Gran Premio d'Europa 1995

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Europa Gran Premio d'Europa 1995
578º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 14 di 17 del Campionato 1995
Circuit Nürburgring-1995-GP.svg
Data 1º ottobre 1995
Nome ufficiale XL Grand Prix of Europe
Luogo Nürburgring
Percorso 4,556 km / 2,847 US mi
Circuito permanente
Distanza 67 giri, 305,252 km/ 190,782 US mi
Clima Pioggia
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito David Coulthard Germania Michael Schumacher
Williams-Renault in 1:18.738 Benetton-Renault in 1:21.180
(nel giro 57)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Benetton-Renault
2. Francia Jean Alesi
Ferrari
3. Regno Unito David Coulthard
Williams-Renault

Il Gran Premio d'Europa 1995 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 1º ottobre 1995 sul Nürburgring. Fu la quattordicesima prova del mondiale 1995 e vide la vittoria di Michael Schumacher su Benetton-Renault, seguito da Jean Alesi e da David Coulthard. Questa gara fu l'ultima in F1 per Massimiliano Papis e per Jean-Denis Délétraz.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Pos N Pilota Costruttore/Motore Tempo Gap
1 6 Regno Unito David Coulthard Williams-Renault 1:18.738
2 5 Regno Unito Damon Hill Williams-Renault 1:18.972 +0.234
3 1 Germania Michael Schumacher Benetton-Renault 1:19.150 +0.412
4 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 1:19.821 +1.083
5 15 Regno Unito Eddie Irvine Jordan-Peugeot 1:20.488 +1.750
6 27 Francia Jean Alesi Ferrari 1:20.510 +1.772
7 2 Regno Unito Johnny Herbert Benetton-Renault 1:20.653 +1.915
8 30 Germania Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 1:20.749 +2.011
9 8 Finlandia Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1:20.866 +2.128
10 7 Regno Unito Mark Blundell McLaren-Mercedes 1:20.909 +2.171
11 14 Brasile Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 1:21.211 +2.473
12 25 Regno Unito Martin Brundle Ligier-Mugen-Honda 1:21.541 +2.803
13 29 Francia Jean-Christophe Boullion Sauber-Ford 1:22.059 +3.321
14 26 Francia Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 1:22.062 +3.324
15 4 Finlandia Mika Salo Tyrrell-Yamaha 1:23.058 +4.320
16 23 Portogallo Pedro Lamy Minardi-Ford 1:23.328 +4.590
17 9 Italia Massimiliano Papis Footwork-Hart 1:23.689 +4.951
18 24 Italia Luca Badoer Minardi-Ford 1:23.760 +5.022
19 3 Italia Gabriele Tarquini Tyrrell-Yamaha 1:24.286 +5.548
20 17 Italia Andrea Montermini Pacific-Ford 1:24.696 +5.958
21 10 Giappone Taki Inoue Footwork-Hart 1:24.900 +6.162
22 21 Brasile Pedro Diniz Forti-Ford 1:25.157 +6.419
23 22 Brasile Roberto Moreno Forti-Ford 1:26.098 +7.360
24 16 Svizzera Jean-Denis Délétraz Pacific-Ford 1:27.853 +9.115

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Il via avviene su pista umida con la maggior parte dei piloti che montano gomme da bagnato. Ferrari e McLaren invece scelgono le gomme d'asciutto per entrambi i piloti. Coulthard che scatta dalle pole position è costretto a partire con il muletto in quanto è uscito di pista nei giri di schieramento che precedono la gara. Al via lo scozzese mantiene la prima posizione mentre parte male Hill, infilato da Schumacher e da Irvine. A fine primo giro Hill scavalca il pilota della Jordan per il terzo posto. Coulthard comanda quindi su Schumacher, Hill, Irvine, Herbert e Alesi. Berger è invece partito male ed è solamente nono.

Schumacher e Hill pressano Coulthard, che non si trova a suo agio in queste condizioni con il muletto. Le McLaren, che scattavano nona e decima, sono precipitate in fondo al gruppo con un assetto sbagliato a differenza delle Ferrari, che nonostante le gomme slick riescono a tenere il passo degli altri. Alesi al quarto giro infila Herbert per la quinta posizione dimostrando che le gomme d'asciutto sono ormai quelle corrette. I piloti con le gomme da bagnato infatti sono costretti a lasciare la traiettoria ideale per cercare l'acqua. All'ottavo giro Alesi supera anche Irvine per il quarto posto ed è il più veloce in pista.

Al 10° giro Schumacher e Hill si fermano per montare le gomme d'asciutto, seguiti il giro successivo da Coulthard. Alesi si trova quindi in testa, seguito da Irvine (ancora con gomme da bagnato), Coulthard, Schumacher, Berger e Hill. Quest'ultimo riesce a passare Berger alla chicane al 14° giro. Irvine rientra ai box e lascia il secondo posto a Coulthard, mentre nasce un bel duello per la terza posizione tra i due contendenti al titolo. Hill infila Schumacher all'interno in curva 3, ma il tedesco si riprende la posizione sul rettilineo di partenza. Dopo 18 giri Alesi comanda con 23 secondi su Coulthard e 26 su Schumacher che è seguito vicino da Hill e Berger. Irvine che chiude la zona punti è a un minuto del leader.

Al 21° giro Schumacher passa Coulthard approfittando del doppiato Hakkinen e si prende la seconda posizione. Due giri dopo anche Hill e Berger superano Coulthard, ma il pilota della Ferrari si ferma ai box per cambiare le gomme ormai usurate, che montava da inizio gara. L'austriaco rientra in pista quinto. Alesi nel frattempo vola e guadagna circa 2 secondi al giro su tutti gli altri, portandosi a 42 secondi di vantaggio su Schumacher e Hill al 30° giro. Herbert attacca Irvine per la sesta posizione ma sbaglia la mossa e tocca il pilota della Jordan, dovendo rientrare ai box per cambiare l'alettone anteriore. Ne approfitta Barrichello che si porta così sesto in zona punti.

Al 34° giro Alesi e Schumacher si fermano ai box. Il francese mette carburante per andare fino in fondo e non fermarsi più, a differenza di Schumacher che resta fermo solo 7 secondi e dovrà effettuare un'altra sosta. Dopo il pit-stop dei due comanda ancora Alesi con 4 secondi su Hill, 24 su Coulthard e 28 su Schumacher. I due piloti della Williams devono comunque ancora effettuare la loro sosta. Hill riprende velocemente Alesi essendo più leggero e lo attacca in curva 3. L'inglese sbaglia però il sorpasso e perde l'alettone anteriore, proprio nel giro in cui doveva fermarsi per cambiare le gomme. Resta fermo ai box ben 32 secondi, mentre Berger è costretto al ritiro per un problema elettrico.

A 20 giri dal termine Alesi comanda con 10 secondi su Schumacher (in gran recupero essendo più leggero), 43 su Coulthard e 54 su Hill. Le Jordan di Barrichello e Irvine chiudono la zona punti. Schumacher raggiunge Alesi, ma prima di provare l'attacco si ferma per l'ultimo pit-stop a 15 giri dal termine. Il Campione del Mondo esce a 22 secondi da Alesi ma una gomma molto più fresca. Hill cerca di ricucire lo svantaggio da Coulthard, mentre un errore di Irvine consente ad Herbert di entrare in zona punti. Schumacher è notevolmente più veloce di Alesi e ad otto giri dal termine è già a 7 secondi dal francese.

Hill mentre cerca di prendere Coulthard commette un grave errore in curva 8 perdendo la macchina e andando a impattare contro le barriere, perdendo così ogni speranza di mondiale. A 4 giri dal termine Schumacher è negli scarichi della Ferrari di Alesi. Nel terz'ultimo giro Schumacher attacca Alesi alla chicane e lo passa all'esterno con una grandissima manovra. Schumacher vince la gara di casa e ipoteca il secondo titolo mondiale, dato che con il ritiro di Hill ha ora 27 punti di vantaggio con sole tre gare rimaste. Al tedesco bastano 3 punti in 3 gare per confermarsi Campione del Mondo.

Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Benetton-Renault 67 1:39:59.044 3 10
2 27 Francia Jean Alesi Ferrari 67 +2.684 6 6
3 6 Regno Unito David Coulthard Williams-Renault 67 +35.382 1 4
4 14 Brasile Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 66 +1 Giro 11 3
5 2 Regno Unito Johnny Herbert Benetton-Renault 66 +1 Giro 7 2
6 15 Regno Unito Eddie Irvine Jordan-Peugeot 66 +1 Giro 5 1
7 25 Regno Unito Martin Brundle Ligier-Mugen-Honda 66 +1 Giro 12
8 8 Finlandia Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 65 +2 Giri 9
9 23 Portogallo Pedro Lamy Minardi-Ford 64 +3 Giri 16
10 4 Finlandia Mika Salo Tyrrell-Yamaha 64 +3 Giri 15
11 24 Italia Luca Badoer Minardi-Ford 64 +3 Giri 18
12 9 Italia Massimiliano Papis Footwork-Hart 64 +3 Giri 17
13 21 Brasile Pedro Diniz Forti-Ford 62 +5 Giri 22
14 3 Italia Gabriele Tarquini Tyrrell-Yamaha 61 +6 Giri 19
15 16 Svizzera Jean-Denis Délétraz Pacific-Ford 60 +7 Giri 24
Ret 5 Regno Unito Damon Hill Williams-Renault 58 Incidente 2
Ret 17 Italia Andrea Montermini Pacific-Ford 45 Fine benzina 20
Ret 29 Francia Jean-Christophe Boullion Sauber-Ford 44 Collisione con A.Montermini 13
Ret 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 40 Problema elettrico 4
Ret 22 Brasile Roberto Moreno Forti-Ford 22 Semiasse 23
Ret 30 Germania Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 17 Collisione con R.Moreno 8
Ret 26 Francia Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 14 Testacoda 14
Ret 7 Regno Unito Mark Blundell McLaren-Mercedes 14 Incidente 10
Ret 10 Giappone Taki Inoue Footwork-Hart 0 Problema elettrico 21

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Regno Unito Benetton-Renault 112
2 Regno Unito Williams-Renault 92
3 Italia Ferrari 68
4 Regno Unito McLaren-Mercedes 21
5 Irlanda Jordan-Peugeot 18
  • Vengono indicate solo le prime 5 posizioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1, su formula1.com. URL consultato il 30 maggio 2009.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1995
Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg
  Fairytale up blue-vector.svg

Edizione precedente:
1994
Gran Premio d'Europa Edizione successiva:
1996
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1