Fronte universitario d'azione nazionale

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Fronte universitario d'azione nazionale
PresidenteLuciano Laffranco
StatoItalia Italia
Fondazione1950
Dissoluzione1996
PartitoMovimento Sociale Italiano

Il Fronte universitario d'azione nazionale (FUAN) è stato un movimento politico universitario, fondato a Roma nel 1950 e sciolto nel 1996.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondato come "Formazioni universitarie di avanguardia nazionale"[senza fonte] (FUAN) da giovani universitari aderenti alle sezioni giovanili del Movimento Sociale Italiano provenienti da diversi atenei italiani, nel maggio del 1950, a Roma, da Franco Petronio, Tomaso Staiti di Cuddia, Benito Paolone, Giuseppe Tricoli[1] con Silvio Vitale primo presidente.

Ebbe anche rappresentanti dentro l'Unuri, l'organo rappresentativo degli studenti universitari italiani negli anni '50 e '60.

Spesso entrò in contrasto con la linea ufficiale del partito[2], assumendo all'inizio degli anni '70 anche posizioni più radicali (come avvenne nel caso della sezione romana guidata da Biagio Cacciola, il cosiddetto FUAN-Caravella) ed extraparlamentari. Era stato proprio il primo presidente del FUAN Caravella di Roma, Giulio Caradonna nel 1968 a guidare l'assalto alla facoltà di Lettere occupata, preoccupato, così come il MSI, della partecipazione dei militanti di destra, insieme agli studenti di sinistra, alla battaglia di Valle Giulia.

Il 7 luglio 1972 a Salerno viene assassinato da un anarchico Carlo Falvella, vice presidente del FUAN della città campana. Il 28 febbraio 1975, a Roma, in piazza Risorgimento, viene ucciso con un proiettile in fronte, il giovane studente greco Mikis Mantakas, militante del Fuan Caravella.

Nel 1979 prese il nome di "FUAN Destra Universitaria".

Ne sono stati presidenti Silvio Vitale, Giulio Caradonna, Angelo Nicosia, Franco Petronio, Cesare Mantovani, Armando Plebe, Luciano Laffranco, Giuseppe Tagliente, Maurizio Gasparri. Ne hanno fatto parte decine di parlamentari (tra gli altri Pietro Cerullo, Roberto Menia, Ignazio La Russa, Giulio Conti, Italo Bocchino, Francesco Storace, Guido Lo Porto, Domenico Nania, Vittorio Sbardella) ma anche altri noti personaggi italiani, primo tra tutti Paolo Borsellino (il magistrato rimasto ucciso nella strage di via d'Amelio il 19 luglio 1992 e medaglia d'oro al valor civile), che si iscrisse nel 1959 al "FUAN Fanalino" di Palermo, e ne fu rappresentante degli studenti, e il giudice Mario Sossi, rapito dalle BR.

Nel 1996, dopo il congresso di Fiuggi di Alleanza Nazionale, cambia nome in Azione universitaria come componente interna dell'organizzazione giovanile di An, Azione giovani, fino allo scioglimento di quest'ultima nel 2009. Il nome "Fuan" è ancora utilizzato dal nucleo storico di "AU" di Torino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]