Direttore spirituale

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Un direttore spirituale o guida spirituale o padre spirituale è una persona a cui si decide di far riferimento per essere guidati nella propria vita spirituale, in campo etico e religioso.

Filiazione naturale e consanguineità di Spirito[modifica | modifica wikitesto]

La Sacra Famiglia di Nazareth rappresenta un esempio di questo tipo, nel quale san Giuseppe fu il padre putativo di Gesù Cristo Dio che non nacque da unione di carne, ma per l'opera soprannaturale dello Spirito Santo Dio nel grembo di Maria Vergine. Come padre e patriarca d'Israele, egli comunque ebbe cura dell'educazione spirituale e religiosa del suo unico Figlio di Dio (Giovanni 6:41-59), a partire dalla Presentazione al Tempio dell'ultimo discendente ed erede legittimo di re Davide.
Il rapporto di filiazione spirituale e non carnale fra direttori spirituali e discepoli ricalca il modello di vita sacra e casta di Giuseppe e di Gesù, ad eccezione dell'assenza di una personalità femminile e materna di pari grado e influenza, quale fu quella di Maria Vergine per la prima comunità cristiana.

In genere, il padre spirituale e il fedele suo figlio non sono consanguinei. Alcune confessioni come la Chiesa Cattolica non vietano in linea di principio il fatto che il padre spirituale possa essere anche un famigliare ordinato sacerdote. Inoltre, il diritto canonico riconosce esplicitamente un primario ruolo educativo e di edificazione spirituale all'intera comunità famigliare laica, assimilabile a quello delpadre spirituale, furochè oer la grazia sacramentale della Confessione. Tale ruolo, è regolato con particolare riferimento al padrino e alla madrina prescelti per i Sacramenti del Battesimo e della Cresima, consanguinei del fedele.

Chiesa cattolica[modifica | modifica wikitesto]

La direzione spirituale è diffusa nella religione cattolica: si tratta di una relazione di accompagnamento tra una persona dotata di saggezza e discernimento spirituale, solitamente ma non esclusivamente un presbitero o un consacrato in genere, ed una persona che desidera fare un cammino di fede e di scoperta della volontà di Dio nella sua vita. La guida spirituale ha come obiettivo quello di discernere, ossia comprendere, quanto lo Spirito Santo, attraverso le situazioni della vita, le intuizioni spirituali frutto della preghiera, della lettura e della meditazione della Bibbia, indica alla persona accompagnata. Il direttore spirituale o padre spirituale può fornire consigli, dare indicazioni di vita e di preghiera, risolvere dubbi in materia di fede e di morale senza sostituirsi nelle scelte e determinazioni alla persona che accompagna. Il confessore durante il Sacramento della Riconciliazione offre comunque al fedele consigli che fanno sorgere sentimenti di pace e serenità.

Se il direttore spirituale è un presbitero, talora è anche il confessore del fedele. A tutti i consacrati è vivamente consigliato, sia in fase di formazione - nei seminari e noviziati la figura del padre spirituale è istituzionalizzata - che successivamente di avere un direttore spirituale; similmente tanti laici ne hanno uno.

Il direttore spirituale è tenuto alla riservatezza rispetto a quanto viene detto in sede di direzione similmente a quanto avviene nell'ambito della confessione sacramentale; è importante poi notare che la direzione spirituale non ha nulla a che vedere con il sostegno psicologico benché ambedue trattino dell'essere umano e delle sue profondità e nonostante il direttore spirituale debba essere dotato di alcune conoscenze psicologiche e di introspezione, il suo ruolo è differente.

Un direttore spirituale non è necessariamente una scelta definitiva. Non ogni direttore è infatti adatto a seguire una persona in tutte le stagioni della vita. La Chiesa Cattolica lascia liberi sia ildirettore che il fedele di interrompere il rapporto fiduciario in qualsiasi momento, senza preavviso, oneri o adempimenti particolari. Ciò si basa sull'assunto che il rapporto di collaborazione debba essere fondato su un clima di fiducia e di serenità e debba essere sempre improntato alla libertà reciproca di interrompere il percorso, laddove vengano meno i presupposti perché esso sia fruttifero.

Chiesa ortodossa[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ortodossia russa le grandi guide spirituali vengono chiamate staretz.

Filosofia[modifica | modifica wikitesto]

Michel Foucault ripercorre e aggiorna il concetto di direttore spirituale o direttore di coscienza negli ultimi millenni nel suo L'ermeneutica del soggetto.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]