Grand Celebration

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M/n Grand Celebration
La Grand Celebration a Rodi nel 2012
La Grand Celebration a Rodi nel 2012
Descrizione generale
Civil Ensign of the Bahamas.svg
Classe Holiday
Armatore Bahamas Paradise Cruise Line
Proprietà Celebration Cruise Services
Porto di registrazione Flag of Liberia.svg Monrovia (1987-2000)
Flag of Panama.svg Panama (2000-2008)
Flag of Portugal.svg Madeira (2008-2014)
Civil Ensign of the Bahamas.svg Nassau (dal 1/12/2014)
Identificazione Indicativo di chiamata radio ITU:
Bandiera Charlie
C
Bandiera Soxisix
6
Bandiera Bravo
B
Bandiera Papa
P
Bandiera Soxisix
6
(Charlie-Soxisix-Bravo-Papa-Soxisix)

Numero IMO: 8314134

Numero MMSI: 311000328
Costruttori Kockums Varv
Cantiere Malmö, Svezia
Varata 9 agosto 1986
Completata febbraio 1987
Entrata in servizio 14 marzo 1987
Stato In servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda 47 262 tsl
Lunghezza 223,37 m
Larghezza 28,20 m
Pescaggio 7,9 m
Propulsione 2 motori 7 cilindri Sulzer
23510 kW totali
Velocità

(max) 17 nodi

(in esercizio) 13,1
nodi
Numero dei ponti 10 accessibili ai passeggeri
Equipaggio 670
Passeggeri 1896

[senza fonte]

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Grand Celebration è una nave da crociera costruita nel 1986 da Kockums Varv a Malmö, in Svezia per Carnival Cruise Lines con la quale ha operato con il nome di Celebration. Nel 2008 è poi passata a Ibero Cruceros (società dello stesso gruppo, controllata da Costa Crociere), sotto le cui insegne ha prestato servizio fino all'ottobre 2014 come Grand Celebration quando è stata mandata ai lavori di riattamento a Marsiglia per vestire le insegne di Costa Crociere come Costa Celebration[1]. Il viaggio inaugurale con la nuova livrea era previsto per il 22 novembre dal porto italiano di Savona[2][3] ma a pochi giorni dalla crociera inaugurale, mentre la nave si trovava ancora in bacino di carenaggio a Marsiglia per i lavori di ristrutturazione Costa Crociere ha comunicato che la nave non avrebbe più fatto parte della flotta, venendo sostituita nei suoi itinerari estivi da Costa neoClassica che ha preso servizio il 18 dicembre per la sua crociera inaugurale che la porterà nelle acque dell'oceano indiano [4]

Essa ha due navi gemelle: la Magellan (già Grand Holiday) e la Henna (precedentemente battezzata coi nomi di Jubilee e Pacific Sun).

Dal febbraio 2015 naviga per la compagnia di navigazione Bahamas Paradise Cruise Lines (erede della defunta Celebration Cruise Line) in sostituzione della incidentata Bahamas Celebration dichiarata non riparabile.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

La mattina del 10 febbraio 1989, la Celebration entrò in collisione col cargo cubano Captain San Luis, spezzandolo in due e causando così il suo affondamento [5]

Il 16 agosto 2006, mentre stava accostando ha toccato il fondo del porto di Nassau, nelle Bahamas, danneggiando un'elica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina dedicata alle caratteristiche della nave sul sito di Costa Crociere
  2. ^ Cfr. il sito di Costa Crociere
  3. ^ Dettaglio della crociera del 22 novembre
  4. ^ Costa Celebration Venduta.
  5. ^ Cruise Ship, Freighter Collide in Sun Sentinel, 11 febbraio 1989.

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