Giovine Orchestra Genovese

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Giovine Orchestra Genovese
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1912 a Genova
Fondata daGiovanni Semeria
Sede principaleItalia Italia, Genova
FilialiGalleria Mazzini, Genova
Persone chiaveBeatrice Costa Horszowski (Presidente Onorario)
Nicola Costa (Presidente)
Pietro Borgonovo (Direttore Artistico)
Sito web

« […] Le città moderne hanno bisogno di queste oasi artistiche, per non ridursi ad un deserto spirituale, un deserto ove si lotta ferocemente e ci si esaurisce per la conquista di un osso. Proprio il rispondere a questo bisogno ha fatto la fortuna della GOG. Non rimane che proseguire per questa via: fare dell'arte, della buona, severa arte musicale... »

(Padre Giovanni Semeria – lettera a Corrado Marchi, presidente della GOG, dal suo esilio a Bruxelles)

La Giovine Orchestra Genovese (nota anche come GOG) è una società concertistica fondata nel 1912 a Genova dal barnabita Padre Giovanni Semeria che ha sede nella Galleria Mazzini. Si occupa di organizzare, produrre e promuovere spettacoli musicali, in particolare concerti di musica classica e musica da camera.[1]
L'attuale presidente è Nicola Costa mentre la Direzione Artistica è affidata a Pietro Borgonovo.[2]
La GOG è annoverata fra le prime realtà concertistiche italiane, con circa mille abbonati e una media di cinquantamila presenze annue mantenuta nelle ultime stagioni.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Giovine Orchestra Genovese viene fondata nel 1912 dal barnabita Padre Giovanni Semeria, che nell'ambito dell'Istituto Vittorino da Feltre raccoglie un gruppo di musicisti genovesi per creare un'orchestra giovanile diffondendo la musica strumentale attraverso l'organizzazione di spettacoli.[4]
Dopo l'interruzione causata dalla Prima guerra mondiale, l'attività sociale e concertistica riprende con opere di Claude Debussy e Maurice Ravel – una novità colta dal poeta Eugenio Montale, da sempre appassionato e praticante di musica (di cui sarà anche critico) che nel 1919 diventa socio dell'associazione[5].

Nel 1921 Arturo Toscanini assume la presidenza onoraria. Il 21 febbraio 1940 Francis Poulenc suona la propria Suite Francese e accompagna il tenore Pierre Bernac, solo alcuni mesi dopo l'attività verrà nuovamente interrotta allo scoppio del secondo conflitto mondiale, ripartendo nel secondo dopoguerra con collaborazioni con Arturo Benedetti Michelangeli, del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano. In questo periodo la GOG subisce una progressiva trasformazione, da orchestra a ente produttore e organizzatore di concerti.

Padre Giovanni Semeria, il fondatore della GOG.

Nella stagione 1948-1949 Genova ospita Benjamin Britten, residente per un certo periodo di tempo a Rapallo.

Dalla ripresa dell'attività concertistica dopo il secondo conflitto mondiale, avvenuta con un concerto di Arturo Benedetti Michelangeli, la GOG realizza quasi duemila concerti, spaziando dalla musica da camera tradizionale al folk, al jazz, a Ravi Shankar, a Bruce Springsteen[6][7], il quale si esibì al Carlo Felice il 13 aprile 1996.

Nel 1991 fu riaperto il teatro dell'opera Carlo Felice dove s'installò la GOG, precedentemente attiva al Teatro Margherita in Via XX Settembre. L'inaugurazione dell'attività al Carlo Felice, nell'ottobre 1991, avviene con un concerto di Radu Lupu, in tour con la Deutsche Kammerakademie Neuss, diretta da Johannes Goritzki. Nel cartellone della stagione che segue al debutto figurano artisti come Nikita Magaloff, Mieczysław Horszowski e Maria João Pires. L'orchestra si esibisce alla Cattedrale di San Lorenzo e in altri luoghi cittadini[8]. Nel 1998 vince il Premio Franco Abbiati della critica musicale italiana.[9][10]

La pianista Beatrice "Bice" Costa, vedova di Mieczysław Horszowski, sposato nel 1981 dopo esserne stata l'assistente al Conservatorio di Lucerna dal 1977 al 1991, è il presidente onorario della GOG e succede in tale carica a Mirella Rocco. Presidente è Nicola Costa, succeduto a Mirella Rocco nel 2004, al suo secondo mandato. Costa infatti ha presieduto la GOG anche dal 1982 al 1997, prima di lasciare il timone a Enrico Belloni. Il direttore artistico è Pietro Borgonovo, succeduto ad Aldo Bennici nel 2000, il quale riveste il medesimo ruolo al Concorso Internazionale di Musica Giovanni Battista Viotti di Vercelli.

Dal 1986 al 1995 Direttore Artistico della GOG è stato il pianista napoletano Bruno Canino, direttore musicale della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002.

Attività e sedi dei concerti[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro Carlo Felice, sede dei concerti delle stagioni dal 1991.
Palazzo Ducale, sede di conferenze e cicli musicali-culturali
Il Teatro della Tosse, sede principale delle Rassegne di Teatro Musicale per Ragazzi, dedicate all'infanzia e alle scuole.

Il calendario delle attività prevede:

  • la stagione concertistica, solitamente organizzata da ottobre a maggio;
  • rassegne di teatro musicale per ragazzi e attività didattico-formative nelle scuole e nei conservatori con spettacoli musicali-teatrali, lezioni, laboratori del suono e concerti;
  • rassegne e cicli culturali riservati a singoli autori, a particolari tipologie e forme compositive (trascrizioni, sonate...) oppure legate a singolari suggestioni estetico-artistiche;
  • cicli musicali estivi.

Le attività si tengono presso:

Fra le altre sedi che hanno ospitato e ospitano tuttora rassegne GOG si annoverano il Giardino d'Italia, il Politeama Genovese e il dismesso Teatro Margherita (prima della riapertura del Teatro Carlo Felice), la Cattedrale di San Lorenzo, la Chiesa del Gesù e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

Durante la seconda guerra mondiale, l'attività artistica si interruppe. Ciononostante la GOG organizzò alcuni concerti a Rapallo, fra cui il secondo recital di Nikita Magaloff.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Hanno suonato per la GOG: Francis Poulenc, Benjamin Britten, Nikita Magaloff, Arturo Benedetti Michelangeli, Alfred Cortot, Dinu Lipatti, Walter Gieseking, Wilhelm Backhaus, Nathan Milstein, Wilhelm Kempff, Claudio Arrau, Vladimir Aškenazi, Maurizio Pollini, Krystian Zimerman, Itzhak Perlman, Yehudi Menuhin, Mstislav Rostropovič, Evgenij Kisin, Andrés Segovia, Uto Ughi[11][12], Salvatore Accardo, Mischa Maisky, Bruno Canino, Ton Koopman con la Amsterdam Baroque Orchestra & Choir, la Royal Philharmonic Orchestra, Radu Lupu, Lang Lang, Alfred Brendel, Grigory Sokolov, Arthur Rubinstein, Mitsuko Uchida, Maxim Vengerov, Pinchas Zukerman, Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Martha Argerich e tanti altri, per un totale di oltre duemila concerti.

Cronologia dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Anni Presidenti
1912 Padre Giovanni Semeria e Mario Barbieri (Consiglio Provvisorio)
1920-1921 Pietro Santamaria
1913-1914 Corrado Marchi
1914-1919 Attività sospesa
1919-1920 Ferruccio Beltrame
1920-1921 Pietro Santamaria
1921-1922 Ugo Erede
1922-1930 Alfredo R. Origone
1930-1938 Bernardo Gilardi
1942-1945 Attività sospesa
1945-1982 Giacomo Costa
1982-1997 Nicola Costa
1997-1998 Enrico Belloni
1997-2004 Mirella Rocco
2004 - in carica Nicola Costa

Cronologia dei direttori artistici[modifica | modifica wikitesto]

Anni Direttori Artistici
1912-1922 Mario Barbieri
1922-1923 Angelo Questa
1923-1924 Ermete Canepa
1924-1942 Commissione Artistica - Augusto Silvestri
1945-1986 Commissione Artistica
1986-1995 Bruno Canino
1995-2000 Aldo Bennici
2000 - in carica Pietro Borgonovo

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto Sociale (approvato dall'Assemblea Generale dei Soci del 1º luglio 1921 della Giovine Orchestra Genovese (Associazione di Cultura Musicale), art. 2
  2. ^ Direttivo e amministrazione della Giovine Orchestra Genovese Onlus Amministrazione e direttivo Gog
  3. ^ Un anno difficile - Giovine orchestra genovese, il Mibact taglia parte dei fondi | Liguria | cultura | Il Secolo XIX
  4. ^ Storia della Giovine Orchestra Genovese Onlus Archiviato il 21 ottobre 2014 in Internet Archive.
  5. ^ Andrea Ottonello, Gog festeggia il centenario: il programma, "Genova Mentelocale.it, 23/09/2011 Genova Mentelocale.it
  6. ^ Mauro Boccaccio, "Bruce Springsteen ospite della Gog", "La Stampa", 9/3/1996
  7. ^ Renato Tortarolo, "Genova col Boss in poppa", "Il Secolo XIX", 14/4/1996
  8. ^ "Gog, un invito per i giovani", "Il Secolo XIX", 11/10/1998
  9. ^ Gino Tanasini, "La Gog fuori stagione vince l'Abbiati", "Il Giornale", 27/6/1998
  10. ^ I critici musicali assegnano i premi Abbiati. Muti vince con " Armide " , Vick migliore regia
  11. ^ Roberto Iovino, "Uto Ughi alla Giovine Orchestra", "La Stampa", 11/01/1998
  12. ^ Giorgio De Martino, "L'archetto di Uto Ughi seduce Genova", "Il Secolo XIX", 14/01/1998

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Mannucci, Genova a concerto. 75 anni della Giovine Orchestra Genovese, 1987, Giovine Orchestra Genovese, Genova
  • Giovine Orchestra Genovese, GOG 100. Un secolo di Giovine Orchestra Genovese, 2012, De Ferrari Editore, Genova

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]