Antonio Cantisani

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Antonio Cantisani
arcivescovo della Chiesa cattolica
Arcivescovo Antonio Cantisani.jpg
L'arcivescovo Antonio Cantisani presso la Comunità dei tossicodipendenti del Centro Calabrese di Solidarietà in occasione del giovedì santo del 2017
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Titolo Catanzaro-Squillace
Incarichi attuali Arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Rossano
Vescovo di Cariati
Arcivescovo di Catanzaro e vescovo di Squillace
Arcivescovo di Catanzaro-Squillace
Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace
Nato 2 novembre 1926 (91 anni) a Lauria
Ordinato presbitero 16 giugno 1949
Nominato arcivescovo 18 novembre 1971 da papa Paolo VI
Consacrato arcivescovo 27 dicembre 1971 dal vescovo Federico Pezzullo

Antonio Cantisani (Lauria, 2 novembre 1926) è un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato l'ultimo vescovo di Squillace, la cui diocesi è stata unita a quella di Catanzaro. È stato poi nominato arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Dal 2003 è arcivescovo emerito.

Dal 1985 al 1990 è stato presidente della Commissione episcopale per le migrazioni della Conferenza episcopale italiana ed è stato poi confermato nell'incarico fino al 1995, quando è diventato presidente della Conferenza episcopale calabra. Nel 1990 è stato nominato anche consultore del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti.

Nel luglio 2002 un suo intervento sul tema dell'immigrazione, dopo l'approvazione parlamentare della legge Bossi-Fini, ha suscitato reazioni sulla stampa nazionale[1]. Ha in seguito rilasciato un'intervista all'Avvenire[2] nella quale ha chiarito il suo pensiero.

È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali il saggio di approfondimento teologico in sei volumi Un tempo nel mistero della Chiesa.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Un tempo nel mistero della Chiesa (1987/1997/2003), Ed. Vivarium, 1987 - 1997 - 2003
  • Un pastore si racconta. A colloquio con un giornalista,libro intervista con Tommaso Migliaccio La Rondine Edizioni, 2005, 264 p.
  • La preghiera cristiana, La Rondine Edizioni, 2006, 840 p.
  • Vescovi a Catanzaro (1852-1918), La Rondine Edizioni, 2008, 445 p.
  • La parola non può fermarsi, La Rondine Edizioni, 2009, 675 p.
  • Cassiodoro - I Salmi dell'Hallel, a cura e tradotto da Antonio Cantisani, Jaca Book, 2011, 204 p.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
— [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Rossano Successore Archbishop CoA PioM.svg
Giovanni Rizzo 18 novembre 1971 - 31 luglio 1980 Serafino Sprovieri
Predecessore Vescovo di Cariati Successore BishopCoA PioM.svg
Orazio Semeraro 4 aprile 1979 - 31 luglio 1980 Serafino Sprovieri
Predecessore Arcivescovo di Catanzaro e vescovo di Squillace Successore Archbishop CoA PioM.svg
Armando Fares 31 luglio 1980 - 30 settembre 1986 -
Predecessore Arcivescovo di Catanzaro-Squillace Successore Archbishop CoA PioM.svg
- 30 settembre 1986 - 30 gennaio 2001 -
Predecessore Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Successore ArchbishopPallium PioM.svg
- 30 gennaio 2001 - 31 gennaio 2003 Antonio Ciliberti
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