Five Nights at Freddy's

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Five Nights at Freddy's
videogioco
FNAFlogo.PNG
Logo del gioco
Piattaforma Microsoft Windows, iOS, Android, Windows Phone
Data di pubblicazione 8 agosto 2014
Genere Avventura grafica
Tema Survival horror
Ideazione Scott Cawthon
Serie Five Nights at Freddy's
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Mouse, Touch Screen
Motore grafico Clickteam Fusion 2.5
Supporto Download
Distribuzione digitale Steam, App Store, Google Play, Desura, Greenlight
Fascia di età 12
Seguito da Five Nights at Freddy's 2

Five Nights at Freddy's (abbreviato in FNaF) è un videogioco survival horror indipendente di tipo punta e clicca ideato da Scott Cawthon e pubblicato l'8 agosto 2014 su Desura. Il 20 agosto 2014 viene approvato dal servizio Greenlight e successivamente su Steam. Un port del videogioco è stato pubblicato per Android il 27 agosto 2014 su Google Play, mentre l'11 settembre dello stesso anno è stato pubblicato anche su App Store. Ben presto il gioco ottiene critiche estremamente positive e la sua popolarità cresce notevolmente, fino a diventare uno dei titoli più giocati su Desura e su Steam durante il primo weekend dal lancio.

L'episodio successivo, Five Nights at Freddy's 2, è un prequel del primo gioco, e narra vicende antecedenti agli eventi raccontati in quest'ultimo. In seguito la serie ha avuto diversi sequel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel ristorante Freddy Fazbear's Pizza: il locale è famoso, oltre che per la buona pizza e l'allegra atmosfera, per i suoi spettacoli di pupazzi animatronici (come la catena di ristoranti Chuck E. Cheese's) tra cui le mascotte Freddy Fazbear, Bonnie, Chica e Foxy. Di giorno sono immobili nelle loro postazioni muovendo solamente gli arti superiori ed il busto quando ballano, mentre di notte sono liberi di vagare per la pizzeria in quanto se fossero lasciati spenti per troppo tempo, i loro servomotori si danneggerebbero, per questo il titolare vuole che ci sia una guardia, per fare in modo che gli animatroni non danneggino la pizzeria.

Una delle registrazioni della segreteria telefonica lasciata dalla guardia precedente spiega che i robot non possono vagare liberi durante il giorno a causa di un incidente in cui un animatrone guasto morse un umano strappandogli il lobo frontale. Viene spiegato poi che gli animatroni non vedono la guardia come un essere umano, bensì come il meccanismo interno di un animatrone senza costume e, poiché ciò va contro le regole della pizzeria, qualora la dovessero vedere cercherebbero di infilarla a forza in un costume di Freddy Fazbear, uccidendola nel processo (a causa di apparecchi e spunzoni meccanici situati su tutto il corpo ma principalmente sul capo).

Dalla registrazione della quarta notte sembra che l'uomo al telefono sia stato ucciso dagli animatroni; inoltre nella registrazione della quinta notte si sentiranno solo strani suoni confusi e incomprensibili.

Dopo la settima notte la guardia, di nome Mike Schmidt, verrà licenziata perché accusata di aver danneggiato gli animatroni.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore ricopre il ruolo della suddetta guardia notturna di nome Mike Schmidt, con visuale in prima persona, il suo obiettivo è di sopravvivere per cinque notti, da mezzanotte alle sei del mattino, con difficoltà crescente. Inoltre c'è anche una sesta notte bonus, la quale, se completata, sbloccherà un'ulteriore notte bonus, ovvero la Custom Night (in pratica una settima notte) dove si potrà scegliere il livello di difficoltà degli animatronici (da 0 a 20).[1]

Durante il turno di lavoro, bisogna tenere costantemente d'occhio gli animatronici tramite le telecamere di sicurezza della pizzeria e assicurandosi che non possano raggiungere e uccidere la guardia notturna. Essi potranno raggiungere l'ufficio tramite due entrare laterali, le quali hanno delle luci che potranno essere usate per verificare la presenza di robot, in questo caso è necessario chiudere la porta. I robot, una volta chiusi fuori, non si allontanano subito ma dopo un certo intervallo di tempo, in più quando cambiano stanza le telecamere si disabilitano finché non si sono spostati.

Il giocatore non può lasciare l'ufficio, può solo muovere lo sguardo a destra e a sinistra e può interagire con un tablet per l'uso delle telecamere, due interruttori della luce per illuminare i corridoi che conducono all'ufficio e due interruttori per le due porte che ne chiudono l'accesso. Tuttavia l'uso costante di queste apparecchiature sottrae energia al generatore ausiliario della pizzeria e se questa si esaurisce, l'intero sistema si spegne, le telecamere non funzionano più e le porte non possono più essere chiuse (l'energia comunque si esaurisce lentamente per via di alcune apparecchiature che non possono essere controllate, come il ventilatore o altri elettrodomestici); Il giocatore si trova quindi alla mercé dei robot, che in breve tempo lo uccideranno, però avrebbe ancora la possibilità di sopravvivere se il tempo sarà sufficiente a segnare le ore 6.00.

Per completare il gioco si devono ottenere tutte e tre le stelle nel menù principale, la prima si ottiene completando tutte e cinque le notti, la seconda completando la sesta notte e infine per ottenere la terza stella bisognerà completare la "Custom Night" mettendo il livello di difficoltà di tutti gli animatroni a 20. La segreteria telefonica sulla scrivania di Schmidt contiene diversi messaggi registrati dal suo predecessore, che gli dà costantemente suggerimenti utili per sopravvivere durante il turno, usando spesso un'amara ironia per mascherare la vera natura della pizzeria.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Qui sono riportati i personaggi più rilevanti.

Umani[modifica | modifica wikitesto]

Mike Schmidt è il guardiano notturno del Freddy Fazbear's Pizza e il suo compito è quello di tenere sotto controllo i vari animatronici, cercando di sopravvivere per cinque notti consecutive. Non si sa nulla del suo aspetto fisico, ma nella schermata di "game over", Mike sarà nel costume di Freddy e si potranno vedere i suoi occhi azzurri e i suoi denti. Il suo nome è visibile sull'assegno al termine della quinta notte.

Un altro personaggio umano, che si presenta tramite una voce udibile al telefono durante le prime quattro notti, spiega al guardiano come comportarsi con i pupazzi. Durante la registrazione della quarta notte viene apparentemente ucciso dagli animatroni.

Animatroni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bonnie: è un coniglio di colore apparentemente violaceo, con un papillon rosso, ed è il chitarrista della band. Solitamente è il primo tra gli animatroni a muoversi ed è il più attivo. Si attiva dalla prima notte e attacca dal corridoio sinistro ed è in grado di disabilitare la porta e la luce. Attacca mentre guardi le telecamere.
  • Chica: è una gallina di colore giallo ed è la corista della band. Indossa un bavaglio con su scritto "LET'S EAT!!!" e porta con sé un cupcake di colore rosa che sembra essere a sua volta un robot. Ha un comportamento simile a quello di Bonnie. Anche lei si attiva dalla prima notte ma attacca dal corridoio destro e anche lei è in grado di disattivare la luce e la porta.
  • Foxy: è una volpe rossiccia danneggiata, dotata di un uncino al posto della mano destra e una benda sull'occhio destro, senza rivestimento sulle gambe e altre parti del corpo, è un pirata ed è l'intrattenitore della pizzeria. Il suo comportamento è diverso rispetto agli altri nemici, infatti starà nascosto nel suo rifugio, denominato "Covo Dei Pirati" ("Pirate Cove" in lingua originale). Attacca dal corridoio sinistro, correndo verso la guardia. Si attiva ufficialmente dalla seconda notte e raramente anche nella prima.
  • Freddy: è un orso marrone, indossa un papillon e un cappello a cilindro di colore nero e tiene in mano un microfono. È il cantante della band nonché la mascotte del ristorante e l'animatrone più pericoloso e imprevedibile. Si attiverà dalla terza notte e sarà molto difficile individuarlo siccome rimane nascosto nella penombra, lasciando visibili solo gli occhi luminosi. Ogni suo movimento però, sarà accompagnato da una diabolica risata. Attacca dal corridoio destro, ma lo si potrà vedere meglio solo nella telecamera destra più vicina.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di questo gioco nacque quando il precedente videogioco creato da Scott Cawthon: Chipper & Sons Lumber Co., non ricevette delle buone critiche, tanto che i giocatori hanno ritenuto che il personaggio principale, un castoro, assomigliasse ad un animatrone spaventoso. Da ciò è scaturita l'idea di fare un gioco "spaventoso" con "animatroni".[2][3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ottenne ben presto critiche positive. I critici lodarono l'originalità del gameplay per un gioco punta e clicca, la buona atmosfera creata in esso e il tocco finale è stata l'aggiunta di una sensazione di paranoia che incute all'utente mentre gioca. L'audio (formato solo da suoni ambientali e dai versi degli animatroni) fu anch'esso molto apprezzato. Un'altra cosa che è stata molto apprezzata è stata anche la storia in quanto è stata ritenuta molto misteriosa e interessante. Detiene il punteggio di 85% e 80% su GameRankings rispettivamente per le versioni PC e iOS, mentre su Metacritic ha un punteggio di 78/100.[4]

La Warner Bros. inoltre ha annunciato che sta creando un film basato completamente sulla serie di videogiochi, dal momento che Five Nights at Freddy's è diventato molto popolare. Il film sarà girato a cura di Roy Lee (produttore cinematografico di The Ring e The Grudge), Seth Grahame-Smith, David Katzenberg e con la collaborazione dello stesso Scott Cawthon. Smith ha inoltre dichiarato: «Faremo un film matto, terrificante e stranamente adorabile»[5][6]. Il 25 luglio poi è stato annunciato il regista che sarà Gil Kenan.[7] Ha, in seguito, annunciato che sarà utilizzata una minima parte di CGI per i robot, ma verranno utilizzati soprattutto veri animatroni.

Seguito[modifica | modifica wikitesto]

Scott Cawthon suggerì l'uscita di un prequel il 12 settembre 2014, quando pubblicò un'immagine nella quale viene mostrato Freddy accanto alla scritta "The great reopening" ("La grande riapertura"). Il 21 ottobre 2014, venne pubblicato il primo trailer. La demo di Five Nights at Freddy's 2 venne inviata il 10 novembre 2014 ad alcuni utenti di YouTube, dove si poteva giocare per sole tre notti.[8]

Il 18 dicembre 2015 viene pubblicato un libro scritto da Scott Cawthon intitolato Five Nights at Freddy's: The Silver Eyes e incentrato sulla storia della saga.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Joel Couture, Five Nights at Freddy’s Review – Nightmares and Death at Chuck E Cheese’s, su Indie Game Magazine, 7 agosto 2014. URL consultato il 23 agosto 2015.
  2. ^ (EN) IGM Interviews – Scott Cawthon (Five Nights at Freddy’s), su Indie Game Magazine, 3 settembre 2014. URL consultato il 23 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Patricia Hernandez, Why Five Nights At Freddy's Is So Popular, su Kotaku. URL consultato il 18 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Five Nights at Freddy's, su Metacritic, CBS Interactive Inc.
  5. ^ (EN) Eddie Makuch, Indie Horror Hit Five Nights at Freddy's Gets Movie Deal, su GameSpot, 8 aprile 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  6. ^ (EN) Borys Kit, Video Game 'Five Nights at Freddy's' Getting Movie Treatment (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 7 aprile 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  7. ^ Matteo Tontini, Five Nights at Freddy's: Warner Bros. ha scelto il regista del film, su Videogiochi.com, 30 luglio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  8. ^ (EN) Five Nights at Freddy's 2 Windows game, su Desura. URL consultato il 23 agosto 2015.
  9. ^ Giorgio Melani, Five Nights at Freddy's: The Silver Eyes è disponibile, su Multiplayer.it, 18 dicembre 2015. URL consultato il 18 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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