Francesco Carlà

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Francesco Mario Carlà (Lecce, 12 settembre 1961) è un giornalista e imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato nel 1984 con una tesi sui videogiochi,[1] inizia ad occuparsi di videogiochi, per mezzo di una rubrica sulle pagine di MCmicrocomputer.

Dal 1983 inizia a collaborare con la Rai, per trasmissioni televisive e radiofoniche e con Mediaset, come esperto di informatica e nuove tecnologie. Per Rai 2 conduce anche il programma Videogames Weekend.[2] Per diversi anni ha scritto rubriche sui videogiochi (tra le quali PlayWorld) sulla rivista MCmicrocomputer[3].

Nel 1987 ha fondato Simulmondo, una delle prime software house italiane, che ha diretto sino alla prima metà degli anni novanta. Durante la sua direzione l'azienda ha realizzato, in accordo con la Sergio Bonelli Editore, due serie di avventure grafiche in 2D su Dylan Dog e Tex distribuiti in edicola, che ebbero un ottimo riscontro di pubblico e che diedero il via negli anni successivi alla produzione di titoli simili con altri protagonisti, sia su licenza (Diabolik), sia originali.

Dal 1995 inizia a interessarsi di finanza online e, approfittando dell'avvicinamento di persone al fenomeno borsa dovuto alla crescente diffusione di internet, crea una newsletter finanziaria gratuita. In questa newsletter Carlà conduce analisi sintetiche dello stato dell'economia finanziaria e delle imprese quotate in borsa, ottenendo un numeroso e seguito. Nel 1998 è il principale ideatore di un videogame calcistico, Soccer Champ, in cui il giocatore non deve controllare una squadra bensì un singolo calciatore: il titolo tuttavia non ha successo e non vengono riproposti seguiti.

Nel 1999, sfruttando il successo della newsletter, fonda il sito Finanza World e l'anno successivo pubblica il libro Trading online. La guida. Ha inoltre pubblicato Simulmondo. Vivere Internet nel 2001, Trading online. Seconda Edizione nel (2003) e Italia-Google nel 2006. Come esperto del settore negli anni ha pubblicato articoli su diversi periodici generalisti tra cui Panorama [4] e L'Espresso.[2]

Per tre anni è stato tra gli autori e il conduttore di Netstocks, sul canale satellitare RaiNews24[5], rubrica televisiva dedicata alla New Economy. Ha curato la rubrica Soldi e felicità per l'edizione italiana di Vanity Fair.

È stato docente di Teorie e tecniche dei nuovi media e Comunicazione finanziaria presso l'Università IULM fino al 2008 [2][6] ed è stato docente di Sistemi e tecnologie della comunicazione dell'università Sapienza a Roma[5][7].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Space Invaders. La vera storia dei videogames, Interaction libri, 1993
    • Space Invaders. La vera storia dei videogames, seconda edizione, Castelvecchi Edizioni, 1996
  • Trading online. La guida. I principi della finanza democratica. Dal Nasdaq al nuovo mercato, Apogeo, 2000
  • Simulmondo, Apogeo, 2001
  • Italia-google. Alla ricerca dell'innovazione digitale, Edizioni FAG, 2006
  • La Finanza Democratica. La guida completa per diventare investitori intelligenti, Edizioni Sonda, 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Passione e business: il mondo dei videogames, articolo sull'industria dei videogiochi con intervista a Francesco Carlà, dal sito di TILS Spa
  2. ^ a b c Scheda di Francesco Carlà sul sito dello IULM
  3. ^ PlayWorld, in MCmicrocomputer, nº 47, Roma, Technimedia, dicembre 1985, pp. 45-48, ISSN 1123-2714.
  4. ^ Investire online Si rischia, si guadagna, si fa così articolo di Francesco Carlà su Panorama 27 dicembre 1999, riportato da http://www.fortunecity.de/boerse
  5. ^ a b Recensione di Trading online II edizione, sul sito dell'Apogeo
  6. ^ Scheda di Francesco Carlà, su Yahoo! Finanza
  7. ^ Recensione di Simulmondo, dal sito ilmac.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN101200881