Ho sparato a Andy Warhol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ho sparato a Andy Warhol
I shot andy warhol.png
Lili Taylor in una scena del film
Titolo originaleI Shot Andy Warhol
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Gran Bretagna
Anno1996
Durata103 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico, biografico
RegiaMary Harron
SoggettoMary Harron, Daniel Minahan, Jeremiah Newton
SceneggiaturaMary Harron, Daniel Minahan
ProduttoreTom Kalin, Pamela Koffler, Christine Vachon
Produttore esecutivoLindsay Law, Anthony Wall
Casa di produzioneArena Films, British Broadcasting Corporation, Playhouse International Pictures, The Samuel Goldwyn Company
Distribuzione (Italia)Eagle Pictures, 20th Century Fox Home Entertainment
FotografiaEllen Kuras
MontaggioKeith Reamer
Effetti specialiJoyce George
MusicheJohn Cale
ScenografiaDiane Lederman
CostumiDavid C. Robinson
TruccoRob Benevides, Judy Chin, Marjorie Durand, Judy Chin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Ho sparato a Andy Warhol (I Shot Andy Warhol) è un film del 1996 diretto da Mary Harron.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, 1968. Valerie Solanas, lesbica e autrice di SCUM, incontra alcuni appartenenti al The Factory di Andy Warhol e prega l'artista di produrle la sua pièce teatrale Up Your Ass. Accade però che, dopo l'incontro con l'editore di letteratura sovversiva Maurice Girodias, la donna diventa paranoica e sospetta che Warhol e Girodias complottino contro di lei, decidendo quindi di sparare a Warhol per ottenere i suoi "15 minuti di popolarità".

Produzione e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Tratto da un fatto di cronaca realmente avvenuto, è una produzione indipendente incentrata sulla vita di Valerie Solanas e del suo rapporto con Andy Warhol. La femminista radicale Valerie Solanas è interpretata dall'attrice Lili Taylor.

È stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 49º Festival di Cannes.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN293845486 · GND: (DE4719674-9 · BNF: (FRcb16521283k (data)