Fiorenzo V d'Olanda

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Fiorenzo, V d'Olanda (24 giugno 1254Muiderberg, 27 giugno 1296), conte d'Olanda. Venne assassinato per volere di Edoardo I d'Inghilterra e Guido di Dampierre facendone un eroe nazionale.

Il trono insanguinato[modifica | modifica sorgente]

Fiorenzo nacque il 24 giugno 1254 da Guglielmo II d'Olanda ed Elisabetta di Brunswick-Lünerburg. Suo padre venne eletto Re dei Romani nel 1248 e nel 1256 venne ucciso dai Frisoni quando Fiorenzo aveva appena due anni. La giovane età del ragazzo pose il regno sotto la tutela dei suoi parenti più prossimi, suo zio Floris de Vogod (1228 circa-26 marzo 1258) ed alla sua morte gli succedette la zia paterna Adelaide d'Olanda (1230 circa-sepolta il 9 aprile 1284). La loro reggenza fu ostacolata dai molti che volevano quel ruolo per sé e durante uno scontro con il pretendente Otto, II conte di Gheldria (1210 circa-10 gennaio 1271) sconfisse Adelaide ed i nobili a lei avversari scelsero un reggente di loro gradimento[1]. Alla fine fu proprio Otto a subentrare alla contessa e mantenne la reggenza fino al 1266 anno in cui Fiorenzo compì ventidue anni e venne giudicato in grado di prendere le redini del contado, il 10 luglio, solo un mese e mezzo dopo la morte della madre avvenuta il 27 maggio[2].

Le molte guerre[modifica | modifica sorgente]

Fiorenzo aveva il supporto dei conti di Hainaut della Casa di Avesnes, che erano nemici mortali dei Conti di Fiandra della Casa dei Dampierre, ma fu proprio la figlia del loro esponente Guido di Dampierre, Beatrice di Dampierre (morta il 23 marzo 1296), che Fiorenzo scelse in moglie nel 1269. Nel 1272 Fiorenzo condusse contro i Frisoni un attacco infruttuoso che aveva lo scopo di riappropriarsi delle spoglie paterne e due anni dopo dovette fronteggiare una rivolta nobiliare capeggiata da Gijsbrecht IV di Amstel (1235 circa-1303 circa) ed Herman VI van Woerden (1240 circa-dopo il 1303) i cui domini confinavano con il vescovado di Utrecht. Costoro godevano dell'appoggio degli artigiani di Utrecht, dei contadini della regione di Kennemerland e dintorni e dei Frisoni dell'Ovest. Fiorenzo vi uscì dando il proprio appoggio al vescovo di Utrecht Giovanni I di Nassau (1230 circa-1309) e ottenendo una tregua dagli artigiani della stessa città. Non di meno il vescovo si trovò debitore verso Fiorenzo cui diede le terre di confine con i rivoltosi e per placare i contadini fece loro delle concessioni, partendo anche dal presupposto che la regione di Kennemerland era fatta di dune sabbiose ed i contadini che vi lavoravano avevano molti meno diritti di quelli che vivevano nei Polder. Da ultimo decise di rendersi autonomo da influenze esterne, si liberò da quella degli Avesnes e ruppe l'alleanza con il suocero. Nel 1282 riuscì a battere i Frisoni nella battaglia di Vronen e recuperò anche il corpo del padre, la lotta contro di loro continuò negli anni seguenti fino alla vittoria di Fiorenzo conseguita fra il 1287 ed il 1288. In quello stesso periodo chiede ed ottenne dal Re dei Romani in carica le terre di Zeeland-bewester-Schelde, che controllavano l'accesso al fiume Schelda, ma la nobiltà locale ancora una volta si rivoltò contro di lui alleandosi con i Conti di Fiandra. Fiorenzo decise quindi di vedersi con il suocero per trovare un accordo, ma fu catturato presso Biervliet e lasciato libero solo dopo aver assicurato che avrebbe abbandonato ogni pretesa su quelle terre. Una volta libero Fiorenzo decise di combattere contro la famiglia della moglie, ma il re Edoardo I d'Inghilterra, che aveva interessi su quel fiume per il passaggio della lana e di altri beni di produzione inglese, lo convinse a lasciar perdere. Nel 1292 Fiorenzo partecipò alla Grande causa nata a seguito della morte di Margherita di Scozia, nipote del defunto Alessandro III di Scozia e sua unica erede. Le pretese di Fiorenzo nascevano dal fatto che la sua bis-nonna Ada era anche sorella di Guglielmo I di Scozia, Edoardo tuttavia non gli diede il supporto sperato, però lo appoggiò in un altro progetto assai caro, la guerra contro le Fiandre.

Il rapimento andato male[modifica | modifica sorgente]

Qualche anno dopo, archiviato con successo il conflitto con le Fiandre, Edoardo I decise di spostare il commercio della lana inglese da Dordrecht, in Olanda, a Mechelen nel Ducato di Brabante per ottenere l'appoggio delle Fiandre nella guerra contro la Francia. Chiaramente contrariato Fiorenzo ruppe l'alleanza con Edoardo e si alleò con i francesi nel 1296, il sovrano inglese reagì proibendo il commercio con l'Olanda e cospirò con Guido di Dampierre perché rapisse il genero e lo portasse in Francia. I nobili che anni prima erano stati sconfitti ritornarono in scena, insieme ad un terzo, Gerard van Velsen (morto nel 1296), catturarono Fiorenzo durante una partita di caccia e lo portarono al castello di Muiderslot. La notizia dell'arresto del loro conte si sparse rapidamente ed i contadini insorsero, i rapitori quindi decisero di scappare portando il loro ostaggio verso un luogo più sicuro, nel tragitto però vennero fermati da una folla di inferocita. In preda al panico i cospiratori uccisero Fiorenzo e fuggirono via, Velsen venne ucciso poco dopo a Leida, mentre gli altri scapparono all'estero.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Fiorenzo e Beatrice ebbero diversi figli, i soli che raggiunsero l'età adulta furono:

Molti altri morirono durante l'infanzia: Theodricum, Fiorenzo, Wilhelm, Otto, Wilhelm, Fiorenzo, Beatrice, Mechtild ed Elizabeth.

Fiorenzo ebbe anche dei figli illegittimi:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wi Florens--: de Hollandse graaf Floris V in de samenleving van de dertiende eeuw. De Boer, D.E.H., E.H.P. Cordfunke, H. Sarfatij, eds. Utrecht: Matrijs, 1996
  2. ^ Geschiedenis des vaderlands. Bilderdyk, W. Amsterdam: P. Meyer Warnars, 1833