Guido Bonarelli

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Guido Bonarelli (Ancona, 25 luglio 1871Roma, 11 gennaio 1951) è stato un geologo, paleontologo e antropologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il conte Guido Bonarelli nacque nel 1871 ad Ancona da una delle più antiche famiglie della città. (Bonarelli)

Divise la sua vita tra l'Italia e i molti paesi esteri ove effettuò missioni scientifiche. Dal 1901 al 1907 eseguì per conto della Royal Dutch ricerche petrolifere nelle Indie olandesi. Dal 1911 al 1927, salvo qualche interruzione, lavorò in Argentina, dove dal 1923 fu direttore della divisione geologica dei giacimenti petroliferi demaniali. In Italia lavorò per l'AGIP (1927-1935) e, dopo un incarico dal 1936 al 1938 come direttore del servizio geologico in Africa Orientale, per l'ENM ove gli venne affidata la direzione ricerche (1939-1944).

Socio dell'Accademia delle Scienze di Torino, presidente della Società Geologica Italiana nel 1946, nel secondo dopoguerra sostenne Enrico Mattei nella ricostituzione dell'AGIP e dell'ENM, processo che doveva portare nel 1953 alla nascita dell'ENI. Bonarelli è inoltre internazionalmente noto per avere individuato un livello stratigrafico ascrivibile a circa 90 milioni di anni fa e che segna il limite fra Cenomaniano e Cretaceo superiore, il cosiddetto "livello Bonarelli".

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Di Bonarelli si contano, in varie lingue, oltre duecento tra scritti editi e inediti di geologia e paleontologia, in gran parte sull'Appennino centrale, sulle regioni italiane in genere e sull'Argentina, nonché di antropologia, storia, glottologia, e altrettante relazioni geologiche redatte per i diversi enti con i quali collaborò.

Tra le pubblicazioni:

  • Il territorio di Gubbio, Roma 1891
  • con C.F. Parona, Sur la faune du Callovien Inférieur de Savoie, «Mémoires de l'Academie de Savoie», vol. 6, 1895-96;
  • Descrizione geologica dell'Umbria Centrale, ms. 1901, ed. postuma 1967;
  • Trenta mesi a Borneo, «Bollettino della Società Geografica Italiana», fasc. 5, 1909;
  • Le razze umane e le loro probabili affinità, «Bollettino della Società Geografica Italiana», fasc. 8-9, 1909;
  • La stele pesarese, «Rendiconti dell'Istituto Marchigiano di Scienze, Lettere e Arti», vol. 4, 1928;
  • America Meridionale. Geologia, «Enc. Treccani», vol. 2, 1929;
  • Le regioni petrolifere italiane, «La Miniera Italiana», 1929-30;
  • Glottologia sistematica, «Ultima Miscellanea», vol. 1, 1943;
  • Sylloge synonymica hominidarum fossilium hucusque cognitorum systematice ordinata, «Ultima Miscellanea», vol. 1, 1944;
  • Nomenclatura e sistematica in paleontologia, «Ultima Miscellanea», vol. 2, 1946;
  • Generi e specie in antropologia sistematica, «Ultima Miscellanea», vol. 2, 1946.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Lippi-Boncambi, Bonarelli, Guido, (online) in Dizionario Biografico degli Italiani
  • Guido Bonarelli, a leading oil pioneer, in «Spe Bullettin», 1999, n° 3 (online)
  • L. Bonarelli, Guido Bonarelli (1871-1951) La vita e l'opera scientifica, S. Donato Milanese 2001

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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