Il piccolo principe

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Il Piccolo Principe
Titolo originale Le Petit Prince
Autore Antoine de Saint-Exupéry
1ª ed. originale 1943
Genere racconto
Sottogenere fantastico
Lingua originale francese
Ambientazione il deserto del Sahara
l'asteroide B 612
gli asteroidi da 325 a 330
Protagonisti il piccolo principe e l'autore, Antoine de Saint-Exupéry

Il piccolo principe (Le Petit Prince) è l'opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry.

Pubblicato il 6 aprile 1943 da Reynal e Hitchcock in inglese, e qualche giorno dopo in francese, è un racconto molto poetico che, nella forma di un'opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita e il significato dell'amore e dell'amicizia. Ciascun capitolo del libro racconta di un diverso incontro che il protagonista fa con diversi personaggi e su diversi pianeti e ognuno di questi bizzarri personaggi lascia il piccolo principe stupito e sconcertato dalla stranezza delle "persone adulte". Ad ogni modo, ognuno di questi incontri può essere identificato come un'allegoria o uno stereotipo della società moderna e contemporanea. È fra le opere letterarie più celebri del XX secolo e tra le più vendute della storia: è stato tradotto in 253 lingue e dialetti e stampato in oltre 134 milioni di copie in tutto il mondo. Le lingue più conosciute dei cinque continenti sono ovviamente state le prime a vederlo tradotto ma successivamente si è arrivati a tradurlo anche in lingue e dialetti meno diffusi: dalla lingua corsa, al bretone, dal gallurese al milanese, al napoletano, al friulano o "marilenghe" (lingua neolatina del Friuli), dall'aragonese in Spagna all'esperanto e il guarani. Nel 2005 è stato tradotto in toba, una lingua del nord dell'Argentina, con il nome di So Shiyaxauolec Nta'a e sembra essere il primo libro ad avere una traduzione nella suddetta lingua dopo il Nuovo Testamento.

In un certo senso, costituisce una sorta di educazione sentimentale. L'opera, sia nella sua versione originaria che nelle varie traduzioni, è illustrata da una decina di acquerelli dello stesso Saint-Exupéry, disegni semplici e un po' naïf,[1] che sono celebri quanto il racconto.

Gli stessi disegni sono stati utilizzati per creare le copertine del libro. Ad oggi ne sono state stampate ben 657.789 differenti[senza fonte] rielaborazioni.

Il racconto è dedicato al bambino che fu Léon Werth, amico dell'autore, il quale qualche mese più tardi scrisse d'essersi pentito e che avrebbe dovuto dedicarlo alla moglie Consuelo Suncín (1902-1979)[senza fonte]. L'autore lo scrisse negli Stati Uniti, mentre abitava nella "Bevin House" di Asharoken, Long Island, NY.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, incontra un bambino che gli chiede "Mi disegni una pecora?". Stupito , il pilota non capisce il perché di queste richieste strane del bambino. Poco per volta, dice di essere il principe di un lontano asteroide, sul quale abita solo lui, tre vulcani di cui uno inattivo e una piccola rosa, molto vanitosa, che lui cura e ama.

Il piccolo principe racconta che, nel viaggiare per lo spazio, ha conosciuto diversi personaggi strani, che gli hanno insegnato molte cose. La cura per la sua rosa che l'ha fatto soffrire molto, perché spesso si è mostrata scorbutica. Ora che è lontano, il piccolo principe scopre piano piano che le ha voluto bene, e che anche lei gliene voleva. Purtroppo però non si capivano. Il piccolo principe, proveniente dall'asteroide B612, aveva bisogno di una pecora per farle divorare gli arbusti di baobab prima che crescessero e soffocassero il suo pianeta.

Visitando ciascun pianeta dall'asteroide 325 al 330 il piccolo principe se ne va con l'idea che i grandi siano ben strani. Nel suo viaggio incontrò :

  • un vecchio re solitario, che si crede onnipotente che cerca di farlo suo ministro, dando ordini solo in modo da essere sempre ascoltato;
  • un vanitoso che chiede solo di essere ammirato e applaudito, senza ragione;
  • un ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di bere;
  • un uomo d'affari che passa i giorni a contare le stelle, credendo che siano sue.
  • un lampionaio che deve accendere e spegnere il lampione del suo pianeta ogni minuto, perché il pianeta gira a quella velocità; per quest'uomo il piccolo Principe prova un po' di ammirazione perché è l'unico che non pensa solo a se stesso;
  • un geografo che sta seduto alla sua scrivania ma non ha idea di come sia fatto il suo pianeta, perché non dispone di esploratori da mandare ad analizzare il terreno e riportare i dati.

Il geografo consiglia al piccolo principe di visitare la Terra, sulla quale il protagonista giunge, con grande stupore per le dimensioni e per la quantità di persone. Il suo primo incontro, nel deserto, avviene con un serpente. Proseguendo con il suo viaggio, egli incontra un piccolo fiore, delle alte cime, ed infine un giardino pieno di rose . La sua rosa aveva raccontato al piccolo principe di essere l'unica di quella specie in tutto l'universo, e quindi rimane molto deluso di questa scoperta. Ma non fa in tempo a pensarci molto, che compare una piccola volpe, che gli chiede di essere addomesticata e di essere sua amica. La volpe parla a lungo con il principe dell'amicizia.

Il principe incontra poi un indaffarato controllore; l'ultima persona interessante che incontrò è un venditore di pillole che calmano la sete, facendo risparmiare tanto tempo. Dopo aver ascoltato tutto il racconto del piccolo principe, il pilota non è riuscito a riparare l'aereo e ha terminato la scorta d'acqua. Allora vanno alla ricerca di un pozzo.

Dopo una giornata di cammino, i due si fermano stanchi su una duna ad ammirare il deserto nella notte. Con in braccio il bambino addormentato, il pilota cammina tutta la notte, e finalmente all'alba scopre il pozzo. "Un po' d'acqua può far bene anche al cuore" commenta il piccolo principe, e bevono entrambi con gioia. Il pilota torna al lavoro al suo apparecchio, e la sera seguente ritrova il piccolo principe ad attenderlo su un muretto accanto al pozzo, mentre parla con il serpente che aveva incontrato. Il piccolo principe tornava lì, dopo un anno dall'arrivo sulla terra, per tornare al suo pianeta.

Il fanciullo così, forse, ritorna dal suo fiore, con la pecora, la scatola e la museruola. Lascia in regalo al pilota il suo messaggio, e un mare di stelle da guardare. Alla fine , il piccolo principe si prenderà cura della sua rosa.

Riferimenti al mondo cristiano[modifica | modifica wikitesto]

Il libro presenta un anelito all'assoluto, un afflato al trascendente. I baobab sono "alberi grandi come chiese" (cap. V) e spesso Saint- Exupéry usa l'immagine della chiesa, della cattedrale come allegoria. La cattedrale è simbolo di una civiltà fraterna e armonica capace di elevarsi oltre i limiti e le miserie dell'uomo. E molti sono i rimandi biblici: il richiamo alle stelle, l'amore, l'effimero e l'eterno, la presenza ed il mistero del divino, i simboli della tradizione giudaico-cristiana, la morte e le risposte di Dio. [2]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • illustrato dall'autore, trad. Nini Bompiani Bregoli (unica trad. autorizzata), Milano: Bompiani, 1943 ISBN 978-88-451-2267-5 ISBN 978-88-452-2245-0
  • ed. della sceneggiatura non realizzata di Orson Welles (progetto orig. 1944), postfazione di Enrico Ghezzi, trad. Fabrizio Ascari, Milano: Bompiani, 1995 ISBN 88-452-2340-X
  • ed. scolastica, a cura di Romano Mastromattei, Milano: Bompiani, 1949
  • commentato con la Bibbia, a cura di Enzo Romeo, Milano, Àncora editrice, 2015, ISBN 978-88-514-1365-1
  • (FR) ed. su disco con narrazione di Gérard Philipe e voci di Georges Poujouly, Pierre Larquey, Michel Roux, Jacques Grello e Sylvie Pelayo, 1954
  • trad. Eugenia Tantucci Bruzzi, illustrazioni di Andrea Feula, Roma: Hesperi, 1964 (ed. pirata)
  • adattamento per opera su musica di Lev Knipper, 1964
  • (RU) film sovietico Le stampe di Malenkiy (Маленький принц) del regista lituano Arünas Zebriünas, 1966
  • (FR) ed. su disco e cassetta con narrazione di Jean-Louis Trintignant e voce di Éric Damain, 1972
  • (DE) film tedesco Der kleine Prinz, regia di Konrad Wolf, 1972
  • (FR) ed. su disco e cassetta con narrazione di Marcel Mouloudji e voce di Éric Rémy, Ed. Dèesse, 1973
  • film americano Il piccolo principe (The Little Prince), regia di Stanley Donen, sceneggiatura di Alan Jay Lerner, con Bob Fosse, 1974
  • (FR) ed. su disco con voce narrante di Jean-Claude Pascal, 1978
  • (JA) serie animata giapponese di 39 episodi (Hoshi no Ōjisama: Puchi Puransu), 1978
  • (EN) cartone animato The Little Prince, di Susan Shadburne, 1979
  • con appendice didattica di Enrica Brunetti, Milano: Fabbri, 1988 ISBN 88-450-0900-9
  • ed. per la scuola media, a cura di Ave Gagliardi, Milano: Bompiani, 1989
  • (FR) ed. su disco e CD con narrazione di Pierre Arditi e voce di Benjamin Pascal, 1990
  • (DE) telefilm tedesco Der kleine Prinz, regia di Theo Kerp, 1990
  • (FR) film francese, Le Petit Prince, regia di Jean-Louis Guillermou, con Guy Gravis, Daniel Royan e Alexandre Warner, 1990
  • ed. raccontata in CD, da Matteo Mancini e altri, musica di Fabio Concato, regia di Marco Carniti, Milano: EMI, 1994
  • con prefazione di Nico Orengo, Milano: Bompiani, 1994
  • ed. dell'adattamento teatrale di Maria Antonietta e Giuseppina Canapa, Osimo: Ed. Teatro Aperto, 1994
  • (FR) proiezione speciale alla sala Geode (Parigi), Le Petit Prince à La Géode, spettacolo multimediale su musica di Giuseppe Verdi e Claude Debussy, realizzazione di Gianni Corvi e Pierre Goismier, 1994
  • (FR) ed. radiofonica di Radio-Canada su musica di Robert Normandeau, con narrazione di Michel Dumont e voce di Martin Pensa, 1996
  • ed. in CD-ROM, adattamento e regia di Romain Victo-Pujebet, con le voci di Philippe Leroy, Lella Costa ecc., musica originale di Olivier Priszlak, Parigi: Gallimard e Milano: Pontaccio, 1998
  • con prefazione di Isabella Bossi Fedrigotti, Milano: Bompiani, 2002 (distribuzione in allegato al "Corriere della Sera")
  • (FR) ed. per musical su musica di Riccardo Cocciante, 2002
  • (EN) ed. per opera su musica di Rachel Portman, 2003
  • (DE) ed. per opera su musica di Nikolaus Schapfl, 2003
  • (DE) ed. per teatro musicale di Francesca Zambello, con Joseph McManners, 2004
  • con prefazione di Antonio Faeti, Milano: Bompiani, 2005 ISBN 978-88-452-3045-5
  • ed. letta in Cd mp3, legge: Bianca Lupi Damele, Feltre: Centro internazionale del Libro parlato, 2005
  • (FR) ed. teatrale per la regia di Jean-Louis Kamoun, con Nils Kasch, Julien Asselin, Nans Combes e Olivier Durand, 2008
  • ed. a fumetti disegnata da Joann Sfar, 2008
  • ed. in Cd mp3, legge: Rossella Garavini, Feltre: Centro Internazionale del Libro Parlato, 2010
  • ed. scolastica, a cura di Nico Orengo, Milano, Bompiani, 2012
  • ed. integrale della fiaba, 2014 illustrata con i disegni originali dell'autore Antoine De Saint-Exupéry, trad. in lingua italiana, Mask Press Oxford. Createspace Publishing, 2014 ISBN 978-1-4948-4773-9

Opere, commedie musicali e canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia critica[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugen Drewermann, L'essenziale e invisibile: una interpretazione psicanalitica del Piccolo principe (ed. orig. 1984), trad. Francesca Caracciolo Pieri, Brescia: Queriniana, 1993 ISBN 88-399-0966-4 ISBN 978-88-399-0966-4
  • Stacy Schiff, Antoine de Saint-Exupéry. Biografia (ed. orig. 1994), trad. Alberto Cristofori, Milano: Bompiani, 1994
  • Mario Turci, Della rosa e del serpente: una chiave inedita di lettura del Piccolo principe, Santarcangelo di Romagna: Fara, 1995
  • Rocco Quaglia, Il piccolo principe di Saint-Exupéry: un bambino senza padre, Roma: Armando, 2001 ISBN 88-8358-245-4
  • Matthias Jung, Il piccolo principe in noi: un viaggio di ricerca con Saint-Exupéry, trad. Serena Piersanti e Ursula Zöpffel, Roma: Edizioni scientifiche Magi, 2002 ISBN 88-88232-33-8
  • Emy Beseghi e Cosimo Laneve (a cura di), Lo sguardo della memoria: rileggendo Il piccolo principe, Roma-Bari: Laterza, 2003
  • Jean-Claude Perrier, I misteri di Saint-Exupéry (ed. orig. 2003), trad. Alessandra Olivieri Sangiacomo, Roma: Cavallo di ferro, 2010
  • Gianfranco D'Ambrosio (a cura di), Educare con Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, Castel Bolognese: Itaca, 2007 ISBN 978-88-526-0157-6
  • Cristina Castelli (a cura di), Alla ricerca del Piccolo principe: progetti psicopedagogici in contesti educativi e d'emergenza, Milano: I.S.U., Università cattolica, 2007 ISBN 978-88-8311-545-5
  • Antonella Antonelli e Luca Galliano, Dal Piccolo Principe ad Harry Potter: letteratura per l'infanzia e nuovi media, Foggia: Il castello, 2008 ISBN 88-88021-36-1
  • Alain Vircondelet, La vera storia del Piccolo principe (ed. orig. 2008), trad. Marco Zonetti, Casale Monferrato: Piemme, 2009 ISBN 978-88-566-0251-7
  • Valeria Menichini (a cura di), Sulle orme del Piccolo principe, Mantova: Sometti, 2009 ISBN 978-88-7495-332-5
  • (FR) Jean-Pierre Guéno, La mémoire du Petit Prince, Paris: Jacob-Duvernet, 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quelli rimasti dell'autore sono stati sistemati in Disegni, trad. Marina Rotondo, Milano: Bompiani, 2007 (ed. orig. Dessins: aquarelles, pastels, plumes et crayons, Paris: Gallimard, 2006)
  2. ^ Il piccolo principe commentato con la Bibbia, a cura di Enzo Romeo, pagg. 174 e sgg., ed. Àncora, Milano, 2015.
  3. ^ Il piccolo Principe diventa cartone animato 3D, vip.it. URL consultato il 22 giugno 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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