Jacques de Vitry

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Jacques de Vitry
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ignoto, cardinale jacques de vitry, 1518.JPG
Medaglia celebrativa di Jacques de Vitry del 1518
Cardinalbishop.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di San Giovanni d'Acri dal 1214 al 1228
Vescovo ausiliare di Liegi dal 1225 al 1228
Cardinale vescovo di Frascati dal 1228 alla morte
 
Nato1170
Consacrato vescovo1216
Creato cardinaledicembre 1228 da papa Gregorio IX
Deceduto1240
 

Jacques de Vitry, italianizzato come Giacomo di Vitry (1170Roma, 1 maggio 1240), è stato un teologo, storico e cardinale francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato vicino a Parigi, studiò all'Università di Parigi e divenne canonico regolare nel 1210.

Fu vescovo di San Giovanni d'Acri e fu nominato nel 1228 cardinale vescovo di Frascati. Visse nel periodo della quinta crociata e fu tra i predicatori più importanti dell'epoca[1].

Nel 1219 iniziò a scrivere la Historia Hierosolymitana, una storia della Terra santa dall'avvento dell'Islam alle crociate, completandone solamente due parti.

Era un contemporaneo di san Francesco d'Assisi, di cui descrisse il viaggio a Damasco del 1219[1], e incontrò personalmente anche Cristina l'Ammirabile, riportando ciò che si diceva di lei nella sua Vita di Maria d'Oignies. Visitò nel maggio 1216 Milano, mandato dal papa per convincere i milanesi ad abbandonare l'alleanza con Ottone IV di Brunswick: lì conobbe i predicatori che venivano definiti "gli Umiliati"[2].

Nel 1237 divenne decano del Sacro Collegio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Sermones de Tempore
  • Orientalis et occidentalis Historia
  • Historia Hierosolimitana
  • Vita b. Mariae Oignies
  • Sermones vulgares

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carlo Delcorno. La predicazione nell'età comunale[collegamento interrotto]. Storia.UniVe.it, 2 luglio 2005.
  2. ^ Maria Grazia Tolfo. Cronologia di Milano dal 1201 al 1225. StoriaDiMilano.it

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