Francesco Milito

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Francesco Milito
vescovo della Chiesa cattolica
Mons. Francesco Milito.JPG
Ritratto di S.E. Mons. Francesco Milito
Coat of arms of Francesco Milito.svg
Caritas Veritas Unitas
 
TitoloOppido Mamertina-Palmi
Incarichi attuali
 
Nato7 luglio 1948 (73 anni) a Rossano
Ordinato presbitero12 agosto 1972
Nominato vescovo4 aprile 2012 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo13 maggio 2012 dall'arcivescovo Santo Marcianò
 

Francesco Milito (Rossano, 7 luglio 1948) è un vescovo cattolico italiano, dal 4 aprile 2012 vescovo di Oppido Mamertina-Palmi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Rossano, allora sede arcivescovile in provincia di Cosenza, il 7 luglio 1948.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Entra nel seminario arcivescovile di Rossano e frequenta poi il Pontificio seminario regionale San Pio X di Catanzaro.

Il 12 agosto 1972 è ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Rossano.

Dopo l'ordinazione sacerdotale è animatore nel seminario arcivescovile, dal 1972 al 1975; responsabile dell'archivio storico diocesano ed assistente spirituale del settore giovani di Azione Cattolica, dal 1974 al 1978, e rettore del seminario arcivescovile, dal 1975 al 1978.

Dal 1978 al 1985 è rettore del Pontificio Seminario Regionale "San Pio X" di Catanzaro e direttore dello Studio teologico calabrese. Cappellano di Sua Santità dal 1983, è officiale della Segreteria di Stato della Santa Sede dal 1985 al 1988.

Nel 1988 consegue il diploma di archivistica presso la scuola dell'archivio segreto vaticano e, nel 2003, quello di teologia pastorale al Pontificio istituto Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense.

Rientrato in diocesi, è parroco del Sacro Cuore a Rossano Scalo, dal 1988 al 1991; vicario generale di Rossano-Cariati, dal 1988 al 1992; segretario e poi delegato generale del sinodo diocesano, dal 1989 al 1992, e presidente dell'associazione culturale Roscianum, dal 1989 al 2005.

Docente di storia della Chiesa e di archivistica presso l'Istituto teologico calabro "San Pio X" di Catanzaro dal 1992; canonico arcidiacono del capitolo della cattedrale di Rossano dal 1994, è direttore del mensile diocesano "Camminare insieme" dal 2000 al 2008.

Dal 1993 al 2006 è vicario episcopale per l'evangelizzazione, la catechesi, la cultura e la scuola dell'arcidiocesi di Rossano-Cariati. Dal 2007 è vicario episcopale per l'ecumenismo e la cultura e direttore dell'Archivio Storico diocesano.

È autore di numerose pubblicazioni, tra saggi ed articoli, riguardanti la storia ecclesiastica e culturale calabrese.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile 2012 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Oppido Mamertina-Palmi;[1] succede a Luciano Bux, precedentemente dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 13 maggio successivo riceve l'ordinazione episcopale, nello stadio comunale "Stefano Rizzo" di Rossano, da Santo Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati, coconsacranti Vittorio Luigi Mondello, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, e Luciano Bux, vescovo emerito di Oppido Mamertina-Palmi. Il 30 giugno seguente prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Oppido Mamertina.

Dal 2013 è presidente dell'ABEI.[2]

Nel luglio 2014 ha sospeso tutte le processioni religiose del territorio della diocesi a seguito di un evento di cronaca che ha visto tributare un "inchino" ad un boss mafioso da parte di un corteo processionale nella frazione di Tresilico di Oppido Mamertina [3]

È delegato per il laicato della Conferenza episcopale calabra.

L'11 ottobre 2020, con una celebrazione eucaristica nella cattedrale di Oppido Mamertina, apre il primo sinodo diocesano di Oppido Mamertina-Palmi a tema "Camminare nella Verità".[4]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
— Reggio Calabria, 29 giugno 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, su press.vatican.va, 4 aprile 2012. URL consultato il 13 novembre 2020.
  2. ^ Organigramma - LE CARICHE SOCIALI PER IL QUINQUENNIO 2013-2018, su abei.it. URL consultato il 13 novembre 2020.
  3. ^ Processioni sospese a tempo indeterminato (FOTO, VIDEO), su L'HuffPost, 10 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2021.
  4. ^ Diocesi di Oppido Palmi, Milito: «Il Sinodo dovrà eliminare mutismi e omertà», su ilreggino.it, 11 ottobre 2020. URL consultato il 12 febbraio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi Successore BishopCoA PioM.svg
Luciano Bux dal 4 aprile 2012 in carica
Predecessore Vicepresidente della Conferenza episcopale calabra Successore Mitra heráldica.svg
Salvatore Nunnari dal 7 ottobre 2013 in carica
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