Sofia di Minsk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Sofia di Minsk (1140(circa) – 5 maggio 1198) detta anche di Sofia di Polock, fu regina consore di Danimarca quale moglie di Valdemaro I di Danimarca e poi divenne, sempre per matrimonio, langravia di Turingia.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Sofia di Minsk nacque attorno al 1140 da Richenza di Polonia e da un uomo di difficile identificazione. Alcuni storici ritengono che possa essere identificato con Volodar Glebovich principe di Minsk e di Hrodna, membro della dinastia di Rjurikidi e allora in esilio in Polonia[1]. Forse quest'unione nacque con l'intento di contrastare la forza crescente di Vladimir II di Kiev e quando il pericolo si affievolì anche il matrimonio di Richenza ebbe fine. In prime nozze sua madre s'era sposata con Magnus I di Gothenland da cui era nato un figlio, Canuto V di Danimarca, di cui Sofia era sorellastra, successivamente Richenza si risposò una terza volta con Sverker I di Svezia ed ella seguì la madre in Svezia dove crebbe. Nel 1154 Sofia venne fidanzata con Valdemaro I di Danimarca quale alleanza fra Svezia e Danimarca e poiché ella laggiù non aveva possedimenti le venne promesso 1/8 delle terre di Canuto. Giunta laggiù Sofia era considerata ancora troppo giovane per potersi sposare e venne quindi affidata alle cure di una donna chiamata Bodil. I due si sposarono a Viborg tre anni dopo. Si vuole che Sofia fosse una donna oltre che bella anche crudele e la leggenda vuole che abbia ucciso l'amante del marito, Tore, oltre ad aver ferito la cognata Kristen anche se nulla di tutto questo può essere confermato[2]. Rimasta vedova attorno al 1182 ricevette un paio d'anni dopo una proposta di matrimonio da Ludovico III di Turingia. I due si sposarono, ma nel 1190 egli la ripudiò e Sofia tornò in patria morendo il 5 maggio 1198.

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Dal primo matrimonio con Valdemaro Sofia ebbe:

Dal suo secondo matrimonio con Ludovico III di Turingia non nacquero figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ genealogia, su genealogy.euweb.cz.
  2. ^ Smith-Dampier, Eleanor. Danish Ballads (Cambridge U. Press 1920)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN8423151248012044270002 · GND (DE1147496994