riparazione del suo biplano, stringe una grande amicizia con la ragazza.

Egli inizia a narrarle la storia del Piccolo Principe, un ragazzino incontrato da lui molti anni prima nel deserto del Sahara dopo essersi schiantato col suo biplano a causa di un'avaria. Lei, sempre più presa dal racconto, va a fargli visita ogni giorno, non rispettando così gli orari oppressivi imposti dalla madre. Quando la mamma scopre quanto sta accadendo, la costringe a tornare alla sua tabella di marcia. Dopo un po' però, spinta dal desiderio irrefrenabile di ascoltare la fine della storia e di stare con il suo amico aviatore, la piccola esce di nascosto di casa e va da lui, cercando di convincerlo a permetterle di aiutarlo a completare la riparazione del biplano. Egli decide di narrarle la fine della storia, giungendo al punto in cui il Piccolo Principe, sentendo troppo la lontananza dalla sua amata rosa, si lascia mordere da un serpente, morendo in pochi istanti. Addolorata per la morte del principe e arrabbiata per la scelta dell'aviatore, si infuria con l'anziano per averle raccontato la sua storia e per averle fatto perdere del tempo prezioso.

Dopo qualche giorno, però, l'aviatore si sente male e viene ricoverato in ospedale, perciò la piccola decide di andare a cercare il Piccolo Principe con l'aiuto del biplano del suo vecchio amico, pensando di riuscire a ripararlo da sé. Durante la notte esce di casa dalla finestra e si aggrappa al tubo della grondaia che però cede, andando a finire nel giardino del vicino e facendo cadere a terra la ragazzina, che sviene. La piccola sogna di incontrare il Piccolo Principe e di farlo ricongiungere con la sua amata rosa, dopo aver affrontato i vari personaggi della storia. Al risveglio si reca con sua madre a trovare il vecchio aviatore in ospedale, consapevole di aver capito il vero senso dell'amore e dell'amicizia, ovvero il potere del creare legami l'uno con l'altro.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di circa 60 milioni di euro[1].

Il film è stato realizzato in CGI per quanto riguarda il piano narrativo che coinvolge la protagonista, mentre sono riprese in stop motion le scene che narrano la vicenda del Piccolo Principe[2].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer italiano viene diffuso il 14 aprile 2015 dalla Lucky Red.

La pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes 2015 il 22 maggio 2015, mentre è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 1º gennaio 2016.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Petit Prince, Allociné. URL consultato il 5 settembre 2016.
  2. ^ Andrea Bedeschi, Toni Servillo doppia l’Aviatore nel teaser trailer italiano di Il Piccolo Principe!, badtaste.it, 14 aprile 2015. URL consultato il 14 aprile 2015.
  3. ^ Marita Toniolo, César 2016: Moretti e Sorrentino candidati agli Oscar francesi, Best Movie, 27 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  4. ^ Premi César, tutti i vincitori, MYmovies.it, 27 febbraio 2016. URL consultato il 5 settembre 2016.
  5. ^ Andrea Francesco Berni, Annie Awards 2016: Zootropolis e Kubo e la Spada Magica guidano le nomination!, badtaste.it, 29 novembre 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  6. ^ Andrea Francesco Berni, VES Awards 2017: Rogue One: a Star Wars Story domina le nomination, badtaste.it, 11 gennaio 2017. URL consultato l'11 gennaio 2017.

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